

ADERIAMO ALLA POLIZZA SANITARIA MIM MA NON APPROVIAMO QUESTA OPERAZIONE POLITICO-SINDACALE
Il problema
NOI SCUOLA SULLA POLIZZA SANITARIA
Al ministro MIM
Ai sindacati che hanno firmato il CCNI per la polizza sanitaria dei dipendenti MIM
ADERIRE NON SIGNIFICA APPROVARE.
Noi lavoratori della scuola utilizziamo una tutela che ci viene calata dall'alto senza accettare la scelta politica che l’ha generata. La nostra adesione alla polizza sanitaria non è un consenso alla privatizzazione della salute: è una risposta a un bisogno concreto, nato dalle difficoltà di bassi stipendi e di una sanità pubblica sempre più in affanno.
Non confondiamo il diritto a curarci con l’approvazione di un modello. Le già magre risorse destinate alla scuola statale vengono da voi dirottate sulla sanità privata, mentre devono servire prima di tutto a valorizzare il lavoro, aumentare gli stipendi e riconoscere la dignità di chi ogni giorno manda avanti la scuola.
Chiediamo trasparenza, confronto e responsabilità: sapere come verranno spese le risorse, quali condizioni sono state stabilite e perché si è scelto di finanziare un’assicurazione invece di rafforzare la Scuola e la Sanità pubbliche.
Ci troviamo costretti a non rinunciare a ciò che ci spetta, ma continuiamo a dire con chiarezza: questa non è la soluzione.
La salute è un diritto. Non può diventare un affare speculativo sulle difficoltà di lavoratori poco pagati.

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Il problema
NOI SCUOLA SULLA POLIZZA SANITARIA
Al ministro MIM
Ai sindacati che hanno firmato il CCNI per la polizza sanitaria dei dipendenti MIM
ADERIRE NON SIGNIFICA APPROVARE.
Noi lavoratori della scuola utilizziamo una tutela che ci viene calata dall'alto senza accettare la scelta politica che l’ha generata. La nostra adesione alla polizza sanitaria non è un consenso alla privatizzazione della salute: è una risposta a un bisogno concreto, nato dalle difficoltà di bassi stipendi e di una sanità pubblica sempre più in affanno.
Non confondiamo il diritto a curarci con l’approvazione di un modello. Le già magre risorse destinate alla scuola statale vengono da voi dirottate sulla sanità privata, mentre devono servire prima di tutto a valorizzare il lavoro, aumentare gli stipendi e riconoscere la dignità di chi ogni giorno manda avanti la scuola.
Chiediamo trasparenza, confronto e responsabilità: sapere come verranno spese le risorse, quali condizioni sono state stabilite e perché si è scelto di finanziare un’assicurazione invece di rafforzare la Scuola e la Sanità pubbliche.
Ci troviamo costretti a non rinunciare a ciò che ci spetta, ma continuiamo a dire con chiarezza: questa non è la soluzione.
La salute è un diritto. Non può diventare un affare speculativo sulle difficoltà di lavoratori poco pagati.

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Petizione creata in data 15 settembre 2026