Dichiariamo la Trincea Ellenica Zona Marina Protetta


Dichiariamo la Trincea Ellenica Zona Marina Protetta
Il problema
Difendiamo la vita nei nostri mari!
Aparte il fatto che l'estrazione degli idrocarburi comporta il peggioramento della crisi climatica e la corsa agli armamenti, influenza in negativo l'economia in generale e l'economia del turismo e della pesca in particolare, minaccia direttamente e mette in serio pericolo le specie vulnerabili nelle zone della Trincea Ellenica, riconosciuta a livello internazionale. Chiediamo che vengano applicati gli accordi firmati dalla Grecia e che vengano cancellati i programmi di ricerca e di estrazione di idrocarburi nella zona.
Al largo delle nostre coste, dal Mar Ionio al Sud di Creta fino a Rodi si estende un meraviglioso mondo acquatico: la Trincea Ellenica. Questa formazione sottomarina con gole profonde più di 5 km. È l'habitat più importante per i cosiddetti Capodogli (Physeter Macrocephalus) del Mediterraneo e per gli Zifi (Ziphius Cavirostris) del Mediterraneo che nella Trincea vivono, si nutrono e si riproducono. Queste acque profonde ospitano molte specie di delfini, balene, tartarughe marine, foche mediterranee ed altre specie protette.
Si tratta di un habitat di valore ecologico globale che, per la diversità e l'abbondanza dei cetacei che ospita, è stato riconosciuto dalla IUCN come IMMA (Important Marine Mammal Area). Allo stesso tempo, l`Accordo Internazionale per la conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mediterraneo e della zona Atlantica contigua (ACCOBAMS) sanzionato recentemente dal Parlamento Greco, prevede la dichiarazione della Trincea Ellenica come Zona Marina Protetta, proponendo alle autorità greche di adottare misure adeguate a partire dal 25 Ottobre 2007.
Tuttavia, nonostante gli appelli da parte di scienziati ed organizzazioni ambientaliste di fama internazionale di rispettare quanto concordato e di prendere urgentemente tutte le misure necessarie per prevenire le minacce alla sopravvivenza dei cetacei nei nostri mari, lo Stato Greco si sta mostrando sordo e sta facendo l'esatto contrario. Divide la Trincea Ellenica in lotti e li concede alle compagnie petrolifere per la ricerca e l'estrazione di idrocarburi, permette il passaggio incontrollato di navi ed esercitazioni della Marina Militare in zona firmando in tal modo l'espulsione e l'eventuale estinzione delle popolazioni di mammiferi marini che sono entrambe conseguenze comprovate di queste attività. Vale la pena di notare che l'attività estrattiva viene pianificata in zone molto profonde e sismiche senza considerare realmente questi dati e senza alcuna assicurazione contro i rischi.
La biodiversità è il vero tesoro dei mari greci. All'inizio del 2022 siamo stati testimoni degli Zefiri spiaggiati a Corfù. Durante gli stessi giorni la nave sismografica SW COOK stava effettuando ricerche segrete usando il metodo del sondaggio acustico per conto di HELLENIQ ENERGY (ex HELPE). Dato che per ogni Zefiro spinto sulla riva si stima che ce ne possano essere dieci volte di più sul fondo marino, si comprende la reale portata dell'impatto.
I cetacei sono tra le specie più sensibili per quanto riguarda gli effetti dell'inquinamento acustico sul loro organismo, lo sono a tal punto che la loro stessa vita ne è minacciata.
Le ricerche sismiche che usano vibrazioni acustiche intense per penetrare nella crosta terrestre e creare immagini tridimensionali dei possibili giacimenti, traumatizzano i sensibili organi uditivi dei cetacei causando loro panico,stress, angoscia e portandoli alla fuga o addirittura alla morte. Inoltre questo metodo provoca la distruzione di interi stock di calamari a media ed alta profondità e mette a rischio le popolazioni di cetacei e di pesci più grandi, tipo tonni, pesci spada e squali che se ne nutrono.
L'attività mineraria avrà un impatto devastante sulla vita marina. Inoltre, porterà inevitabilmente ad un ulteriore aumento del traffico navale nella zona in cui vivono i cetacei che spesso vengono feriti, anche mortalmente, dalle eliche. Un'altra conseguenza della suddetta attività sarà la costruzione ed il funzionamento di porti, piattaforme e condotte.
