Adesso Basta! No all'Ovovia di Trieste con i nostri soldi


Adesso Basta! No all'Ovovia di Trieste con i nostri soldi
Il problema
È ufficiale. Trieste ha perso i 60 milioni del PNRR per l’ovovia: lo ha comunicato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pochi giorni fa al Comune.
Era il più grande finanziamento che la città avesse ottenuto negli ultimi 30 anni per un singolo progetto.
Sindaco e Giunta hanno negato a più riprese ciò che era evidente a chiunque avesse studiato il progetto dell’ovovia: non era realizzabile.
Ecco perché persino un Ministero di un Governo dello stesso colore politico della Giunta comunale oggi ha bloccato i fondi. E qualche mese fa così si pronunciava in merito allo stesso progetto un altro Ministero, quello della Cultura: "Una chimera tecnologica, appare irrisolto in tutti gli aspetti di tutela sia paesaggistica che monumentale”.
Cosa succederà ora?
Il Sindaco Dipiazza ha dichiarato “Avanti anche senza i soldi del PNRR”, che tradotto significa: lo pagheranno i cittadini di tasca loro.
È giunto il momento di lanciare un messaggio inequivocabile facendo sentire forte la voce della città, dopo che l'Amministrazione per paura ha negato la possibilità di farlo tramite un referendum.
Davvero Dipiazza pensa di poter pagare i suoi sogni di gloria con i nostri soldi?

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Il problema
È ufficiale. Trieste ha perso i 60 milioni del PNRR per l’ovovia: lo ha comunicato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pochi giorni fa al Comune.
Era il più grande finanziamento che la città avesse ottenuto negli ultimi 30 anni per un singolo progetto.
Sindaco e Giunta hanno negato a più riprese ciò che era evidente a chiunque avesse studiato il progetto dell’ovovia: non era realizzabile.
Ecco perché persino un Ministero di un Governo dello stesso colore politico della Giunta comunale oggi ha bloccato i fondi. E qualche mese fa così si pronunciava in merito allo stesso progetto un altro Ministero, quello della Cultura: "Una chimera tecnologica, appare irrisolto in tutti gli aspetti di tutela sia paesaggistica che monumentale”.
Cosa succederà ora?
Il Sindaco Dipiazza ha dichiarato “Avanti anche senza i soldi del PNRR”, che tradotto significa: lo pagheranno i cittadini di tasca loro.
È giunto il momento di lanciare un messaggio inequivocabile facendo sentire forte la voce della città, dopo che l'Amministrazione per paura ha negato la possibilità di farlo tramite un referendum.
Davvero Dipiazza pensa di poter pagare i suoi sogni di gloria con i nostri soldi?

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Petizione creata in data 23 settembre 2024