Si impegni Sindaco e Giunta contro gli OGM


Si impegni Sindaco e Giunta contro gli OGM
Il problema
Il Meetup FARE ha depositato un’istanza per chiedere al Sindaco di Siracusa e la sua Giunta, al Presidente del Consiglio Comunale di Siracusa di prendere posizione contro gli OGM. A supporto di tale istanza stiamo raccogliendo le firme cartacee. Siete tutti invitati a recarvi in via Re Ierone Secondo 12, per firmare la petizione, dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16,30 alle 20:00 dal lunedì al venerdì, sabato dalle 9:30 alle 13:00, Oppure nei nostri gazebo informativi.
ATTENZIONE: E' FONDAMENTALE LA FIRMA CARTACEA. Se firmi online, passa comunque per firmare il cartaceo :) grazie
Modulo per la petizione. Stampalo, raccogli le firme pure tu e consegnacele.
COSA SONO GLI OGM
Sono organismi viventi (piante, animali, batteri) il cui DNA è stato modificato tramite tecniche di ingegneria genetica condotte in laboratorio che eliminano o aggiungono frammenti di DNA (geni), provenienti da altre specie. Ad esempio, nel DNA del Mais MON810, è stato inserito il gene di un batterio per renderlo resistente agli insetti lepidotteri.
LOBBY DEGLI OGM
I sostenitori degli OGM esaltano la possibilità di incrementare la produzione alimentare anche nei paesi più poveri, di migliorare la qualità delle specie vegetali e di renderle inattaccabili da parte dei parassiti o resistenti a dosi massicce di prodotti chimici. FALSO! Dal 1996, anno in cui sono stati seminati i primi OGM, ad oggi, nonostante l’aumento della superficie agricola, non c’è stato nessun significativo incremento delle quantità prodotte, tantomeno l’abbattimento della “fame del mondo”. Sono cresciuti invece i guadagni delle multinazionali sementiere come la Monsanto e la Bayer, alle quali gli agricoltori di tutto il mondo devono rivolgersi ad ogni annata, per acquistarne il seme, visto che quello prodotto dalle piante OGM, è totalmente sterile. Certi invece gli effetti nefasti: perdita di sovranità alimentare, riduzione della biodiversità dell’ecosistema agrario, distruzione delle tipicità locali ed estinzione della cultura e della tradizione contadina delle aree rurali. Le multinazionali degli OGM agiscono per il controllo planetario del primo settore economico, rendendo le sementi beni strategici in mano a pochi e non come dovrebbero essere, patrimonio dell’umanità.
SULLA SALUTE UMANA
Molti studi indipendenti dimostrano che gli OGM sono pericolosi e se non altro, non abbiamo la certezza scientifica che siano innocui per la salute umana e per l’ambiente. Fin quando non sarà dimostrato il contrario, per il principio di precauzione, non dovrebbero essere né coltivati né importati in Italia. E’ dimostrato invece che gli OGM contaminano l’ambiente in modo irreversibile, attraverso i pollini e le radici. Ad oggi, i due OGM che hanno ottenuto l’autorizzazione per la coltivazione in Europa, sono il Mais Mon810, della Monsanto e la “patata amflora”, della Basf. Altri 46 gli OGM sono stati autorizzati per l’importazione ma non per la coltivazione e destinati alla mangimistica animale.
NEL MONDO, IN EUROPA, A CASA NOSTRA
L’International Service For The Acquisition Of Agri-Biotech Applications (ISAA), rileva che ad oggi sono coltivati ad OGM 175 milioni di ettari in 27 paesi, soprattutto Stati Uniti (70mil.), Brasile (37mil.), Argentina (24mil.), Canada (11mil.) e Paesi in via di sviluppo. Appare evidente l’incremento dai 1,7milioni di ettari investiti ad OGM del 1996. In Europa sono 5 gli Stati che hanno coltivazioni OGM (per un totale di 148mila ettari): Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania. L’UE importa circa 30 milioni di tonnellate l’anno di colture OGM per l’alimentazione degli animali e 26 di queste sono varietà di mais. In Italia, a parte la peregrina azione di un imprenditore, non ci sono colture OGM, anche se importiamo mangimi OGM per gli allevamenti.
COME RICONOSCERLI ED EVITARLI
sono principalmente OGM, il mais, la soia, il cotone, la barbabietola da zucchero, la papaya, le zucchine e i pomodori
preferire i prodotti biologici coltivati in Italia e quelli tipici delle zone di residenza (km zero)
leggere attentamente l’etichetta, visto che la normativa europea impone che i prodotti con più dello 0,9% di ingredienti OGM (0,5% per i mangimi) lo debbano riportare
prestare attenzione ai prodotti provenienti dai paesi extraeuropei, dove non vi sono limitazioni nella coltivazione di OGM

