Decision Maker

Matteo Renzi

  • Segretario del Partito Democratico

Matteo Renzi (Firenze, 11 gennaio 1975) è un politico italiano, segretario del Partito Democratico eletto per un secondo mandato alle primarie del 2017.


Does Matteo Renzi have the power to decide or influence something you want to change? Start a petition to this decision maker.Start a petition
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Petitioning Matteo Renzi

Vogliamo il VERO "Made in Italy" #veromadeinitaly

Ma secondo voi quando vi comprate un sugo pronto con su scritto "prodotto in Italia" o “Made in Italy”, dentro cosa c'è? Perché se è MADE IN ITALY vien da pensare che dentro ci siano pomodori italiani. E invece non è così! Perché per diventare Made in Italy, per la legge italiana, basta che la lavorazione sostanziale sia fatta in Italia. E "sostanziale", sostanzialmente, non vuol dire nulla! Abbiamo scoperto che potremmo comprarci un sugo pronto fatto con il 100% di pomodoro cinese, ma con su scritto “Made in Italy”. E visto che i controlli in dogana sono pochi e le leggi su metalli pesanti e fitofarmaci sono molto diverse tra i vari paesi del mondo, rischiamo di mangiarci una marea di schifezze senza neanche saperlo. Chiediamo che su TUTTI i prodotti alimentari inscatolati venga dichiarata la provenienza degli ingredienti, come si fa per l'olio extravergine di oliva e pochissimi altri alimenti inscatolati, per cui bisogna scrivere la provenienza: Italia, UE, extra UE. Poi sarà il consumatore a decidere. Vogliamo il VERO “Made in Italy”.

Le Iene
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Petitioning Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Pietro Grasso, Emma Bonino, Beatrice Lorenzin, Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Raffaele Fitto, Giorgia Meloni, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Liberi e Ugua...

#BastaVitalizi, basta privilegi

Quello dei vitalizi è uno dei più grandi scandali della Repubblica. Per gli sfacciati privilegi che i parlamentari si sono dati, per lo spreco di risorse che hanno comportato e comporteranno, per il peso che continueranno ad avere sui bilanci di Camera e Senato, dunque sulle finanze pubbliche. C’è un esercito di oltre duemila ex deputati e senatori che gode di questi ingiustificati trattamenti. In base ai quali persino chi non ha mai messo piede in Parlamento o ha partecipato a pochissime sedute delle Camere riscuote assegni di circa 2.000 euro netti mensili. Magari sommandoli ad altri vitalizi delle Regioni o del Parlamento europeo, oppure a trattamenti pensionistici maturati per le attività lavorative svolte. Per non parlare dei parlamentari eletti per più legislature, che arrivano ad incassare fino a 7 mila euro netti mensili. Cifre che i comuni cittadini neanche si sognano. Vero che a partire dal 2012 il sistema è stato riformato. E il vecchio sistema di calcolo dei vitalizi è stato rimpiazzato dal contributivo. Ciononostante, il trattamento dei rappresentanti del popolo continua a presentare elementi di smaccato favore rispetto a quello riservato ai normali lavoratori. A cominciare dall’età pensionabile. Per esempio gli eletti per la prima volta nel 2013, considerando il fatto che la legislatura è durata 4 anni 6 mesi e un giorno, con 5 anni di contributi versati, il 15 settembre 2017 hanno maturato a 65 anni il diritto ad una pensione di circa mille euro. Chi sarà eletto anche per un secondo mandato, con 10 anni di contributi, potrà iniziare a percepire l’assegno previdenziale addirittura a 60 anni. Mentre, a partire dal 2018, l’età minima richiesta ai comuni cittadini per andare in pensione salirà a 66 anni e 7 mesi. Per modificare il trattamento previdenziale degli ex parlamentari e rimuovere questo scandalo, non servono né leggi né complesse riforme costituzionali. Basta un semplice cambiamento ai regolamenti interni sui vitalizi varati dagli Uffici di presidenza di Camera e Senato. Nel maggio 2015, con una delibera approvata prima dalla Camere e poi dal Senato, sono stati eliminati i vitalizi solo per gli ex deputati condannati. Chiediamo a tutti i candidati delle elezioni che avverranno in Italia il prossimo 4 marzo, di impegnarsi affinché in futuro attraverso un nuovo regolamento, eliminino definitivamente e una volta per tutte le ingiustificate posizioni di rendita maturate dagli ex parlamentari prima della riforma del 2012 e quelle che, anche dopo quest’ultimo intervento, sono rimaste praticamente inalterate. Chiariteci la vostra posizione e quale sarà il vostro impegno in merito, una volta che salirete al Governo. Noi proponiamo che si ricalcolino tutti i vitalizi attualmente in essere con il sistema contributivo; che si elevi il limite d’età per la percezione dell’assegno previdenziale; che si introduca un tetto massimo al vitalizio di 5.000 euro lordi al mese. Un analogo tetto di 5.000 euro lordi al mese deve valere anche per tutti coloro che godono o godranno di un trattamento previdenziale frutto dei contributi versati nel corso della propria carriera professionale. Antonio Padellaro, Peter Gomez e Marco Travaglio

