
#AccademiaaCagliari
#Chinonfirmanonforma
L'arte non è mai stata questione per pochi eletti, quello è il mercato dell'arte (che gonfia i costi e depriva i contenuti), al limite l'eletto è l'artista, che non è mai proprietario di quanto determina e sintetizza, se non in forma di lavoro svolto, in quanto linguaggio l'arte necessita di traiettorie libere liberamente coltivabili.
Arrivo al microcosmo Cagliaritano, il momento storico è non florido: dispersione scolastica ed emigrazione giovanile più alta d'Europa, una comunità a dimensione anziano che rasenta l'ospizio a cielo aperto, depressione e alcolismo giovanile galoppante post lockdown e covid rigenerate dal conflitto Russia-Nato, inflazione in picchiata cosmologica, attitudine sempre crescente a servire (anche in forma turistico balneare) il privato proveniente dall'altrove per tirare a campare e chi più ne ha ne aggiunga, le sfide di questo tempo sono immense per gli artisti locali.
Cagliari a tutto ciò, aggiunge l'anomalia, d'essere l'unica città metropolitana e capoluogo di Regione in Occidente, a non avere mai avuto pubblica Alta Formazione Artistica.
Per un poco c'abbiamo ragionato, ma i tre anni di Governo Regionale Sardista d'Azione a trazione Lega e la larga maggioranza pre elettorale a sostegno di Draghi, paiono avere cestinato l'istanza.
Chi arriva a Cagliari dall'altrove, non si spiegherà mai come una città come Cagliari non abbia mai voluto conoscere le Belle Arti, e non voglia approfondire l'esperienza artistica come elemento nodale per manifestare un giudizio critico.
Il pubblico globalizzato dell'arte non è mai stato così ampio e così facilmente raggiungibile, lo storico Liceo Artistico e Musicale cittadino, il Foiso Fois, d'anno in anno esplode di richieste di studio, formazione e tensione creativo-critica verso il bello e la sua funzionalità nel nostro quotidiano, ma cosa sarà di questo capitale se non si gettano le basi dell'Alta Formazione Artistica Cagliaritana?
Sul serio c'è qualche Storico dell'Arte che possa pensare all'arte come un casuale frammento d'individualità e talento?
Quante volte è stata promessa quest'Accademia a Cagliari che nessuno pare volere sul serio?
A chi giova quest'immobilismo?
L'arte è nel contemporaneo attività creativa multidisciplinare, le Accademie sono il suo principale hub d'alfabetizzazione e diffusione comunitaria, non si può continuare a lasciare tutto questo esclusivamente agli affari o interessi privati.
L'immobilismo politico Cagliaritano, con tutti che parlano di ripartenza necessaria, riguardo l'Alta Formazione Artistica m'inquieta nell'intimo, sul tema si è restati in ritardo tutto il millennio scorso, resteremo immobili anche in questo?