Il problema
Il Meetup FARE ha depositato un’istanza per chiedere al Sindaco di Siracusa e la sua Giunta, al Presidente del Consiglio Comunale di Siracusa di prendere posizione contro gli OGM. A supporto di tale istanza stiamo raccogliendo le firme cartacee. Siete tutti invitati a recarvi in via Re Ierone Secondo 12, per firmare la petizione, dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16,30 alle 20:00 dal lunedì al venerdì, sabato dalle 9:30 alle 13:00, Oppure nei nostri gazebo informativi.
ATTENZIONE: E' FONDAMENTALE LA FIRMA CARTACEA. Se firmi online, passa comunque per firmare il cartaceo :) grazie
Modulo per la petizione. Stampalo, raccogli le firme pure tu e consegnacele.
COSA SONO GLI OGM
Sono organismi viventi (piante, animali, batteri) il cui DNA è stato modificato tramite tecniche di ingegneria genetica condotte in laboratorio che eliminano o aggiungono frammenti di DNA (geni), provenienti da altre specie. Ad esempio, nel DNA del Mais MON810, è stato inserito il gene di un batterio per renderlo resistente agli insetti lepidotteri.
LOBBY DEGLI OGM
I sostenitori degli OGM esaltano la possibilità di incrementare la produzione alimentare anche nei paesi più poveri, di migliorare la qualità delle specie vegetali e di renderle inattaccabili da parte dei parassiti o resistenti a dosi massicce di prodotti chimici. FALSO! Dal 1996, anno in cui sono stati seminati i primi OGM, ad oggi, nonostante l’aumento della superficie agricola, non c’è stato nessun significativo incremento delle quantità prodotte, tantomeno l’abbattimento della “fame del mondo”. Sono cresciuti invece i guadagni delle multinazionali sementiere come la Monsanto e la Bayer, alle quali gli agricoltori di tutto il mondo devono rivolgersi ad ogni annata, per acquistarne il seme, visto che quello prodotto dalle piante OGM, è totalmente sterile. Certi invece gli effetti nefasti: perdita di sovranità alimentare, riduzione della biodiversità dell’ecosistema agrario, distruzione delle tipicità locali ed estinzione della cultura e della tradizione contadina delle aree rurali. Le multinazionali degli OGM agiscono per il controllo planetario del primo settore economico, rendendo le sementi beni strategici in mano a pochi e non come dovrebbero essere, patrimonio dell’umanità.
SULLA SALUTE UMANA
Molti studi indipendenti dimostrano che gli OGM sono pericolosi e se non altro, non abbiamo la certezza scientifica che siano innocui per la salute umana e per l’ambiente. Fin quando non sarà dimostrato il contrario, per il principio di precauzione, non dovrebbero essere né coltivati né importati in Italia. E’ dimostrato invece che gli OGM contaminano l’ambiente in modo irreversibile, attraverso i pollini e le radici. Ad oggi, i due OGM che hanno ottenuto l’autorizzazione per la coltivazione in Europa, sono il Mais Mon810, della Monsanto e la “patata amflora”, della Basf. Altri 46 gli OGM sono stati autorizzati per l’importazione ma non per la coltivazione e destinati alla mangimistica animale.
NEL MONDO, IN EUROPA, A CASA NOSTRA
L’International Service For The Acquisition Of Agri-Biotech Applications (ISAA), rileva che ad oggi sono coltivati ad OGM 175 milioni di ettari in 27 paesi, soprattutto Stati Uniti (70mil.), Brasile (37mil.), Argentina (24mil.), Canada (11mil.) e Paesi in via di sviluppo. Appare evidente l’incremento dai 1,7milioni di ettari investiti ad OGM del 1996. In Europa sono 5 gli Stati che hanno coltivazioni OGM (per un totale di 148mila ettari): Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania. L’UE importa circa 30 milioni di tonnellate l’anno di colture OGM per l’alimentazione degli animali e 26 di queste sono varietà di mais. In Italia, a parte la peregrina azione di un imprenditore, non ci sono colture OGM, anche se importiamo mangimi OGM per gli allevamenti.
COME RICONOSCERLI ED EVITARLI
sono principalmente OGM, il mais, la soia, il cotone, la barbabietola da zucchero, la papaya, le zucchine e i pomodori
preferire i prodotti biologici coltivati in Italia e quelli tipici delle zone di residenza (km zero)
leggere attentamente l’etichetta, visto che la normativa europea impone che i prodotti con più dello 0,9% di ingredienti OGM (0,5% per i mangimi) lo debbano riportare
prestare attenzione ai prodotti provenienti dai paesi extraeuropei, dove non vi sono limitazioni nella coltivazione di OGM

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 14 aprile 2014