Il Fatto Quotidiano
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Petitioning Matteo Renzi

Nessun vitalizio ai mafiosi

GIUGNO 2014 - l'Assemblea regionale siciliana non ha approvato l'emendamento per la cancellazione del vitalizio di 6mila euro all'ex Governatore Totò Cuffaro condannato a 7 anni per mafia. Dopo tante polemiche gli verrà sospeso per un reato minore, la rivelazione d'ufficio.                                          PRIMO TRAGUARDO DELLA PETIZIONE " L'ex presidente della Regione Sicilia non deve più riceverlo perché è stato condannato per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreto istruttorio con interdizione dai pubblici uffici".Questo Il parere dell’Avvocatura dello Stato sul caso Cuffaro .Cio' dimostra che la nostra battaglia, e' assolutamente corretta sopratutto democratica. Noi continueremo a dare valore a questa Petizione alla Nostra / Vostra battaglia per estendere la revoca del vitalizio anche ad altre persone condannate . Oggi più che mai non possiamo accettare questo atteggiamento.   Sono un giovane impreditore vittima del racket mafioso.   Chi come me ha denunciato per lottare contro la mafia, non può accettare che un condannato per mafia riceva dallo Stato un vitalizio. Secondo il decreto Monti è prevista infatti la sospensione del vitalizio solo in "caso di condanna definitiva per i reati contro la pubblica amministrazione che comportino interdizione dai pubblici uffici". Ed infatti ci sarebbe un'altra pensione d'oro ad un condannato per reati che hanno a che fare con Cosa Nostra. L'ex assessore regionale Udc Vincenzo Lo Giudice, arrestato nel 2004 e condannato in via definitiva per associazione di stampo mafioso, ha sempre percepito il vitalizio: un assegno di poco inferiore ai 6 mila euro al mese che riceve Cuffaro. E come loro chissà quanti altri.  Chiedo che vengano tagliati i vitalizi per tutti i condannati per mafia, come già avviene per quelli giudicati colpevoli di reati contro la pubblica amministrazione.  NO AL VITALIZIO AI POLITICI CONDANNATI PER MAFIA E CORRUZIONE.  

Pietro Franzetti
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Petitioning Luigi Di Maio, Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Emma Bonino, Pietro Grasso, Beatrice Lorenzin, Raffaele Fitto, Viola Carofalo, Partito Democratico, Forza Italia, Mov...

#SALVIAMOLARICERCA: investiamo il 3% del PIL nell’innovazione

L'Italia investe pochissimo in ricerca. Gli scienziati invitano i candidati alle elezioni politiche che avverranno in Italia il prossimo 4 marzo ad impegnarsi a finanziare adeguatamente la ricerca in Italia e a portare i fondi per la ricerca a un livello superiore a quello della pura sussistenza. L'Europa chiede attualmente ai Governi di rispettare i limiti sul bilancio, ma dovrebbe con altrettanta forza pretendere dai governi nazionali una soglia minima di finanziamento alla ricerca e sviluppo, come richiesto dal trattato di Lisbona (2000) e dal Consiglio Europeo di Barcellona (2002), che la fissava al 3% del PIL per il 2010. Il Governo Italiano ha preso questo impegno non solo con l'Europa, ma anche con i cittadini Italiani e ha l'obbligo di rispettarlo. Noi richiediamo che il prossimo governo implementi con la massima urgenza un piano pluriennale per portare la spesa in Ricerca e sviluppo dall'attuale 1% fino al 3% del PIL e che lo rispetti nel futuro raggiungendo, sia pure in grande ritardo, l'obiettivo di Barcellona. I dati sui finanziamenti in ricerca e sviluppo in percentuale sul PIL collocano l'Italia agli ultimi posti tra i paesi OECD. Il Sistema Universitario Italiano è da anni sottofinanziato (il fondo di finanziamento ordinario alle università è in continua discesa dal 2009 ad oggi). I fondi per la ricerca di base italiana, distribuiti su base competitiva ai progetti scientifici che sono valutati più validi, sono dieci volte di meno di quelli della Francia. Per questo motivo 69 scienziati italiani, tra cui Giovanni Ciccotti, Duccio Fanelli, Vincenzo Fiorentini, Giorgio Parisi e Stefano Ruffo, hanno scritto una lettera, apparsa sulla autorevole rivista scientifica Nature il 4 Febbraio 2016. Firmiamo e facciamo firmare per aumentare la forza di questa richiesta! Grazie. Per approfondimenti visitate il sito web Salviamo La Ricerca  e il gruppo Facebook Salviamo la Ricerca Italiana Photo Credit Abd allah Foteih

