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IKEA
Corporate PR IKEA
Carlotta Guerra
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@Ikea, assumi direttamente i lavoratori-migranti di Piacenza

    1. Lanciata da

      terrelibere.org

Nel polo logistico di Piacenza c’è l’immenso magazzino Ikea che serve Italia, Svizzera e Mediterraneo orientale. Braccia egiziane, pakistane, albanesi spostano le merci che arrederanno le nostre case. Non sono assunti direttamente, ma tramite cooperative in subappalto. Dopo blocchi, scioperi e proteste, chiedono condizioni di lavoro dignitose. In particolare, la fine degli straordinari e dei riposi punitivi. Secondo i sindacalisti, questi metodi somigliano sempre più al lavoro a giornata in agricoltura.

Le lotte all’Ikea danno continuità a quelle vittoriose al corriere TNT, dove i lavoratori – migranti hanno ottenuto migliori condizioni di lavoro e soprattutto milioni di euro di contributi per le casse pubbliche, con un beneficio per la collettività. L’irregolarità nei contratti di lavoro – spesso presente nella rete dei subappalti - danneggia tutti noi: lo Stato incassa meno risorse e quindi è costretto a tagliare i servizi. «Noi stranieri siamo di passaggio», dicono i lavoratori. «Ma lottiamo anche per gli italiani».

Come cittadini e consumatori chiediamo a Ikea Italia di assumere direttamente i lavoratori secondo il contratto di categoria. Un’azienda attenta al sociale non può limitarsi a sottoporre codici di condotta ai fornitori.
Una multinazionale da 27 miliardi di fatturato, con un +8% di utile (dati Sole 24 Ore per l’esercizio 2012) non soffrirà per l’assunzione diretta dei magazzinieri. Il subappalto, infatti, più che un mezzo di organizzazione del lavoro, sembra uno strumento di ricatto. L’azienda afferma che il basso costo dei mobili non deve dipendere da condizioni di lavoro degradanti. Oggi questa affermazione può diventare realtà.

Terrelibere.org si occupa dal 1999 di immigrazione. Il lavoro dei migranti è stato negli anni il laboratorio dello sfruttamento. Oggi è diventato il laboratorio del nuovo sindacalismo. Supportare le rivendicazioni nel polo logistico milanese significa difendere i nostri diritti, anche quelli degli italiani.

Appello ai firmatari:

Sei un consumatore Ikea? Chiedi l’assunzione diretta dei lavoratori nel polo di Piacenza. Una multinazionale da 27 miliardi di fatturato può tranquillamente offrire condizioni di lavoro dignitose e prezzi competitivi. 

Ultime firme

    Notizie

    1. Risposta di Terrelibere a Ikea

      Elisa Finocchiaro
      Senior Campaigner, Italy

      Campagna #ikeassumi. La risposta a Ikea

      Ikea Italia risponde con un video alla campagna #ikeassumi di terrelibere su change.org. Sostiene che le cooperative in subappalto rispondono alla flessibilità di cui hanno bisogno. I lavoratori rispondono che le coop non garantiscono i diritti dei lavoratori. E la campagna continua.

    2. È arrivata la video-risposta di Ikea Italia

      Elisa Finocchiaro
      Senior Campaigner, Italy

      Alla base della formula e del successo di IKEA ci sono le persone: tanto i collaboratori diretti di IKEA quanto coloro che lavorano per i nostri fornitori. E questo vale in Italia e in tutto il mondo. In seguito a quanto successo negli ultimi mesi a Piacenza e all'interesse scaturito attorno alle attività nel nostro polo distributivo, abbiamo deciso di realizzare un video per portare alla luce fatti e aspetti che riguardano la gestione della logistica e dare voce alle persone che lavorano presso i nostri due depositi di Piacenza.

      IKEA | Il deposito centrale di Piacenza

      Alla base della formula e del successo di IKEA ci sono le persone: tanto i collaboratori diretti di IKEA quanto coloro che lavorano per i nostri fornitori. E questo vale in Italia e in tutto il mondo.

    3. Il decisore Carlotta Guerra risponde:

      Carlotta Guerra

      Alla base della formula e del successo di IKEA ci sono le persone: tanto i collaboratori diretti di IKEA quanto coloro che lavorano per i nostri fornitori. E questo vale in Italia e in tutto il mondo. In seguito a quanto successo negli ul...


    4. Il decisore Carlotta Guerra risponde:

      Carlotta Guerra

      Alla base della formula e del successo di IKEA ci sono le persone: tanto i collaboratori diretti di IKEA quanto coloro che lavorano per i nostri fornitori. E questo vale in Italia e in tutto il mondo. In seguito a quanto successo negli ul...


    5. Il decisore Carlotta Guerra risponde:

      Carlotta Guerra

      ma siamo sicuri?


    6. Yvan Sagnet: la lotta all'Ikea riguarda tutti, italiani e migranti (video)

      Sagnet: la lotta all`Ikea riguarda tutti i lavoratori

      Redazione terrelibere] Yvan Sagnet ha guidato il primo sciopero dei braccianti stranieri nelle campagne del Sud. "La lotta dell`Ikea riguarda tutti i lavoratori, italiani e stranieri", dice. "Le condizioni di lavoro si degradano ogni giorno. Dobbiamo puntare a un lavoro sano, altrimenti questo Paese non avrà futuro".

    7. Ventisette miliardi contro stipendi da fame. Ikea, è giusto così?

      Ventisette miliardi contro stipendi da fame. Ikea, è giusto così?

      Antonello Mangano] Samir, 19 anni in Italia, ha rimandato la famiglia in Marocco. Non riesce a mantenerla perché il lavoro ai magazzini Ikea non è sicuro. Ore di straordinario per alcuni, giorni di riposo punitivo per altri (di solito sindacalisti). Un sistema che somiglia sempre più al caporalato in agricoltura.

    8. Raggiunte 10.000 firme
    9. La rivolta dei conferiti - Inchiesta multimediale sulla logistica

    10. Raggiunte 25 firme

    Sostenitori

    @YvanSagnet

    26 apr, 2013

    @ikea,assumi direttamente i lavoratori migranti #ikeassumi di Piacenza

    Yvan Sagnet
    1 follower

    Motivi per firmare

    • Margherita Ferrante CATANIA, ITALY
      • 4 mesi fa

      Perché i nostri figli sono tutti senza lavoro!

      SEGNALA QUESTO COMMENTO:
    • simona schiavo ROMA, ITALY
      • 5 mesi fa

      perchè i migranti sono una forza lavoro importante in Italia e vanno trattati al pari degli altri lavoratori. Stimo l'Ikea e so che faranno di tutto per agevolare questo cambiamento!

      SEGNALA QUESTO COMMENTO:
      • 5 mesi fa

      basta con lo sfruttamento delle persone

      SEGNALA QUESTO COMMENTO:
      • 8 mesi fa

      per me importante

      SEGNALA QUESTO COMMENTO:
    • Donatella Bilanzuoli GIOVINAZZO, ITALY
      • 11 mesi fa

      Perchè può essere la fine di una delle tante ingiustizie in campo lavorativo

      SEGNALA QUESTO COMMENTO:

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