Si tratta di una minaccia incombente che dobbiamo evitare a tutti i costi. Non saremo né i primi né gli unici. In Spagna, un'ampia coalizione sociale ha richiesto di riconoscere il “Corridoio di Migrazione dei Cetacei” sulla Costa Orientale del paese come zona che richiede urgente protezione. La pressione esercitata ha costretto il Governo a cancellare tutti i piani di estrazione e a dichiarare la suddetta zona marina protetta.
Anche altri paesi europei come l'Italia, la Francia ed il Portogallo hanno deciso di cancellare le ricerche sismiche e le estrazioni di idrocarburi nei loro mari al fine di proteggere l'ambiente, l'economia turistica e la pesca.
Inoltre, l'UE considera che “i seri incidenti che sono relativi alle attività di estrazione petrolifera e di gas naturale offshore e` possibile che abbiano conseguenze catastrofiche ed irreversibili sull'ambiente marino e sulle coste marine con conseguente impatto sulle economie costiere”. Nel frattempo, la Banca Europea per gli Investimenti ha sospeso i finanziamenti per i progetti di energia da combustibili fossili.
I firmatari di questo documento chiedono che la protezione della Trincea Ellenica sia messa in atto in conformità con le convenzioni internazionali e che i programmi di ricerca ed estrazione di idrocarburi siano immediatamente cancellati nella zona in senso lato.
Assemblea panellenica per la protezione della Trincea Ellenica
Assemblea aperta di Cefalonia - Itaca contro l`estrazione di idrocarburi / Assemblea aperta di Ioannina contro il saccheggio energetico / Bio7nesa / Vrysoules / Rete di informazione dei cittadini Stop all'estrazione! - Preveza / Gruppo di volontari di Paxos / Fossil Free Corfu / Gastivists / My Dolphin Club / No drill Zante - Iniziativa di Zante per uno Ionio senza idrocarburi / Intervento Εcologico di Heraklion / Iniziativa Εcologica di Chania / Iniziativa ambientale di Corfù / Iniziativa di Creta contro l`estrazione di idrocarburi / Iniziativa dei cittadini di Lefkada contro l'estrazione di idrocarburi / Save Greek Seas / Sea Shepherd Greece / SOS Kyparissiakos - Tryfillias Initiative against Hydrocarbon Mining.
Contatto: hellenictrenchsos@gmail.com

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Il problema
Difendiamo la vita nei nostri mari!
Aparte il fatto che l'estrazione degli idrocarburi comporta il peggioramento della crisi climatica e la corsa agli armamenti, influenza in negativo l'economia in generale e l'economia del turismo e della pesca in particolare, minaccia direttamente e mette in serio pericolo le specie vulnerabili nelle zone della Trincea Ellenica, riconosciuta a livello internazionale. Chiediamo che vengano applicati gli accordi firmati dalla Grecia e che vengano cancellati i programmi di ricerca e di estrazione di idrocarburi nella zona.
Al largo delle nostre coste, dal Mar Ionio al Sud di Creta fino a Rodi si estende un meraviglioso mondo acquatico: la Trincea Ellenica. Questa formazione sottomarina con gole profonde più di 5 km. È l'habitat più importante per i cosiddetti Capodogli (Physeter Macrocephalus) del Mediterraneo e per gli Zifi (Ziphius Cavirostris) del Mediterraneo che nella Trincea vivono, si nutrono e si riproducono. Queste acque profonde ospitano molte specie di delfini, balene, tartarughe marine, foche mediterranee ed altre specie protette.
Si tratta di un habitat di valore ecologico globale che, per la diversità e l'abbondanza dei cetacei che ospita, è stato riconosciuto dalla IUCN come IMMA (Important Marine Mammal Area). Allo stesso tempo, l`Accordo Internazionale per la conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mediterraneo e della zona Atlantica contigua (ACCOBAMS) sanzionato recentemente dal Parlamento Greco, prevede la dichiarazione della Trincea Ellenica come Zona Marina Protetta, proponendo alle autorità greche di adottare misure adeguate a partire dal 25 Ottobre 2007.