Giorgio Parisi
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Petitioning Paolo Gentiloni

Verità sull'uccisione di Giulio Regeni #JusticeForGiulio

English - Français - Español - Arabic Ora tutti conoscono Giulio: aveva 28 anni ed era un dottorando dell’Università di Cambridge. Dal Cairo, dove si trovava da settembre per condurre la sua ricerca sull’economia egiziana nell’era post Mubarak, raccontava quello che accadeva in Egitto.  Il 25 gennaio 2016, giorno dell’anniversario dell'inizio delle manifestazioni che hanno portato alla deposizione del presidente Mubarak, Giulio è scomparso. Il suo corpo è stato rinvenuto giorni dopo, nei sobborghi del Cairo, con evidenti segni di tortura. Giulio rappresenta tutti quei giovani che hanno scelto di indagare il contesto in cui viviamo, con passione, curiosità e spirito critico, per comprendere e conoscere ciò che viene proposto come lontano e diverso. Per questa ragione è nostro dovere ricordare i motivi che hanno spinto Giulio, come tanti altri, a mettere a disposizione di tutti una lettura delle dinamiche che determinano la qualità della nostra convivenza, in un ambiente che si presuppone essere sicuro - quello accademico. Si tratta degli stessi motivi che vogliono garantire la crescita e il mantenimento di una cittadinanza mediterranea e universale, pensata per contribuire alla pace, alle libertà e allo sviluppo di tutti i popoli del comune mare. L’omicidio di Giulio vuole scoraggiare ogni possibile relazione tra donne e uomini che vivono su sponde diverse del Mediterraneo, andando così ad aumentare il divario tra confini autoimposti, con l’intento di minacciare la possibilità, per tutti, di calarsi in realtà solo apparentemente diverse e non collegate fra loro. Con tale azione violenta si vuole mettere in discussione la libertà di parola, di pensiero e di movimento: è un deliberato atto di soppressione dello stupore e della curiosità umane, perché ritenuti dannosi. In questo contesto è necessario che i governi di appartenenza, così come le istituzioni accademiche, siano in grado di garantire l’incolumità di tutti coloro che, per il raggiungimento dei propri obiettivi umani e professionali, abbiano la necessità di recarsi in zone a rischio: Giulio ha pagato per aver messo a disposizione la sua esperienza, raccontando e traducendo da un contesto a un altro. Questo non deve succedere. Per tale motivo, pur coscienti dei limiti dell'esercizio di retorica, chiediamo alle autorità tutte - ai governi egiziano e italiano e all’Unione Europea - di impiegare ogni possibile mezzo per far luce sulle circostanze dell’uccisione di Giulio Regeni. Link consigliati: https://petition.parliament.uk/petitions/120832 http://www.thetimes.co.uk/tto/opinion/leaders/article4686919.ece http://www.theguardian.com/commentisfree/2016/feb/11/the-guardian-view-on-egypt-one-in-cairo-and-one-nations-authoritarian-spiral http://www.reuters.com/article/us-egypt-italian-idUSKCN0VM0SN?feedType=RSS&feedName=worldNews http://www.forbes.com/sites/charlestiefer/2016/02/13/u-s-state-dept-joins-world-storm-over-the-torture-murder-by-el-sisis-egypt-of-italian-student/#41f801bf6760 http://mesana.org/pdf/Egypt20160204.pdf http://www.theguardian.com/commentisfree/2016/feb/06/murder-giulio-regeni-egypt-academic-freedom-students https://docs.google.com/forms/d/1u2mE0xEtKMuPCDw3958FBbI6kj1ynJCerrAeGkUjKeE/viewform Gli Amici (Giovanni Parmeggiani, Stefania Villanacci, Eleonora Bacchi, Esther Amoròs Berna, Shady Alshhadeh, Pilar Lopez, Claudia Morini, Patricia Belmonte Cerdàn, Lucas Ivorra, Loli Sànchez Lozano, Marco Basile, Allison Blahna, Fabio Rollo, Julie Rubino, Islam Elshaarawy, Jesse Chappelle)  Shady Hamadi, Massimo Cozzolino, Karim Metref Abdallah, Pierfrancesco Majorino,Farid Adly, Davide Piccardo, Nabil Bey, Lorenzo Declich, Giuseppe Acconcia, Alessandro Di Rienzo, Elena Chiti, Rita Barbieri, Doris Zaccaria, Rosa Schiano, Rana Alnasr, Egidio Giordano, Maria Teresa Cudemo, Lorena Matteo, Alfredo Manfredini Bohm, Pietro Sabatino, Chiara Crispino, Luisa Ambrosio, Roberta Carvone, Federico Manes, Roberto Trisciani, Libera D'Amato

