Come è morto mio fratello #GiuseppeUva?
  • A Giuseppe Pignatone

Questa petizione è stata consegnata a:

Procuratore della Repubblica
Giuseppe Pignatone
CSM
Michele Vietti

Come è morto mio fratello #GiuseppeUva?

    1. Lucia Uva
    2. Lanciata da

      Lucia Uva

      Italy

  1.  
  2.   
marzo 2014

Vittoria

Ad un anno di distanza dal lancio della petizione, il procuratore reggente di Varese, Felice Isnardi, ha tolto il fascicolo al pm Abate dopo la richiesta di rinvio a giudizio che non avrebbe “rispettato le prescrizioni imposte dall’ordinanza del gip”, manifestando inoltre “profili di illogicità e contraddittorietà rispetto al titolo dei reati ipotizzati”.

Cinque anni fa mio fratello moriva a soli 43 anni, dopo essere stato fermato e trattenuto nella caserma dei carabinieri di Varese.

Nessuna indagine é stata conclusa su quanto accaduto quella maledetta notte, nessuna risposta mi è stata data sulla morte di Giuseppe, che ho visto all’obitorio con un pannolone e 78 macchie di sangue sul cavallo dei pantaloni. E a breve il processo andrà in prescrizione.

Chiedo che prima che questo succeda venga sentito il testimone di quella notte; io credo che mio fratello sia morto per pestaggio. Non è stato ascoltato infatti Alberto Biggiogero condotto in caserma insieme a mio fratello, il quale ha sempre raccontato di aver sentito le grida atroci di Giuseppe provenire dalla stanza dove era stato rinchiuso, tanto da chiamare dalla stessa caserma il 118 per chiedere un intervento.

Non mi sembra di chiedere la luna, voglio solo sapere cosa è successo a mio fratello.

Finora l’unico procedimento avviato è su di me, che presa dalla disperazione ho insultato su Facebook i due carabinieri e i sei poliziotti che al telefono ridevano di mio fratello, quella maledetta notte.

Il 16/4/2013 c’è stato il secondo atto giudiziario in tribunale: un medico è stato assolto dall’accusa di aver somministrato dosi eccessive di ansiolitici e calmanti, un altro è stato prosciolto prima ancora che si arrivasse al rinvio a giudizio, mentre un terzo era già stato assolto dopo un processo davanti al tribunale monocratico.

Chiedo che l'indagine venga assegnata ad un altro pubblico ministero che voglia davvero cercare la verità e la giustizia.

Per favore non lasciatemi sola, voglio sapere come è morto mio fratello.

 

Ultime firme

    Notizie

    1. Importante svolta

      Elisa Finocchiaro
      Senior Campaigner, Italy

      Varese, il tribunale riapre il caso Uva: "Processate per omicidio poliziotti e carabinieri"

      Il caso Uva non è chiuso. C'è ancora la speranza di arrivare alla verità sul decesso di Giuseppe Uva, l'operaio di 43 anni morto al pronto soccorso dell'ospedale di Varese, il 14 giugno 2008, dopo essere stato trattenuto tre ore nella caserma dei carabinieri.

    2. Raggiunte 30.000 firme
    3. Firmate ancora e fate firmare!

      Lucia Uva
      Organizzatore della petizione

      Grazie ancora, questa e altre venticinquemila volte, tante quante le firme che abbiamo raccolto. C'è una bella notizia: il gip di Varese Giuseppe Battarino ha ordinato alla Procura nuove indagini nei confronti degli agenti di polizia e carabinieri accusati di lesioni colpose in relazione alla morte di mio fratello Giuseppe, respingendo la richiesta di archiviazione presentata dal pm Agostino Abate. La decisione è arrivata al termine di un’udienza convocata per discutere sull’opposizione alla richiesta di archiviazione del pm da noi presentata. Approfittiamo di questo momento favorevole per chiedere a gran voce che le indagini siano assegnate ad un altro pm. Firmate ancora e fate firmare!

    4. Raggiunte 25.000 firme
    5. Intervista a Lucia Uva

      Salvatore Barbera
      Campaigns Director, Italy

      Lucia Uva, sorella di Giuseppe, chiede verità sulla morte di suo fratello.

      Come è morto mio fratello Giuseppe Uva?

      Lucia Uva, sorella di Giuseppe, chiede verità sulla morte di suo fratello. Leggi tutta la storia e firma la petizione su http://change.org/uva

    6. Raggiunte 50 firme

    Sostenitori

    Motivi per firmare

    • Rita Frascolla MARTINA FRANCA, ITALY
      • 2 mesi fa

      perchè non doBbiamo più vivere nella menzogna,è ora che tutti prendiamo consapevolezza che se non c'è verità non c'è DEMOCRAZIA,CONOSCO QUESTO CASO PERCHè NE HO VISTE LE IMMAGINI CRUENTE IN TV-

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    • Nadia CODARIN SCONOSCIUTA, ITALY
      • 4 mesi fa

      Beh, ma stiamo scherzando? A leggere queste cose mi vergogno di essere italiana. Basta con queste coperture e questa omertà, cos' è una Gestapo legalizzata? Qualcuno intervenga.

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    • donato guarnieri MILANO, ITALY
      • 4 mesi fa

      GIUSTIZIA

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      • 4 mesi fa

      vogliamo chiarezza e basta .BASTA CON QUESTE MORTI

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      • 5 mesi fa

      E importante, per la sua anima, deve riposare in pace!

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