La pace si fa a scuola

Il problema

Come comunità educante — docenti, personale ATA, dirigenti, genitori, studentesse e studenti — siamo stati profondamente colpiti dalle parole pronunciate da Papa Leone XIV la sera del 7 aprile.

Il Pontefice ha denunciato con forza l'inaccettabilità delle minacce contro il popolo dell'Iran, richiamandoci a una "questione morale" e al rispetto del diritto internazionale.
Accogliamo il suo invito a comunicare direttamente con le autorità per manifestare la nostra volontà:

"Vorrei invitare tutti (...) anche a cercare come comunicare - forse con i 'congressisti', con le autorità - per dire che non vogliamo la guerra, vogliamo la pace! Siamo un popolo che ama la pace. C'è tanto bisogno di pace nel mondo!"

Le parole di Papa Leone XIV

Siamo consapevoli che la scuola è al servizio dell’umanità. Il nostro compito quotidiano è aprire la strada della comprensione reciproca e educare al rispetto della vita e della dignità umana, coltivare la tolleranza e l'accoglienza di pensieri e culture diverse, sviluppare il senso di responsabilità civile, condurre all’altruismo, alla solidarietà e alla collaborazione attiva.

In coerenza con questi valori, noi donne e uomini della scuola italiana, insieme a studentesse e studenti, affermiamo con chiarezza e comunichiamo alle nostre istituzioni che:

  • Rifiutiamo il proseguimento della guerra in ogni sua forma e in ogni geografia.
  • Condanniamo ogni discorso d’odio e di incitamento alla violenza, che ferisce il tessuto sociale e umano.
  • Chiediamo che l'Italia sia protagonista attiva, facendosi artefice di dialogo, negoziati e diplomazia.

La scuola non può restare in silenzio quando il futuro stesso dei suoi giovani è minacciato dai conflitti.

Chiediamo pace, chiediamo ascolto.

Anna Paola Tantucci
Presidente nazionale EIP Italia Scuola strumento di pace ETS
www.eipformazione.com

 

Attenzione
Questa raccolta di adesioni non comporta alcuna richiesta di contributo economico da parte della nostra Associazione

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Il problema

Come comunità educante — docenti, personale ATA, dirigenti, genitori, studentesse e studenti — siamo stati profondamente colpiti dalle parole pronunciate da Papa Leone XIV la sera del 7 aprile.

Il Pontefice ha denunciato con forza l'inaccettabilità delle minacce contro il popolo dell'Iran, richiamandoci a una "questione morale" e al rispetto del diritto internazionale.
Accogliamo il suo invito a comunicare direttamente con le autorità per manifestare la nostra volontà:

"Vorrei invitare tutti (...) anche a cercare come comunicare - forse con i 'congressisti', con le autorità - per dire che non vogliamo la guerra, vogliamo la pace! Siamo un popolo che ama la pace. C'è tanto bisogno di pace nel mondo!"

Le parole di Papa Leone XIV

Siamo consapevoli che la scuola è al servizio dell’umanità. Il nostro compito quotidiano è aprire la strada della comprensione reciproca e educare al rispetto della vita e della dignità umana, coltivare la tolleranza e l'accoglienza di pensieri e culture diverse, sviluppare il senso di responsabilità civile, condurre all’altruismo, alla solidarietà e alla collaborazione attiva.

In coerenza con questi valori, noi donne e uomini della scuola italiana, insieme a studentesse e studenti, affermiamo con chiarezza e comunichiamo alle nostre istituzioni che:

  • Rifiutiamo il proseguimento della guerra in ogni sua forma e in ogni geografia.
  • Condanniamo ogni discorso d’odio e di incitamento alla violenza, che ferisce il tessuto sociale e umano.
  • Chiediamo che l'Italia sia protagonista attiva, facendosi artefice di dialogo, negoziati e diplomazia.

La scuola non può restare in silenzio quando il futuro stesso dei suoi giovani è minacciato dai conflitti.

Chiediamo pace, chiediamo ascolto.

Anna Paola Tantucci
Presidente nazionale EIP Italia Scuola strumento di pace ETS
www.eipformazione.com

 

Attenzione
Questa raccolta di adesioni non comporta alcuna richiesta di contributo economico da parte della nostra Associazione

I decisori

Anna Paola Tantucci
Anna Paola Tantucci
Presidente Nazionale EIP Italia Scuola strumento di pace ETS

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Petizione creata in data 7 aprile 2026