Giovanni Parmeggiani
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Petitioning Paolo Gentiloni

Verità sull'uccisione di Giulio Regeni #JusticeForGiulio

English - Français - Español - Arabic Ora tutti conoscono Giulio: aveva 28 anni ed era un dottorando dell’Università di Cambridge. Dal Cairo, dove si trovava da settembre per condurre la sua ricerca sull’economia egiziana nell’era post Mubarak, raccontava quello che accadeva in Egitto.  Il 25 gennaio 2016, giorno dell’anniversario dell'inizio delle manifestazioni che hanno portato alla deposizione del presidente Mubarak, Giulio è scomparso. Il suo corpo è stato rinvenuto giorni dopo, nei sobborghi del Cairo, con evidenti segni di tortura. Giulio rappresenta tutti quei giovani che hanno scelto di indagare il contesto in cui viviamo, con passione, curiosità e spirito critico, per comprendere e conoscere ciò che viene proposto come lontano e diverso. Per questa ragione è nostro dovere ricordare i motivi che hanno spinto Giulio, come tanti altri, a mettere a disposizione di tutti una lettura delle dinamiche che determinano la qualità della nostra convivenza, in un ambiente che si presuppone essere sicuro - quello accademico. Si tratta degli stessi motivi che vogliono garantire la crescita e il mantenimento di una cittadinanza mediterranea e universale, pensata per contribuire alla pace, alle libertà e allo sviluppo di tutti i popoli del comune mare. L’omicidio di Giulio vuole scoraggiare ogni possibile relazione tra donne e uomini che vivono su sponde diverse del Mediterraneo, andando così ad aumentare il divario tra confini autoimposti, con l’intento di minacciare la possibilità, per tutti, di calarsi in realtà solo apparentemente diverse e non collegate fra loro. Con tale azione violenta si vuole mettere in discussione la libertà di parola, di pensiero e di movimento: è un deliberato atto di soppressione dello stupore e della curiosità umane, perché ritenuti dannosi. In questo contesto è necessario che i governi di appartenenza, così come le istituzioni accademiche, siano in grado di garantire l’incolumità di tutti coloro che, per il raggiungimento dei propri obiettivi umani e professionali, abbiano la necessità di recarsi in zone a rischio: Giulio ha pagato per aver messo a disposizione la sua esperienza, raccontando e traducendo da un contesto a un altro. Questo non deve succedere. Per tale motivo, pur coscienti dei limiti dell'esercizio di retorica, chiediamo alle autorità tutte - ai governi egiziano e italiano e all’Unione Europea - di impiegare ogni possibile mezzo per far luce sulle circostanze dell’uccisione di Giulio Regeni. Link consigliati: https://petition.parliament.uk/petitions/120832 http://www.thetimes.co.uk/tto/opinion/leaders/article4686919.ece http://www.theguardian.com/commentisfree/2016/feb/11/the-guardian-view-on-egypt-one-in-cairo-and-one-nations-authoritarian-spiral http://www.reuters.com/article/us-egypt-italian-idUSKCN0VM0SN?feedType=RSS&feedName=worldNews http://www.forbes.com/sites/charlestiefer/2016/02/13/u-s-state-dept-joins-world-storm-over-the-torture-murder-by-el-sisis-egypt-of-italian-student/#41f801bf6760 http://mesana.org/pdf/Egypt20160204.pdf http://www.theguardian.com/commentisfree/2016/feb/06/murder-giulio-regeni-egypt-academic-freedom-students https://docs.google.com/forms/d/1u2mE0xEtKMuPCDw3958FBbI6kj1ynJCerrAeGkUjKeE/viewform Gli Amici (Giovanni Parmeggiani, Stefania Villanacci, Eleonora Bacchi, Esther Amoròs Berna, Shady Alshhadeh, Pilar Lopez, Claudia Morini, Patricia Belmonte Cerdàn, Lucas Ivorra, Loli Sànchez Lozano, Marco Basile, Allison Blahna, Fabio Rollo, Julie Rubino, Islam Elshaarawy, Jesse Chappelle)  Shady Hamadi, Massimo Cozzolino, Karim Metref Abdallah, Pierfrancesco Majorino,Farid Adly, Davide Piccardo, Nabil Bey, Lorenzo Declich, Giuseppe Acconcia, Alessandro Di Rienzo, Elena Chiti, Rita Barbieri, Doris Zaccaria, Rosa Schiano, Rana Alnasr, Egidio Giordano, Maria Teresa Cudemo, Lorena Matteo, Alfredo Manfredini Bohm, Pietro Sabatino, Chiara Crispino, Luisa Ambrosio, Roberta Carvone, Federico Manes, Roberto Trisciani, Libera D'Amato

