Una petizione per restituire i rifiuti italiani sequestrati عريضة رجع الزبلة الإيطالية


Una petizione per restituire i rifiuti italiani sequestrati عريضة رجع الزبلة الإيطالية
Le problème
نحن الممضين أسفله على هذه العريضة الإلكترونية ندعو السلطة التونسية والسلطة الإيطالية اتخاذ القرارات والإجراءات القانونيّة اللاّزمة لإعادة النفايات الإيطالية المحجوزة في ميناء سوسة منذ شهر جويلية 2020، وذلك وفق الاتفاقيات الدوليّة التي أمضت عليها الدولتان، خاصّة اتفاقية “بازل" بشأن التّحكم في نقل النفايات الخطرة عبر الحدود والتّخلص منها وإتفاقية باماكو بشأن حظر استيراد النفايات الخطرة في إفريقيا واتفاقيّة هامبورغ للنقل البحري للبضائع.
ويؤكد المواطنون الممضون على هذه العريضة على مطالبة الدولة الايطالية بالإسراع في تدابير إرجاع النفايات إلى مصدرها الأصليّ لما تمثله من خطر بيئي جسيم وكارثة تهدّد التّوازن البيئيّ في البلاد، كما ينوّه الموقعون بحقهم وحقّ أبنائهم في بيئة سليمة ويعتبرون أنّ بقاء هذه النفايات على الأراضي التونسية يمثّل انتهاكا فادحا لسيادة كلّ التونسيين وكرامتهم بما أنّ الأمن البيئي جزء لا يتجزّأ من الأمن القوميّ.
Noi, i sottoscritti che abbiamo firmato questa petizione elettronica, chiediamo alle autorità tunisine ed italiane di prendere le decisioni e le misure legali necessarie per restituire i rifiuti italiani sequestrati nel porto di Sousse dal mese di luglio 2020, in conformità con gli accordi internazionali firmati dai due paesi, in particolare la Convenzione di Basilea sul controllo del trasporto di rifiuti transfrontalieri e il loro smaltimento, l'Accordo di Bamako sul divieto di importazione di rifiuti pericolosi in Africa e la Convenzione delle Nazioni Unite sul trasporto di merci per mare (Regole di Amburgo).
I sottoscritti chiedono dello Stato italiano di accelerare le procedure necessarie per rimpatriare i rifiuti proveniente della regione campagna. I firmatari rilevano inoltre il loro diritto e il diritto delle future generazione a un ambiente sano e consideri che mantenere questi rifiuti sul suolo tunisino costituisce una violazione fatale per la sovranità e la dignità di tutti i tunisini, poiché la sicurezza ambientale è parte integrante della sicurezza nazionale.
Le problème
نحن الممضين أسفله على هذه العريضة الإلكترونية ندعو السلطة التونسية والسلطة الإيطالية اتخاذ القرارات والإجراءات القانونيّة اللاّزمة لإعادة النفايات الإيطالية المحجوزة في ميناء سوسة منذ شهر جويلية 2020، وذلك وفق الاتفاقيات الدوليّة التي أمضت عليها الدولتان، خاصّة اتفاقية “بازل" بشأن التّحكم في نقل النفايات الخطرة عبر الحدود والتّخلص منها وإتفاقية باماكو بشأن حظر استيراد النفايات الخطرة في إفريقيا واتفاقيّة هامبورغ للنقل البحري للبضائع.
ويؤكد المواطنون الممضون على هذه العريضة على مطالبة الدولة الايطالية بالإسراع في تدابير إرجاع النفايات إلى مصدرها الأصليّ لما تمثله من خطر بيئي جسيم وكارثة تهدّد التّوازن البيئيّ في البلاد، كما ينوّه الموقعون بحقهم وحقّ أبنائهم في بيئة سليمة ويعتبرون أنّ بقاء هذه النفايات على الأراضي التونسية يمثّل انتهاكا فادحا لسيادة كلّ التونسيين وكرامتهم بما أنّ الأمن البيئي جزء لا يتجزّأ من الأمن القوميّ.
Noi, i sottoscritti che abbiamo firmato questa petizione elettronica, chiediamo alle autorità tunisine ed italiane di prendere le decisioni e le misure legali necessarie per restituire i rifiuti italiani sequestrati nel porto di Sousse dal mese di luglio 2020, in conformità con gli accordi internazionali firmati dai due paesi, in particolare la Convenzione di Basilea sul controllo del trasporto di rifiuti transfrontalieri e il loro smaltimento, l'Accordo di Bamako sul divieto di importazione di rifiuti pericolosi in Africa e la Convenzione delle Nazioni Unite sul trasporto di merci per mare (Regole di Amburgo).
I sottoscritti chiedono dello Stato italiano di accelerare le procedure necessarie per rimpatriare i rifiuti proveniente della regione campagna. I firmatari rilevano inoltre il loro diritto e il diritto delle future generazione a un ambiente sano e consideri che mantenere questi rifiuti sul suolo tunisino costituisce una violazione fatale per la sovranità e la dignità di tutti i tunisini, poiché la sicurezza ambientale è parte integrante della sicurezza nazionale.
Pétition fermée
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Les décisionnaires
Pétition lancée le 22 mars 2021