Aiutaci perché da una Vita germoglino tante Vite, anche allo Jazzolino di Vibo Valentia


Aiutaci perché da una Vita germoglino tante Vite, anche allo Jazzolino di Vibo Valentia
Il problema
PETIZIONE PER IL PRELIEVO DI ORGANI AL JAZZOLINO DI VIBO VALENTIA
Premesso che:
a) il trapianto di organi, tessuti e cellule è una prestazione sanitaria che rientra nei Livelli Essenziali d’Assistenza (LEA) e rappresenta un obiettivo prioritario del Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
b) i LEA introducono e affermano che la tutela della salute è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività per cui assicurati dal servizio sanitario nazionale;
c) l'accertamento di morte è un obbligo di legge (l.578/93 e d.l. 582/94) che va espletato indipendentemente dalla volontà di donazione del paziente divenuto cadavere;
d) l’AIDO gruppo "Tania Conocchiella" Briatico OdV, con i propri dirigenti, soci e aderenti, da circa 25 anni chiede ripetutamente all'ASP di Vibo Valentia che venga predisposto quanto necessario, in ossequio alla legge, a che nell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia si possano prelevare organi, tessuti e cellule dei cittadini che in vita hanno scelto di essere donatori post mortem;
Considerato che:
a) Nonostante tutti i responsabili e i commissari straordinari che si sono succeduti, in cinque lustri, alla direzione dell'ASP di Vibo Valentia, pur riconoscendo il valore sociale e sanitario del dono e i bisogni dei numerosi pazienti in lista d'attesa, la rilevanza dei costi per effettuare i trapianti fuori sede e per il mantenimento dei dializzati, non hanno mantenuto ancora gli impegni presi nelle varie riunioni con le associazioni del dono comunali, provinciali, regionali, con il portavoce del forum del terzo settore della provincia di Vibo Valentia, con l'assessore al welfare delle città capoluogo di provincia e alcune alla presenza del Coordinatore regionale dei Trapianti;
b) è stato impossibile ottenere un impegno serio e concreto per l'applicazione delle leggi in materia di donazione di organi tessuti e cellule per come previsto a livello nazionale l. 91/99 e precedenti l. 578 93, DL ministro della sanità 582/94, l. 644/75, da parte dell’ASP di Vibo Valentia, nonostante nel presidio ospedaliero della città capoluogo di provincia siano presenti tutte le strutture necessarie per l’accertamento di morte per la donazione di organi e tessuti (reparto di rianimazione, neurologia, ecc.);
c) l’attuale commissario straordinario ha dato a marzo 2024 l'incarico a redigere la necessaria procedura per i prelievi d'organo, tessuto e cellule ad una commissione tecnica interna. La stessa si era impegnata di presentarla per la validazione e approvazione entro fine giugno 2024. L’impegno neanche questa volta è stato mantenuto ed ad oggi allo Jazzolino non c'è il coordinatore locale designato dal direttore generale dell'ASP che possa attivare la procedura e il collegio medico richiesti dalla legge nel caso di cadavere donatore.
Tutto ciò premesso:
Si chiede al commissario straordinario della Sanità in Calabria, dott. Roberto Occhiuto, ai responsabili ASP di Vibo Valentia, ai signori sindaci della provincia di Vibo Valentia, che venga sbloccata la situazione attuale e siano effettuati al più presto, quando possibile, i prelievi di organi, tessuti e cellule da donatore ad uso terapeutico presso l'ospedale Jazzolino. Questo permetterà di salvare la vita o migliorarla a tanti pazienti della provincia e non solo, in lista d'attesa da anni, ridurre i disagi e i costi per i tanti che vivono in dialisi e limitare i costi per avere un organo fuori regione.
Invito alla sottoscrizione della petizione.