Giovanni Parmeggiani
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Petitioning Stefania Giannini

Salviamo l'insegnamento della storia dell'arte e della Geografia #salvArte

L'Italia, paese di straordinaria bellezza geografica, è scrigno della maggior parte del patrimonio culturale e artistico del mondo ed è dunque un paese con straordinarie potenzialità di crescita occupazionale nel turismo culturale e naturalistico. Eppure la riforma Gelmini ha ridotto drasticamente le ore di insegnamento della geografia e della storia dell'arte al punto da provocarne la sostanziale abolizione. Un vero scandalo a cui il nuovo Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini può e deve porre rimedio, nell'interesse del nostro Paese e delle future generazioni. Da cinque anni insegno presso l'Università Bicocca per il corso di laurea magistrale "Turismo, territorio e sviluppo locale" e da due anni presso l'Università di Tor Vergata per il corso di laurea in "Progettazione e Gestione dei sistemi turistici". Ho incontrato tantissimi docenti, studenti, imprenditori ed operatori turistici che ribadiscono la necessità di ripristinare e potenziare l'insegnamento della Geografia e della Storia dell'Arte nelle scuole italiane, proprio perché siamo un paese di turismo culturale. Chiedo al nuovo Ministro dell'Istruzione e al Presidente del Consiglio, che già si è pronunciato sull'importanza dell'istruzione e della scuola, di dichiarare pubblicamente la volontà di riparare ai danni causati dalla riforma Gelmini e garantire già a partire dal prossimo anno scolastico, una chiara svolta in tal senso.

Alfonso Pecoraro Scanio
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Petitioning Matteo Renzi