Tuttavia, nonostante gli appelli da parte di scienziati ed organizzazioni ambientaliste di fama internazionale di rispettare quanto concordato e di prendere urgentemente tutte le misure necessarie per prevenire le minacce alla sopravvivenza dei cetacei nei nostri mari, lo Stato Greco si sta mostrando sordo e sta facendo l'esatto contrario. Divide la Trincea Ellenica in lotti e li concede alle compagnie petrolifere per la ricerca e l'estrazione di idrocarburi, permette il passaggio incontrollato di navi ed esercitazioni della Marina Militare in zona firmando in tal modo l'espulsione e l'eventuale estinzione delle popolazioni di mammiferi marini che sono entrambe conseguenze comprovate di queste attività. Vale la pena di notare che l'attività estrattiva viene pianificata in zone molto profonde e sismiche senza considerare realmente questi dati e senza alcuna assicurazione contro i rischi.
La biodiversità è il vero tesoro dei mari greci. All'inizio del 2022 siamo stati testimoni degli Zefiri spiaggiati a Corfù. Durante gli stessi giorni la nave sismografica SW COOK stava effettuando ricerche segrete usando il metodo del sondaggio acustico per conto di HELLENIQ ENERGY (ex HELPE). Dato che per ogni Zefiro spinto sulla riva si stima che ce ne possano essere dieci volte di più sul fondo marino, si comprende la reale portata dell'impatto.
I cetacei sono tra le specie più sensibili per quanto riguarda gli effetti dell'inquinamento acustico sul loro organismo, lo sono a tal punto che la loro stessa vita ne è minacciata.
Le ricerche sismiche che usano vibrazioni acustiche intense per penetrare nella crosta terrestre e creare immagini tridimensionali dei possibili giacimenti, traumatizzano i sensibili organi uditivi dei cetacei causando loro panico,stress, angoscia e portandoli alla fuga o addirittura alla morte. Inoltre questo metodo provoca la distruzione di interi stock di calamari a media ed alta profondità e mette a rischio le popolazioni di cetacei e di pesci più grandi, tipo tonni, pesci spada e squali che se ne nutrono.
L'attività mineraria avrà un impatto devastante sulla vita marina. Inoltre, porterà inevitabilmente ad un ulteriore aumento del traffico navale nella zona in cui vivono i cetacei che spesso vengono feriti, anche mortalmente, dalle eliche. Un'altra conseguenza della suddetta attività sarà la costruzione ed il funzionamento di porti, piattaforme e condotte.
Si tratta di una minaccia incombente che dobbiamo evitare a tutti i costi. Non saremo né i primi né gli unici. In Spagna, un'ampia coalizione sociale ha richiesto di riconoscere il “Corridoio di Migrazione dei Cetacei” sulla Costa Orientale del paese come zona che richiede urgente protezione. La pressione esercitata ha costretto il Governo a cancellare tutti i piani di estrazione e a dichiarare la suddetta zona marina protetta.
Anche altri paesi europei come l'Italia, la Francia ed il Portogallo hanno deciso di cancellare le ricerche sismiche e le estrazioni di idrocarburi nei loro mari al fine di proteggere l'ambiente, l'economia turistica e la pesca.
Inoltre, l'UE considera che “i seri incidenti che sono relativi alle attività di estrazione petrolifera e di gas naturale offshore e` possibile che abbiano conseguenze catastrofiche ed irreversibili sull'ambiente marino e sulle coste marine con conseguente impatto sulle economie costiere”. Nel frattempo, la Banca Europea per gli Investimenti ha sospeso i finanziamenti per i progetti di energia da combustibili fossili.
I firmatari di questo documento chiedono che la protezione della Trincea Ellenica sia messa in atto in conformità con le convenzioni internazionali e che i programmi di ricerca ed estrazione di idrocarburi siano immediatamente cancellati nella zona in senso lato.
Assemblea panellenica per la protezione della Trincea Ellenica
Assemblea aperta di Cefalonia - Itaca contro l`estrazione di idrocarburi / Assemblea aperta di Ioannina contro il saccheggio energetico / Bio7nesa / Vrysoules / Rete di informazione dei cittadini Stop all'estrazione! - Preveza / Gruppo di volontari di Paxos / Fossil Free Corfu / Gastivists / My Dolphin Club / No drill Zante - Iniziativa di Zante per uno Ionio senza idrocarburi / Intervento Εcologico di Heraklion / Iniziativa Εcologica di Chania / Iniziativa ambientale di Corfù / Iniziativa di Creta contro l`estrazione di idrocarburi / Iniziativa dei cittadini di Lefkada contro l'estrazione di idrocarburi / Save Greek Seas / Sea Shepherd Greece / SOS Kyparissiakos - Tryfillias Initiative against Hydrocarbon Mining.
Contatto: hellenictrenchsos@gmail.com

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Petizione creata in data 3 febbraio 2023