
cari firmatari,
come avete visto siamo arrivati a 507 firme, ovviamente dobbiamo andare avanti, ma già ora possiamo inoltrare il testo della petizione per cui avete firmato, agli indirizzi rilevanti per la Camera dei Deputati e per il Senato.
Vi incollo di seguito il testo della petizione, che dovreste stampare, firmare, scansionare e inviare via mail a tutti gli indirizzi di seguito indicati, assieme a una scansione fronte e retro del vostro documento di identità.
Destinatari:
tn_assegnazioni@camera.it; petizioni@senato.it;
fontana_l@camera.it; ignazio.larussa@senato.it;
lucio.malan@senato.it; simona.malpezzi@senato.it; massimiliano.romeo@senato.it; barbara.floridia@senato.it; licia.ronzulli@senato.it; raffaella.paita@senato.it; julia.unterberger@senato.it; antonio.depoli@senato.it; peppe.decristofaro@senato.it;
tommaso.foti@camera.it; maurizio.lupi@camera.it; luana.zanella@camera.it; manfred.schullian@camera.it; matteo.richetti@camera.it; debora.serracchiani@camera.it; francesco.silvestri@camera,it; riccardo.molinari@camera.it; alessandro.cattaneo@camera.it
Illustrissimo Presidente della
Camera dei Deputati, SEDE
Illustrissimo Presidente del Senato
della Repubblica, SEDE
Illustrissimi Presidenti dei gruppi
Parlamentari, SEDE
Oggetto: petizione per l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta con riguardo al rapimento di Denise Pipitone ed alle indagini svolte in sede giudiziaria
Gentilissimi Presidenti,
sono una cittadina italiana, il mio nome è ____________, nata a __________ il ________, residente in __________, CF _____________.
Ai sensi dell'articolo 50 della Costituzione, tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.
A me, come a tante altre persone in Italia e nel Mondo, sta molto a cuore la sorte di Denise Pipitone, di cui dopo la sua scomparsa si è persa ogni traccia, e poiché, nonostante le ingenti spese affrontate per le attività di indagine, che ammontato a diversi milioni di euro, e nonostante siano stati prodotti più di 500.000 pagine di atti della polizia giudiziaria e della magistratura inquirente e giudicante, non si è riusciti né a trovare la ragazza, né ad accertare la responsabilità dei colpevoli, ma neppure a ricostruire una verosimile dinamica dell’azione delittuosa, è indispensabile che tutte le Istituzioni, in questo caso le due Camere del Parlamento, si impegnino per restituire la ragazza alla sua famiglia, e restitituire la verità a tutti i cittadini.
Denise Pipitone fu rapita a Mazara del Vallo il 1 settembre 2004, quando ancora non aveva compiuto quattro anni. Il delitto é stato commesso in un territorio ad alta densità mafiosa, caratterizzato anche negli anni da commistioni e complicità tra la delinquenza organizzata e ambienti istituzionali e imprenditoriali.
Alle ricerche e alle lunghe e costose indagini hanno partecipato numerosi corpi di polizia giudiziaria e polizia di sicurezza, con acquisizione di svariati elementi di conoscenza conservati tuttora in numerosi faldoni, alcuni dei quali, pur avendo interesse investigativo, non sono stati compiutamente analizzati.
Di recente la cattura da parte dell'Arma dei Carabinieri del boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro, che viveva tranquillamente a Campobello di Mazara e si faceva curare a Mazara del Vallo e a Palermo, ha dimostrato l'esistenza di alcune falle nel controllo del territorio, nella Provincia che ha anche visto sparire le tracce di Denise Pipitone.
L'interesse non solo dei familiari, ma di numerosissimi cittadini, alla soluzione del caso ed all'accertamento della verità su quanto accaduto a Denise Pipitone, nonchè al suo ritrovamento, é altissimo ed ha per la sua estensione e durata nel tempo una sicura valenza politica; la domanda di giustizia d'altra parte non ha ancora ricevuto soddisfazione, nonostante l'impegno profuso e i milioni di euro spesi, ad opera dell'autorità giudiziaria.
Il processo penale celebrato contro quella che é rimasta sinora l'unica imputata per il rapimento, Jessica Pulizzi, si é concluso con una assoluzione in via definitiva, e d'altra parte appare semplicistico ricondurre alla responsabilità di una sola o di poche persone prive di spessore mafioso l'organizzazione di un rapimento eclatante nel territorio controllato, sino al suo recente arresto, da Matteo Messina Denaro.
Nel contempo sono emersi negli anni, anche dalle inchieste giornalistiche e mediatiche in generale, addentellati di rilievo tra alcune delle persone attive nella vicenda, ed ambienti della criminalità organizzata.
La sorte di Denise Pipitone resta tuttora un mistero, che turba la serenità dei familiari e l'esigenza di giustizia dei cittadini, in una misura che non sembra essere compresa appieno dall'autorità giudiziaria competente; nel contempo, alcuni giornalisti che si sono occupati della vicenda sono stati sottoposti ad indagine penale per le posizioni di critica da essi assunte verso detta autorità, col rischio che in futuro sempre meno persone abbiano il coraggio di esporsi per chiedere nuovi accertamenti.
E' pertanto necessario e urgente che il Parlamento italiano si attivi perchè venga sbloccato l'iter per l'insediamento di una Commissione di inchiesta, proseguendo nella strada già segnata da alcuni gruppi politici alla fine del 2021.
I bambini non si toccano: cerchiamo Denise anche per prevenire nuovi rapimenti, nuove sparizioni, nuove impunità.
Con la presente petizione chiedo dunque che venga istituita una Commissione parlamentare di inchiesta per accertare la verità e far venire tutto alla luce riguardo al rapimento di Denise Pipitone, ed alle indagini svolte in sede giudiziaria.
Allego copia fronte e retro del mio documento di identità.
Firmato in ___________, il ________ in fede _______________________