

Carissime e carissimi, la nostra petizione di appoggio alla lettera aperta di più di ex 70 Ambasciatori alla Presidente del Consiglio per misure nei confronti di Israele e il riconoscimento della Palestina (79.000 firme e quasi un milione e mezzo di visualizzazioni) non è affatto superata dal proclamato “piano di pace” di Trump. Possiamo certamente gioire della liberazione degli ostaggi israeliani e della liberazione dei prigionieri palestinesi, come pure del precario cessate-il-fuoco. Tuttavia, l’accesso umanitario è ancora estremamente limitato, le operazioni militari, sia pure occasionali, non sono affatto terminate. I Palestinesi rischiano di non essere pienamente coinvolti nel governo della Striscia, che potrebbe diventare un protettorato separato, allontanando paradossalmente la prospettiva di uno Stato palestinese. Inoltre, il piano Trump non può certo essere una “sanatoria” dei crimini di guerra compiuti in questo lunghi e tragici mesi. Perciò abbiamo deciso, per il momento, di restare impegnati in questa iniziativa, fino a che non vedremo decisioni politiche conseguenti e coerenti. Grazie ancora a tutti per l’adesione!