

Acqua: Convocare subito la Conferenza dei Sindaci della Provincia di Rieti !


Acqua: Convocare subito la Conferenza dei Sindaci della Provincia di Rieti !
Il problema
Chiediamo la convocazione immediata della Conferenza dei Sindaci sulla gestione dell'acqua nella provincia di Rieti
Qualche informazione
Il Sistema idrico integrato (acqua potabile, fognature, acquedotti, riserve idriche, eccetera) è gestito nella provincia di Rieti da un’entità amministrativa che si chiama ATO 3. ATO sta per “Ambito Territoriale Ottimale” ed è il nome dato alle entità amministrative che governano la gestione dell’acqua (quello che gestisce Roma si chiama ATO 2).
Poiché con il referendum del 2011 il popolo italiano ha indicato che l’acqua deve restare un bene pubblico, l’ATO è un’entità amministrativa gestita dai rappresentanti dei cittadini e delle cittadine, e cioè dai Sindaci e dalle Sindache.
In particolare, secondo la Convenzione che regola i rapporti tra l’ATO 3 e gli enti locali, la Conferenza dei sindaci è l’organo che esprime “indirizzi e orientamenti” perché il Servizio idrico integrato garantisca “la gestione unitaria delle risorse idriche, livelli e standard di qualità e di consumo adeguati, protezione delle risorse idriche idropotabili” e molto altro, fino all’ “attività di controllo sui servizi di gestione con particolare riferimento alla verifica dei livelli e degli standards prestabiliti nelle convenzioni con i soggetti gestori”
Secondo la Convenzione, la Conferenza è convocata almeno una volta l’anno per la verifica del servizio idrico, e ogni volta risulti necessario per “problematiche attinenti la organizzazione e la gestione del servizio idrico integrato”.
Per saperne di più convenzione_cooperazione.pdf (ato3rieti.it)
Siamo alla fine del mese di ottobre, e la Conferenza dei Sindaci non è mai stata convocata. Forse la Provincia di Rieti, ente responsabile del coordinamento dell’ATO 3, ritiene che non ci siano “problematiche attinenti la organizzazione e la gestione del servizio idrico integrato” tali, fino a oggi, da richiedere un confronto con i Sindaci che devono decidere orientamenti e indirizzi.
Eppure ci sono questioni molto importanti che riguardano l’acqua. Ne riassumiamo almeno tre
1) Raddoppio dell’acquedotto sul Peschiera
L’unico cantiere “strategico” di tutto il Centro sud Italia finanziato con i fondi PNRR. ACEA spa (società cui è affidata la gestione dell’ATO 2, Roma), ha presentato un progetto per “Messa in sicurezza e ammodernamento del sistema idrico del Peschiera (Lazio)" - "Nuovo tronco superiore acquedotto del Peschiera - dalle Sorgenti alla Centrale di Salisano” .
Il progetto coinvolge Salisano, Montenero Sabino, Belmonte in Sabina, Castel Sant'Angelo, Monte San Giovanni in Sabina, Cittaducale, Rieti, Mompeo. Vedi il progetto
Fin dal momento della sua presentazione il progetto ha sollevato perplessità e contrarietà, soprattutto perché prevede di aumentare la quantità di acqua destinata a Roma ben oltre la portata sostenibile dal Peschiera, affluente del Velino, senza garantire dalle perdite della rete idrica (attualmente stimate intorno al 45%).
La Conferenza dei Sindaci non ha MAI discusso di questo progetto, dell'impatto che avrà sul territorio e sui rapporti con l'autorità di governo di Roma (Ato2, gestito da Acea Spa, società partecipata da Roma capitale che risponde anche agli altri azionisti tra cui Caltagirone e Suez).
Se non discute di questo, di cosa discute una Conferenza dei sindaci?
2) Qualità del servizio idrico.
La società che gestisce il servizio idrico per 62 comuni (tutti i comuni della Provincia di Rieti ad esclusione Pozzaglia Sabina e dei 10 comuni che aderiscono al Consorzio Media Sabina) è Acqua Pubblica Sabina. La nascita di questa società è stata accompagnata da numerosi disservizi, dall’erogazione all’impiantistica, ai ritardi nel pronto intervento, fino alla gestione delle tariffe, che ha penalizzato a volte gli stessi comuni “proprietari”.
Nel bilancio 2022 la Società non ha ritenuto opportuno rendicontare agli organi di governo e di controllo lo stato della qualità del servizio. Nella relazione compaiono solo il numero delle telefonate e delle richieste di pronto intervento e il tempo di risposta garantito. Non viene ritenuto necessario invece informare su cosa hanno prodotto quelle telefonate, in quanto tempo si sono riparati i guasti, risolti i problemi delle bollette, eccetera.