Sono Angela Frati, mamma di Tania Conocchiella, che il 5 agosto 1999 a seguito di una emorragia subdurale acuta, dovuta ad un tamponamento stradale a Vibo Valentia, dopo tre giorni di coma ai riuniti di Reggio Calabria è divenuta la prima donatrice multi organo di Vibo. Ancora oggi uno dei riceventi del suo rene vive in buona salute. L'altro purtroppo per conseguenze covid è mancato due anni fa. Da quel tragico giorno intenso di emozioni contrastanti data della donazione dei reni, cornee e valvole mitraliche della nostra Tania appena ventunenne, insieme alla mia famiglia, agli amici di Tania, i tanti conoscenti in lista d'attesa abbiamo costituito un'associazione no profit in sua memoria per non rendere insignificante il suo gesto d’amore, informando e sensibilizzando studenti di ogni ordine e grado, adulti scettici e con preconcetti atavici sulla necessità di organi tessuti, cellule per salvare la vita o migliorarne la qualità ai tanti comprovinciali e corregionali. Dal 2008 come Aido gruppo “Tania Conocchiella” Briatico OdV di cui attualmente sono il presidente insieme ad altre associazioni del dono, politici locali e regionali chiediamo insistentemente e ripetutamente anche attraverso articoli di stampa e partecipazioni a incontri sulla sanità inascoltati un diritto previsto dalla Costituzione e dalle leggi recepite dal servizio sanitario nazionale, ma non all’ASP di VV.
Chiedo in libertà di coscienza a chi ritiene la presente petizione online legittima e potenzialmente utile anche per sé e i propri familiari o amici di sottoscriverla, condividerla e divulgarla. Per aderire è sufficiente possedere lo SPID o la CIE, eventualmente facendosi assistere dai figli o nipoti più informatizzati.
Più saremo più si potrà ottenere ciò che finora non siamo riusciti ad avere da soli come diritto e bene comune. Rammento che la gestione della donazione di organi deve essere un compito ordinario della rianimazione/ terapia intensiva, ove presente, come atto medico di valore etico e terapeutico successivo all'accertamento di morte con criteri neurologici finanziato al trapianto.

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Il problema
PETIZIONE PER IL PRELIEVO DI ORGANI AL JAZZOLINO DI VIBO VALENTIA
Premesso che:
a) il trapianto di organi, tessuti e cellule è una prestazione sanitaria che rientra nei Livelli Essenziali d’Assistenza (LEA) e rappresenta un obiettivo prioritario del Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
b) i LEA introducono e affermano che la tutela della salute è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività per cui assicurati dal servizio sanitario nazionale;
c) l'accertamento di morte è un obbligo di legge (l.578/93 e d.l. 582/94) che va espletato indipendentemente dalla volontà di donazione del paziente divenuto cadavere;
d) l’AIDO gruppo "Tania Conocchiella" Briatico OdV, con i propri dirigenti, soci e aderenti, da circa 25 anni chiede ripetutamente all'ASP di Vibo Valentia che venga predisposto quanto necessario, in ossequio alla legge, a che nell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia si possano prelevare organi, tessuti e cellule dei cittadini che in vita hanno scelto di essere donatori post mortem;
Considerato che:
a) Nonostante tutti i responsabili e i commissari straordinari che si sono succeduti, in cinque lustri, alla direzione dell'ASP di Vibo Valentia, pur riconoscendo il valore sociale e sanitario del dono e i bisogni dei numerosi pazienti in lista d'attesa, la rilevanza dei costi per effettuare i trapianti fuori sede e per il mantenimento dei dializzati, non hanno mantenuto ancora gli impegni presi nelle varie riunioni con le associazioni del dono comunali, provinciali, regionali, con il portavoce del forum del terzo settore della provincia di Vibo Valentia, con l'assessore al welfare delle città capoluogo di provincia e alcune alla presenza del Coordinatore regionale dei Trapianti;
b) è stato impossibile ottenere un impegno serio e concreto per l'applicazione delle leggi in materia di donazione di organi tessuti e cellule per come previsto a livello nazionale l. 91/99 e precedenti l. 578 93, DL ministro della sanità 582/94, l. 644/75, da parte dell’ASP di Vibo Valentia, nonostante nel presidio ospedaliero della città capoluogo di provincia siano presenti tutte le strutture necessarie per l’accertamento di morte per la donazione di organi e tessuti (reparto di rianimazione, neurologia, ecc.);
c) l’attuale commissario straordinario ha dato a marzo 2024 l'incarico a redigere la necessaria procedura per i prelievi d'organo, tessuto e cellule ad una commissione tecnica interna. La stessa si era impegnata di presentarla per la validazione e approvazione entro fine giugno 2024. L’impegno neanche questa volta è stato mantenuto ed ad oggi allo Jazzolino non c'è il coordinatore locale designato dal direttore generale dell'ASP che possa attivare la procedura e il collegio medico richiesti dalla legge nel caso di cadavere donatore.