Campagna #SalviamolaForestale

English - Français - Español - Deutsch Non si cancellano con un tratto di penna 193 anni di storia del glorioso Corpo Forestale dello Stato. Nel Disegno di Legge "Riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche" (Atto Senato n. 1577-B), che è diventato legge dello Stato il 13/08/2015 (Legge n. 124/15 del 7 agosto 2015, GU n. 187 del 13 agosto 2015), è previsto lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato ed il passaggio (poco chiaro e tutto da stabilire) in altra Forza di Polizia. Chiediamo che venga mantenuta viva la storia bicentenaria di un glorioso Corpo di Polizia che svolge un servizio importante per la tutela dell'ambiente e per il benessere degli animali. Proponiamo di accorpare le Polizie Provinciali ed i Corpi Forestali delle Regioni e Province a Statuto Speciale (che attualmente sono alle dipendenze dei rispettivi Enti locali) all'interno del Corpo Forestale dello Stato (che attualmente è sotto organico con circa 7800 unità). Si otterrebbe così un unico Corpo Forestale presente in tutta la nazione e finalmente con un organico idoneo a svolgere i propri compiti istituzionali. Questa Campagna (che rimane apartitica) è denominata #SalviamolaForestale ed è sostenuta anche da associazioni, gruppi, movimenti, sindacati, personalità pubbliche ed Enti. Hanno già aderito all'iniziativa (in ordine temporale di adesione): ASSOCIAZIONI ANIMALISTE ED AMBIENTALISTE E GRUPPI DI RICERCA Animal Amnesty, APDA (Associazione per i Diritti degli Animali), GAROL (Gruppo Attività e Ricerche Ornitologiche del Litorale), SOI (Società Ornitologica Italiana), Freccia45, Pengo Life Project, UNA (Uomo Natura Animali), Associazione Parco Animalista Piazza d'Armi, AnimAnimale, LIDA sez. di Firenze, Associazione NOGM, ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), Associazione Gabbie Vuote, Associazione Futuro Vegan, LIDA sez. di Torino, AANIMO (Azione ANImalista MOdena), Milano Zoofilia onlus, Rapid Dogs Rescue sez. di Milano, LIDA sez. di Asti, Pro Natura Piemonte, Animalisti Italiani onlus, LAV (Lega Anti Vivisezione), Associazione Idra, Montichiari contro Green Hill, LIV (Lega Internazionale Vigilanza), Salviamo il Paesaggio, Associazione Valle Belbo Pulita, VAS (Verdi Ambiente e Società), Fare Verde onlus, Irriducibili Toscani Liberazione Animale, Gruppo d'Intervento Giuridico onlus, Associazione Futura, Legambiente, OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista), Centro Fauna Selvatica "Il Pettirosso", Fondazione Sorella Natura, LEAL (Lega Antivivisezionista onlus), Oasi di Camilla onlus, LIDA sez. di Olbia, Gruppi Ricerca Ecologica sez. di Roma, LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), AIL (Associazione Intercomunale Lucania), AsOER (Associazione Ornitologi dell'Emilia Romagna), Associazione Studium Naturae, Respiro Verde Legalberi, LAC (Lega per l'Abolizione della Caccia), Adea amici degli alberi, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Animalinsieme, WWF, CABS (Committee Against Bird Slaughter, Istinto Animale, ADA onlus (Associazione Donne Ambientaliste), Italia Nostra onlus, Co.N.Al.Pa. onlus (Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio), ALTURA (Associazione per la Tutela degli Uccelli Rapaci e dei loro Ambienti), Latium Vetus, Mountain Wilderness, AssIEA (Associazione Italiana Esperti Ambientali), Progetto NO Macello, CRCSSA onlus (Centro Ricerca Cancro Senza Sperimentazione Animale), Comitato per il Parco di Monza "Antonio Cederna", Agriambiente sez. Emilia Romagna, AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), Associazione Ambientalista Marevivo, L'Umana Dimora sez. Rimini e Adriatico, Associazione "Il Collarino Rosso", Associazione Vittime della Caccia, Rangers d'Italia, I-CARE, Comitato Difesa dell'Ambiente e del Territorio Colligiano "Collesalviamo l'Ambiente" - onlus, Associazione Vivai ProNatura, ReteTerra Novara, Associazione Dalla parte dell'Orso, Comitato Difensori della Toscana, Comitato Villa Blanc, Associazione Nazionale il Guardiano della Natura, OIPA sez. Torino, ANPAV (Associazione Nazionale Protezione Animali per la Vita), TheAlternatives ASSOCIAZIONI VARIE E CIRCOLI CULTURALI Circolo di Cultura Greca Apodiafazzi, Azione Sociale Forestale onlus, Swiss Rangers (Associazione professionale di guardiaparco svizzere), Associazione Culturale Idee & Valore, A.N.FOR. (Associazione Nazionale Forestali) sez. di Roma e Provincia, Associazione Culturale Cesare Viviani, ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) sez. di Castellanza (VA), SIUA (Scuola d'Interazione Uomo-Animale), Il Giardino di Epicuro, Centro Studi Monte Sporno, Consumatori per l'Europa, Comitato "Diritto alla Salute", Associazione Antimafia Territorio e Legalità, Comunità Interspecifica Ondamica, Accademia Kronos onlus, A.N.FOR. (Associazione Nazionale Forestali) sez. Sicilia, Movimento Consumatori, Ranger di Alessandria, A.I.P.A. (Associazione Italiana Polizia Ambientale), Comitato Archivio Artistico-Documentario Gierut, RES (Rete di Elaborazione Sociale), ODI (Osservatorio Diplomatico Internazionale), Pro Loco di Capurso (BA), ANSAF (Associazione Nazionale Specialisti Agenti Fisici), Associazione InFormazione InMovimento Legnano, Comitato per la Bellezza, Slow Food Italia, Comitato "La Villa Reale e' anche mia", Associazione Nazionale di Lotta contro le Illegalità e le Mafie "Antonino Caponnetto", A.N.FOR. (Associazione Nazionale Forestali) sez. di Siracusa, Gruppo Alpinistico Escursionistico 28 Giugno, U.O.E.I. (Unione Operaia Escursionisti Italiani) sez. di Pietrasanta, AIGAP (Associazione Italiana Guardie dei Parchi e delle Aree Protette), Associazione Italia-Austria sez. Veneto, Unione Forestali