SALVA GLI SPETTACOLI 2013 AL TEATRO DI VILLA PAMPHILJ - ROMA


SALVA GLI SPETTACOLI 2013 AL TEATRO DI VILLA PAMPHILJ - ROMA
Il problema
A due mesi dalla tradizionale inaugurazione dell’Estate Romana, l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, malgrado le numerose richieste e sollecitazioni, ancora non ha comunicato agli organizzatori se verrà realizzato o meno il Teatro all’aperto di Villa Pamphilj, inficiando con questi silenzi, incertezze e ritardi la possibilità di concretizzare l’abituale programmazione estiva, con un danno enorme per le centinaia di lavoratori coinvolti nella stagione estiva.
È importante quindi sollecitare e sostenere la realizzazione del Teatro.
La qualità e lo spessore degli eventi programmati, l’eleganza della struttura realizzata e la bellezza dell’ambiente fanno si che il Teatro di Villa Pamphilj sia uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’Estate Romana e rappresenti l’offerta culturale d’eccellenza dell’Amministrazione di Roma Capitale. Il Teatro di Villa Pamphilj, grazie alla collaborazione tra gli organizzatori e Roma Capitale, è divenuto un luogo di cultura e di incontro che cittadini e turisti, estate dopo estate, hanno imparato a frequentare ed apprezzare, considerandolo ormai un appuntamento stabile dell’Estate Romana. Il Teatro di Villa Pamphilj rappresenta inoltre un’identità ed una memoria locale che rinnova la storia culturale della città, attraverso le diverse espressioni artistiche ogni anno ospitate: Festival Invito alla Danza, I Concerti nel Parco, Festival Nazionale del Teatro Ragazzi.
PERCHÉ È IMPORTANTE NON DISMETTERE QUESTO APPUNTAMENTO CONSOLIDATO?
Perché l’arte e la cultura hanno il diritto di vivere con dignità.
Perché gli operatori culturali e gli artisti hanno diritto al rispetto della loro attività.
Perché le molte professionalità coinvolte hanno diritto a mantenere il posto di lavoro.
Perché solo una location stabile può garantire al pubblico spettacoli non improvvisati, ma di qualità.
Sostieni questa petizione perché le forze politiche si impegnino affinché il Teatro di Villa Pamphilj, uno dei pochi luoghi d’arte e cultura ancora rimasti, non sia cancellato, ma valorizzato per garantire i diritti del pubblico e dei lavoratori dello spettacolo.
SOSTENITORI:
CARLA FRACCI
GRAZIA GALANTE
GRAND HOTEL DEL GIANICOLO
SIMONA MARCHINI
GIUSEPPE PICONE
TEATRO VASCELLO
ALESSANDRO TIBURZI
Il problema
A due mesi dalla tradizionale inaugurazione dell’Estate Romana, l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, malgrado le numerose richieste e sollecitazioni, ancora non ha comunicato agli organizzatori se verrà realizzato o meno il Teatro all’aperto di Villa Pamphilj, inficiando con questi silenzi, incertezze e ritardi la possibilità di concretizzare l’abituale programmazione estiva, con un danno enorme per le centinaia di lavoratori coinvolti nella stagione estiva.
È importante quindi sollecitare e sostenere la realizzazione del Teatro.
La qualità e lo spessore degli eventi programmati, l’eleganza della struttura realizzata e la bellezza dell’ambiente fanno si che il Teatro di Villa Pamphilj sia uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’Estate Romana e rappresenti l’offerta culturale d’eccellenza dell’Amministrazione di Roma Capitale. Il Teatro di Villa Pamphilj, grazie alla collaborazione tra gli organizzatori e Roma Capitale, è divenuto un luogo di cultura e di incontro che cittadini e turisti, estate dopo estate, hanno imparato a frequentare ed apprezzare, considerandolo ormai un appuntamento stabile dell’Estate Romana. Il Teatro di Villa Pamphilj rappresenta inoltre un’identità ed una memoria locale che rinnova la storia culturale della città, attraverso le diverse espressioni artistiche ogni anno ospitate: Festival Invito alla Danza, I Concerti nel Parco, Festival Nazionale del Teatro Ragazzi.
PERCHÉ È IMPORTANTE NON DISMETTERE QUESTO APPUNTAMENTO CONSOLIDATO?
Perché l’arte e la cultura hanno il diritto di vivere con dignità.
Perché gli operatori culturali e gli artisti hanno diritto al rispetto della loro attività.
Perché le molte professionalità coinvolte hanno diritto a mantenere il posto di lavoro.
Perché solo una location stabile può garantire al pubblico spettacoli non improvvisati, ma di qualità.
Sostieni questa petizione perché le forze politiche si impegnino affinché il Teatro di Villa Pamphilj, uno dei pochi luoghi d’arte e cultura ancora rimasti, non sia cancellato, ma valorizzato per garantire i diritti del pubblico e dei lavoratori dello spettacolo.
SOSTENITORI:
CARLA FRACCI
GRAZIA GALANTE
GRAND HOTEL DEL GIANICOLO
SIMONA MARCHINI
GIUSEPPE PICONE
TEATRO VASCELLO
ALESSANDRO TIBURZI
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 24 aprile 2013