Tutto ciò premesso:
Si chiede al commissario straordinario della Sanità in Calabria, dott. Roberto Occhiuto, ai responsabili ASP di Vibo Valentia, ai signori sindaci della provincia di Vibo Valentia, che venga sbloccata la situazione attuale e siano effettuati al più presto, quando possibile, i prelievi di organi, tessuti e cellule da donatore ad uso terapeutico presso l'ospedale Jazzolino. Questo permetterà di salvare la vita o migliorarla a tanti pazienti della provincia e non solo, in lista d'attesa da anni, ridurre i disagi e i costi per i tanti che vivono in dialisi e limitare i costi per avere un organo fuori regione.
Invito alla sottoscrizione della petizione.
Sono Angela Frati, mamma di Tania Conocchiella, che il 5 agosto 1999 a seguito di una emorragia subdurale acuta, dovuta ad un tamponamento stradale a Vibo Valentia, dopo tre giorni di coma ai riuniti di Reggio Calabria è divenuta la prima donatrice multi organo di Vibo. Ancora oggi uno dei riceventi del suo rene vive in buona salute. L'altro purtroppo per conseguenze covid è mancato due anni fa. Da quel tragico giorno intenso di emozioni contrastanti data della donazione dei reni, cornee e valvole mitraliche della nostra Tania appena ventunenne, insieme alla mia famiglia, agli amici di Tania, i tanti conoscenti in lista d'attesa abbiamo costituito un'associazione no profit in sua memoria per non rendere insignificante il suo gesto d’amore, informando e sensibilizzando studenti di ogni ordine e grado, adulti scettici e con preconcetti atavici sulla necessità di organi tessuti, cellule per salvare la vita o migliorarne la qualità ai tanti comprovinciali e corregionali. Dal 2008 come Aido gruppo “Tania Conocchiella” Briatico OdV di cui attualmente sono il presidente insieme ad altre associazioni del dono, politici locali e regionali chiediamo insistentemente e ripetutamente anche attraverso articoli di stampa e partecipazioni a incontri sulla sanità inascoltati un diritto previsto dalla Costituzione e dalle leggi recepite dal servizio sanitario nazionale, ma non all’ASP di VV.
Chiedo in libertà di coscienza a chi ritiene la presente petizione online legittima e potenzialmente utile anche per sé e i propri familiari o amici di sottoscriverla, condividerla e divulgarla. Per aderire è sufficiente possedere lo SPID o la CIE, eventualmente facendosi assistere dai figli o nipoti più informatizzati.
Più saremo più si potrà ottenere ciò che finora non siamo riusciti ad avere da soli come diritto e bene comune. Rammento che la gestione della donazione di organi deve essere un compito ordinario della rianimazione/ terapia intensiva, ove presente, come atto medico di valore etico e terapeutico successivo all'accertamento di morte con criteri neurologici finanziato al trapianto.

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Petizione creata in data 9 settembre 2024