L’Organo di vigilanza che ha controllato nel 2023 la trasparenza degli atti ha osservato numerose mancanze, come ad esempio la mancata pubblicazione di atti relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture, oppure riguardanti la trasparenza nella partecipazione di portatori di interessi e dibattito pubblico, o nei verbali delle commissioni di gara.
Per saperne di più Scheda_verifiche_OIV_2023.pdf (acquapubblicasabina.it)
Da più di un anno Aps non riconosce il bonus sociale a chi ne ha diritto.
Arera, l'autorità preposta al controllo dei gestori delle reti elettriche e idriche, ha sanzionato Acqua Pubblica Sabina nel novembre 2022 per poca trasparenza verso i consumatori e altre mancanze.
Anche di questo la Conferenza dei Sindaci non ha mai discusso, perché l'ultima riunione si è tenuta a giugno 2022.
Cosa fanno i nostri rappresentanti per controllare l'operato di Acqua Pubblica Sabina e di Ato3? Cosa stanno facendo per aumentare trasparenza e controllo da parte dei cittadini?
3. Legge regionale sulle concessioni a scopo idroelettrico.
La Regione Lazio sta discutendo una proposta di legge sulle Concessioni d’acqua a scopo idroelettrico (Consiglio Regionale del Lazio - Iter degli atti - Proposte di legge / dettaglio (regione.lazio.it)) che potrebbe avere impatti importanti sul territorio e sull’assetto del governo del sistema idrico.
Cosa ne sanno i sindaci? Cosa ne pensano? Che impatti avrà la legge sui nostri territori? Come cittadini vogliamo esserne informati ed esercitare il nostro diritto a discuterne.
Il governo dell’acqua pubblica è trasparente? Lo chiediamo ai nostri Sindaci e alle nostre Sindache
Per questi motivi ci sembra urgente convocare la Conferenza dei Sindaci dell’ATO 3, perché gli amministratori e le amministratrici possano avere informazioni sui processi in corso, discuterne tra loro e informarne la popolazione, per poter davvero adempiere al ruolo di tutela del territorio che la legge assegna loro.
Chiediamo alla Provincia di Rieti di convocare al più presto la Conferenza dei sindaci dell’ATO 3 e ai Sindaci e alle Sindache pretendere di essere informati e di condividere le scelte: saranno chiamati a giustificarle se non saranno capaci di condividerle con i cittadini.

Il problema
Chiediamo la convocazione immediata della Conferenza dei Sindaci sulla gestione dell'acqua nella provincia di Rieti
Qualche informazione
Il Sistema idrico integrato (acqua potabile, fognature, acquedotti, riserve idriche, eccetera) è gestito nella provincia di Rieti da un’entità amministrativa che si chiama ATO 3. ATO sta per “Ambito Territoriale Ottimale” ed è il nome dato alle entità amministrative che governano la gestione dell’acqua (quello che gestisce Roma si chiama ATO 2).
Poiché con il referendum del 2011 il popolo italiano ha indicato che l’acqua deve restare un bene pubblico, l’ATO è un’entità amministrativa gestita dai rappresentanti dei cittadini e delle cittadine, e cioè dai Sindaci e dalle Sindache.
In particolare, secondo la Convenzione che regola i rapporti tra l’ATO 3 e gli enti locali, la Conferenza dei sindaci è l’organo che esprime “indirizzi e orientamenti” perché il Servizio idrico integrato garantisca “la gestione unitaria delle risorse idriche, livelli e standard di qualità e di consumo adeguati, protezione delle risorse idriche idropotabili” e molto altro, fino all’ “attività di controllo sui servizi di gestione con particolare riferimento alla verifica dei livelli e degli standards prestabiliti nelle convenzioni con i soggetti gestori”
Secondo la Convenzione, la Conferenza è convocata almeno una volta l’anno per la verifica del servizio idrico, e ogni volta risulti necessario per “problematiche attinenti la organizzazione e la gestione del servizio idrico integrato”.
Per saperne di più convenzione_cooperazione.pdf (ato3rieti.it)
Siamo alla fine del mese di ottobre, e la Conferenza dei Sindaci non è mai stata convocata. Forse la Provincia di Rieti, ente responsabile del coordinamento dell’ATO 3, ritiene che non ci siano “problematiche attinenti la organizzazione e la gestione del servizio idrico integrato” tali, fino a oggi, da richiedere un confronto con i Sindaci che devono decidere orientamenti e indirizzi.