d'Italia, Centro Pannunzio - Associazione di Libero Pensiero, Associazione Culturale SassieMurgia, Associazione Socio Culturale Padernese "Carpe Diem", Associazione scuola italiana di escursionismo "Azimuth"  SINDACATI E COMITATI DI CATEGORIA UGL Corpo Forestale dello Stato (Unione Generale del Lavoro), SNF (Sindacato Nazionale Forestale),  ENTI Ente Parco Regionale dell'Antola, Turisport Europe (Ente Nazionale di Protezione Ambientale e Promozione del Turismo nello Sport Sociale), Camera di Commercio Italiana per il Kosovo, Comune di Cittaducale (RI), Comune di Volterra (PI), Federparchi Liguria BLOG, SITI D'INFORMAZIONE E GRUPPI FACEBOOK Gruppo "Salviamo il Rinoceronte", AgireOra, Nocensura.com, Informatitalia, NonSoloAnimali, GeaPress (Agenzia di Stampa), Genitori veg, Post Meet, Gianluca Congi - Ambiente e Natura, TessaGelisio.it, Teologia degli animali, Amici degli alberi, 壴尒 Hanami 乣 Parco Lago dell'EUR Roma, Le famiglie dei Beagles in affido, Green House, Save the World, Il blog dei lavoratori forestali e degli addetti allo spegnimento incendi della Regione Sicilia, Altrimondi News, Goofynomics PERSONALITA' PUBBLICHE   Franco Tassi (biologo, entomologo e scrittore), Red Ronnie, Roberto Marchesini (etologo, filosofo, saggista e fondatore SIUA), Marco Verdone (veterinario e scrittore), Tessa Gelisio (conduttrice/autrice televisiva e scrittrice), Salvatore Settis (già Rettore della Scuola Normale Superiore di Pisa), Paolo Maddalena (Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale), Vittorio Emiliani (giornalista, scrittore e saggista), Domenico Finiguerra (promotore della Campagna "Stop al Consumo del Territorio" e del "Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio Difendiamo i Territori"), Paolo Berdini (urbanista e scrittore), Tomaso Montanari (storico dell'arte e scrittore), Salvatore Borsellino (Movimento Agende Rosse), Massimo Tettamanti (chimico ambientale e criminologo forense), Quirino Principe (musicologo e filosofo), Pier Franco Quaglieni (docente, saggista di storia contemporanea, direttore generale e fondatore del Centro Pannunzio), Brian May (fondatore e chitarrista dei Queen), Yo Yo Mundi (gruppo musicale), Daniela Poggi (attrice), Rosita Celentano, Andrea Mingardi (cantante, musicista e scrittore), Teresa De Santis (giornalista, vicedirettore Rainews), Mario Biondi (cantante), Donatella Rettore (cantante), Piero Pelù (cantante dei Litfiba), Gabriele Cirilli (comico, attore), Rita Pavone, Ricky Tognazzi (attore), Nek (cantante), Giorgia (cantante), Enrico Stinchelli (conduttore radiofonico e regista teatrale), Michele Suozzo (conduttore radiofonico, critico musicale, docente di storia della musica italiana), Candida Nastrucci (Presidente e Fondatore di TheAlternatives e Vice Presidente EUSAAT - European Society of Alternatives to Animal Testing), Alberto Bagnai (economista), Leonardo Caffo (filosofo, docente di filosofia presso l'Università di Torino), Pupo (cantante), Lirio Abbate (giornalista, scrittore), Nunzia Penelope (giornalista, scrittrice), Fiorella Mannoia (cantante)   POLITICI NAZIONALI      Alfonso Pecoraro Scanio, sen. Enza Blundo, sen. Elena Fattori, on. Massimiliano Bernini, sen. Vilma Moronese, on. Mirko Busto, sen. Marco Scibona, Gianni Alemanno, on. Luigi Gallo, sen. Maurizio Buccarella, on. Patrizia Terzoni, on. Vittorio Ferraresi, sen. Paola Nugnes, sen. Roberto Cotti, on. Massimo De Rosa, sen. Vito Crimi, sen. Mario Giarrusso, sen. Barbara Lezzi, sen. Manuela Serra, sen. Enrico Cappelletti, sen. Elisa Bulgarelli, sen. Sara Paglini, on. Alberto Zolezzi, sen. Laura Bottici, sen. Nicola Morra, on. Tiziana Ciprini, on. Andrea Colletti, sen. Paola Pelino, sen. Monica Casaletto, sen. Giuseppe Vacciano, sen. Maria Mussini, sen. Francesco Campanella, sen. Ivana Simeoni, sen. Vincenzo Santangelo, sen. Giovanna Mangili, sen. Carlo Martelli, sen. Maurizio Gasparri, sen. Alessia Petraglia, sen. Loredana De Petris, sen. Massimo Cervellini, sen. Giovanni Barozzino, sen. Luciano Uras, sen. Peppe De Cristofaro, sen. Dario Stefano, sen. Michela Montevecchi, on. Ivan Della Valle, sen. Gian Marco Centinaio, sen. Stefano Candiani, sen. Erika Stefani, sen. Paolo Arrigoni, sen. Roberto Calderoli, sen. Silvana Andreina Comaroli, sen. Nunziante Consiglio, sen. Jonny Crosio, sen. Sergio Divina, sen. Giacomo Stucchi, sen. Paolo Tosato, sen. Raffaele Volpi, sen. Luigi Gaetti, sen. Paola Taverna, sen. Alberto Airola, on. Roberta Lombardi, sen. Augusto Minzolini, sen. Bartolomeo Amidei, sen. Stefano Bertacco, sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri, sen. Emilio Floris, sen. Fabrizio Bocchino, sen. Adele Gambaro, sen. Nunzia Catalfo, sen. Laura Puppato, sen. Andrea Cioffi, sen. Daniela Donno, sen. Stefano Lucidi, sen. Josefa Idem, sen. Stefania Pezzopane, sen. Aldo Di Biagio, Paolo Ferrero (Segretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista ed ex Ministro della Solidarietà Sociale), on. Giulia Grillo, on. Silvia Benedetti, on. Paolo Parentela, on. Salvatore Micillo, on. Walter Rizzetto POLITICI LOCALI Roberto Ermini (Sindaco di Cittaducale - RI), Francesca Frediani (Consigliera Regionale - Piemonte), Marco Buselli (Sindaco di Volterra), Giuseppe Graziano (Consigliere Regionale - Calabria) COMUNITA' E ASSOCIAZIONI RELIGIOSE Comunità cristiana "Agape" - Chiesa della Comunità Metropolitana di Firenze, Associazione cristiana "Fiumi d'acqua viva - Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato                                                                                                      Per le adesioni di associazioni, gruppi, movimenti, sindacati e personalità pubbliche inviare una mail all'indirizzo salviamolaforestale@yahoo.com.

