Aboliamo l’obbligo del patentino di bilinguismo C1 per medici e infermieri in Alto Adige

Aboliamo l’obbligo del patentino di bilinguismo C1 per medici e infermieri in Alto Adige

Firmatari recenti
Valeria Bassot e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

In Alto Adige/Südtirol, per lavorare nella sanità pubblica, medici e infermieri devono superare l’esame di bilinguismo con livello C1. Questo requisito, pur nato per garantire il rispetto delle due lingue ufficiali, oggi rappresenta un ostacolo enorme al reperimento di personale sanitario qualificato.

Chiediamo una riforma urgente del sistema del patentino di bilinguismo.


L’obbligo del livello C1:


Esclude molti medici e infermieri formati in Italia e all’estero.
Rallenta le assunzioni in un settore già in forte difficoltà.
Mette a rischio la qualità e la tempestività dell’assistenza sanitaria.
Non tiene conto delle reali competenze linguistiche richieste sul campo.


Proponiamo:


Di permettere l’assunzione anche con livelli linguistici intermedi (B2).
Di dare tempo per ottenere il patentino in questione (B2).
Di semplificare le procedure per favorire l’arrivo di personale qualificato.

Dare incentivi e stimoli per attrarre personale qualificato.


La salute dei cittadini deve venire prima della burocrazia linguistica.

È inutile spendere milioni di euro in strutture sanitarie che poi non verranno utilizzate.


Firma anche tu per chiedere una sanità più accessibile, inclusiva ed efficiente in Alto Adige.

In Südtirol müssen Ärztinnen, Ärzte und Pflegekräfte, die im öffentlichen Gesundheitswesen arbeiten möchten, die Zweisprachigkeitsprüfung auf dem Niveau C1 bestehen. Dieses ursprünglich gut gemeinte System ist heute ein großes Hindernis bei der Rekrutierung von qualifiziertem Gesundheitspersonal.

 


Wir fordern eine dringende Reform der Zweisprachigkeitsprüfung.

 


Die Pflicht zum C1-Niveau:

 


Schließt viele Fachkräfte aus dem restlichen Italien und dem Ausland aus.
Verlangsamt Neueinstellungen in einem bereits überlasteten Gesundheitssystem.
Gefährdet die Qualität und Schnelligkeit der medizinischen Versorgung.
Berücksichtigt nicht die tatsächlichen sprachlichen Anforderungen im Alltag.

 

 


Unsere Vorschläge:

 


Zulassung zur Arbeit auch mit mittleren Sprachkenntnissen ( B2).
Möglichkeit, den Nachweis während des Dienstes nachzuholen.
Vereinfachung der Verfahren zur Einstellung von qualifiziertem Personal.

 

 


Die Gesundheit der Bürgerinnen und Bürger muss Vorrang vor bürokratischen Hürden haben.

 


Unterschreiben Sie für ein zugänglicheres, inklusiveres und effizienteres Gesundheitssystem in Südtirol!

 

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Davide BarbieriPromotore della petizione

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In Alto Adige/Südtirol, per lavorare nella sanità pubblica, medici e infermieri devono superare l’esame di bilinguismo con livello C1. Questo requisito, pur nato per garantire il rispetto delle due lingue ufficiali, oggi rappresenta un ostacolo enorme al reperimento di personale sanitario qualificato.

Chiediamo una riforma urgente del sistema del patentino di bilinguismo.


L’obbligo del livello C1:


Esclude molti medici e infermieri formati in Italia e all’estero.
Rallenta le assunzioni in un settore già in forte difficoltà.
Mette a rischio la qualità e la tempestività dell’assistenza sanitaria.
Non tiene conto delle reali competenze linguistiche richieste sul campo.


Proponiamo:


Di permettere l’assunzione anche con livelli linguistici intermedi (B2).
Di dare tempo per ottenere il patentino in questione (B2).
Di semplificare le procedure per favorire l’arrivo di personale qualificato.

Dare incentivi e stimoli per attrarre personale qualificato.


La salute dei cittadini deve venire prima della burocrazia linguistica.

È inutile spendere milioni di euro in strutture sanitarie che poi non verranno utilizzate.


Firma anche tu per chiedere una sanità più accessibile, inclusiva ed efficiente in Alto Adige.

In Südtirol müssen Ärztinnen, Ärzte und Pflegekräfte, die im öffentlichen Gesundheitswesen arbeiten möchten, die Zweisprachigkeitsprüfung auf dem Niveau C1 bestehen. Dieses ursprünglich gut gemeinte System ist heute ein großes Hindernis bei der Rekrutierung von qualifiziertem Gesundheitspersonal.

 


Wir fordern eine dringende Reform der Zweisprachigkeitsprüfung.

 


Die Pflicht zum C1-Niveau:

 


Schließt viele Fachkräfte aus dem restlichen Italien und dem Ausland aus.
Verlangsamt Neueinstellungen in einem bereits überlasteten Gesundheitssystem.
Gefährdet die Qualität und Schnelligkeit der medizinischen Versorgung.
Berücksichtigt nicht die tatsächlichen sprachlichen Anforderungen im Alltag.

 

 


Unsere Vorschläge:

 


Zulassung zur Arbeit auch mit mittleren Sprachkenntnissen ( B2).
Möglichkeit, den Nachweis während des Dienstes nachzuholen.
Vereinfachung der Verfahren zur Einstellung von qualifiziertem Personal.

 

 


Die Gesundheit der Bürgerinnen und Bürger muss Vorrang vor bürokratischen Hürden haben.

 


Unterschreiben Sie für ein zugänglicheres, inklusiveres und effizienteres Gesundheitssystem in Südtirol!

 

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I decisori

Arno Kompatscher
Presidente Provincia Autonoma di Bolzano e del Trentino Alto-Adige
Giunta Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige
Giunta Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige
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