Basta discorsi vuoti. Passiamo ai fatti.


Basta discorsi vuoti. Passiamo ai fatti.
Il problema
Il movimento a sostegno delle vittime degli abusi sessuali del clero Rete l'Abuso è stanco di gesti mediatici, vuoti discorsi, direttive fumose lasciate all'arbitrio di vescovi omertosi e conniventi con gli ecclesiastici criminali.
Abbiamo bisogno di fatti concreti, non per salvare l'immagine di una chiesa cattolica il cui clero è responsabile di tremende sofferenze alle vittime e ai familiari, ma per rendere loro giustizia.
Facciamo delle richieste precise.
1-Espulsione dal clero degli ecclesiastici criminali, anche quando il reato è prescritto e non ci sono state condanne.
2-Denuncia di ogni notizia di reato, passata, presente e futura, alle autorità giudiziarie, senza alcun preventivo vaglio della loro veridicità, ossia senza sostituirsi alla magistratura nel verificarne la fondatezza.
3-Risarcimenti economici da parte delle diocesi e degli ordini e congregazioni religiose.
4-Apertura degli archivi diocesani e vaticani e consegna dei fascicoli riguardanti notizie di reati, anche prescritti, di ecclesiastici, all'autorità giudiziaria e all'opinione pubblica.
E finalmente una analisi scientifica e criminologica delle cause degli abusi sessuali del clero e loro rimozione. Non a forza di preghiere e atti di contrizione.
Inviamo un appello anche per uno dei tanti, troppi casi che abbiamo seguito, quello di Erik Zattoni, figlio di un pedofilo don Pietro Tosi, tuttora impunito, anche lui come tanti chiede giustizia alla chiesa, chiede che intervenga concretamente, lo ha chiesto ieri pubblicamente durante la trasmissione LE IENE.
Noi non crediamo a nessun discorso o gesto mediatico o direttiva ecclesiastica. Crediamo esclusivamente a fatti concreti.
Nel frattempo continueremo a smascherare tutti gli ecclesiastici criminali e a sottoporli al giudizio della magistratura e dell'opinione pubblica, chiedendo alle vittime e ai testimoni gli unici gesti utili: le denunce dei crimini alla magistratura e all'opinione pubblica.
Rete nazionale L'Abuso
Il portavoce nazionale Francesco Zanardi
Avv. Sergio Cavaliere
15 ottobre 2013

Il problema
Il movimento a sostegno delle vittime degli abusi sessuali del clero Rete l'Abuso è stanco di gesti mediatici, vuoti discorsi, direttive fumose lasciate all'arbitrio di vescovi omertosi e conniventi con gli ecclesiastici criminali.
Abbiamo bisogno di fatti concreti, non per salvare l'immagine di una chiesa cattolica il cui clero è responsabile di tremende sofferenze alle vittime e ai familiari, ma per rendere loro giustizia.
Facciamo delle richieste precise.
1-Espulsione dal clero degli ecclesiastici criminali, anche quando il reato è prescritto e non ci sono state condanne.
2-Denuncia di ogni notizia di reato, passata, presente e futura, alle autorità giudiziarie, senza alcun preventivo vaglio della loro veridicità, ossia senza sostituirsi alla magistratura nel verificarne la fondatezza.
3-Risarcimenti economici da parte delle diocesi e degli ordini e congregazioni religiose.
4-Apertura degli archivi diocesani e vaticani e consegna dei fascicoli riguardanti notizie di reati, anche prescritti, di ecclesiastici, all'autorità giudiziaria e all'opinione pubblica.
E finalmente una analisi scientifica e criminologica delle cause degli abusi sessuali del clero e loro rimozione. Non a forza di preghiere e atti di contrizione.
Inviamo un appello anche per uno dei tanti, troppi casi che abbiamo seguito, quello di Erik Zattoni, figlio di un pedofilo don Pietro Tosi, tuttora impunito, anche lui come tanti chiede giustizia alla chiesa, chiede che intervenga concretamente, lo ha chiesto ieri pubblicamente durante la trasmissione LE IENE.
Noi non crediamo a nessun discorso o gesto mediatico o direttiva ecclesiastica. Crediamo esclusivamente a fatti concreti.
Nel frattempo continueremo a smascherare tutti gli ecclesiastici criminali e a sottoporli al giudizio della magistratura e dell'opinione pubblica, chiedendo alle vittime e ai testimoni gli unici gesti utili: le denunce dei crimini alla magistratura e all'opinione pubblica.
Rete nazionale L'Abuso
Il portavoce nazionale Francesco Zanardi
Avv. Sergio Cavaliere
15 ottobre 2013

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 15 ottobre 2013