Eppure ci sono questioni molto importanti che riguardano l’acqua. Ne riassumiamo almeno tre
1) Raddoppio dell’acquedotto sul Peschiera
L’unico cantiere “strategico” di tutto il Centro sud Italia finanziato con i fondi PNRR. ACEA spa (società cui è affidata la gestione dell’ATO 2, Roma), ha presentato un progetto per “Messa in sicurezza e ammodernamento del sistema idrico del Peschiera (Lazio)" - "Nuovo tronco superiore acquedotto del Peschiera - dalle Sorgenti alla Centrale di Salisano” .
Il progetto coinvolge Salisano, Montenero Sabino, Belmonte in Sabina, Castel Sant'Angelo, Monte San Giovanni in Sabina, Cittaducale, Rieti, Mompeo. Vedi il progetto
Fin dal momento della sua presentazione il progetto ha sollevato perplessità e contrarietà, soprattutto perché prevede di aumentare la quantità di acqua destinata a Roma ben oltre la portata sostenibile dal Peschiera, affluente del Velino, senza garantire dalle perdite della rete idrica (attualmente stimate intorno al 45%).
La Conferenza dei Sindaci non ha MAI discusso di questo progetto, dell'impatto che avrà sul territorio e sui rapporti con l'autorità di governo di Roma (Ato2, gestito da Acea Spa, società partecipata da Roma capitale che risponde anche agli altri azionisti tra cui Caltagirone e Suez).
Se non discute di questo, di cosa discute una Conferenza dei sindaci?
2) Qualità del servizio idrico.
La società che gestisce il servizio idrico per 62 comuni (tutti i comuni della Provincia di Rieti ad esclusione Pozzaglia Sabina e dei 10 comuni che aderiscono al Consorzio Media Sabina) è Acqua Pubblica Sabina. La nascita di questa società è stata accompagnata da numerosi disservizi, dall’erogazione all’impiantistica, ai ritardi nel pronto intervento, fino alla gestione delle tariffe, che ha penalizzato a volte gli stessi comuni “proprietari”.
Nel bilancio 2022 la Società non ha ritenuto opportuno rendicontare agli organi di governo e di controllo lo stato della qualità del servizio. Nella relazione compaiono solo il numero delle telefonate e delle richieste di pronto intervento e il tempo di risposta garantito. Non viene ritenuto necessario invece informare su cosa hanno prodotto quelle telefonate, in quanto tempo si sono riparati i guasti, risolti i problemi delle bollette, eccetera.
L’Organo di vigilanza che ha controllato nel 2023 la trasparenza degli atti ha osservato numerose mancanze, come ad esempio la mancata pubblicazione di atti relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture, oppure riguardanti la trasparenza nella partecipazione di portatori di interessi e dibattito pubblico, o nei verbali delle commissioni di gara.
Per saperne di più Scheda_verifiche_OIV_2023.pdf (acquapubblicasabina.it)
Da più di un anno Aps non riconosce il bonus sociale a chi ne ha diritto.
Arera, l'autorità preposta al controllo dei gestori delle reti elettriche e idriche, ha sanzionato Acqua Pubblica Sabina nel novembre 2022 per poca trasparenza verso i consumatori e altre mancanze.
Anche di questo la Conferenza dei Sindaci non ha mai discusso, perché l'ultima riunione si è tenuta a giugno 2022.
Cosa fanno i nostri rappresentanti per controllare l'operato di Acqua Pubblica Sabina e di Ato3? Cosa stanno facendo per aumentare trasparenza e controllo da parte dei cittadini?
3. Legge regionale sulle concessioni a scopo idroelettrico.
La Regione Lazio sta discutendo una proposta di legge sulle Concessioni d’acqua a scopo idroelettrico (Consiglio Regionale del Lazio - Iter degli atti - Proposte di legge / dettaglio (regione.lazio.it)) che potrebbe avere impatti importanti sul territorio e sull’assetto del governo del sistema idrico.
Cosa ne sanno i sindaci? Cosa ne pensano? Che impatti avrà la legge sui nostri territori? Come cittadini vogliamo esserne informati ed esercitare il nostro diritto a discuterne.
Il governo dell’acqua pubblica è trasparente? Lo chiediamo ai nostri Sindaci e alle nostre Sindache
Per questi motivi ci sembra urgente convocare la Conferenza dei Sindaci dell’ATO 3, perché gli amministratori e le amministratrici possano avere informazioni sui processi in corso, discuterne tra loro e informarne la popolazione, per poter davvero adempiere al ruolo di tutela del territorio che la legge assegna loro.
Chiediamo alla Provincia di Rieti di convocare al più presto la Conferenza dei sindaci dell’ATO 3 e ai Sindaci e alle Sindache pretendere di essere informati e di condividere le scelte: saranno chiamati a giustificarle se non saranno capaci di condividerle con i cittadini.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 25 ottobre 2023