Campagna: #SalviamolaForestale
121,212 supporters
Victory
Petitioning Matteo Renzi

No al pignoramento degli animali domestici. Firma #giulezampe

In Italia cani, gatti e tutti gli altri animali domestici rischiano di essere pignorati e di andare all’asta come un televisore. La legge italiana continua a considerare gli animali da compagnia come “cose”, ignorando la dimensione affettiva dell’animale e del padrone e il rapporto che li lega. Sono oltre 25 milioni di Italiani che vivono con un animale domestico e rischiano di perderlo per sempre a causa di un pignoramento dovuto a debiti con lo Stato o privati. Per questo ho deciso di lanciare la petizione #giulezampe per chiedere al Governo e al Presidente Renzi di non considerare più gli animali domestici come semplici oggetti e, per questo, pignorabili o sequestrabili. Gli animali domestici sono veri e propri membri della famiglia. Le loro esigenze e l’affetto che li lega ai loro padroni devono essere rispettati. Con #giulezampe chiediamo al Governo italiano e ai legislatori di dare  con urgenza - visto il crescente numero dei pignoramenti nel paese in crisi - il giusto valore agli animali domestici nel contesto del codice civile e penale con specifiche leggi che li distinguano chiaramente dalle proprietà sequestrabili e pignorabili. Un concetto di civiltà che Paesi come l’Austria e la Germania hanno già fatto proprio, affermando che gli animali non sono cose e che dunque non sono pignorabili. Se l’art. 514 del codice di procedura civile vieta il pignoramento dei beni che hanno valore affettivo, come la fede nuziale, per evitare forme di pressione psicologica sul debitore, non è più possibile invece ritenere pignorabile un animale domestico che da anni vive insieme al suo proprietario. Il pignoramento deve colpire il patrimonio del debitore e non i suoi sentimenti!  Firma subito, Tessa Gelisio, Conduttrice TV, ambientalista e Presidente di ForPlanet Onlus

Tessa Gelisio
118,236 supporters
Petitioning Angelino Alfano, Giulio Gallera, Beatrice Lorenzin, Beatrice Lorenzin 2, Roberto Maroni, Matteo Renzi

Curate Kemal

Kemal ha 25 anni, è di Sarajevo.Quando aveva 3 mesi una granata uccise la madre che lo teneva in braccio e gli amputò una gamba.Ha vissuto in Italia dai 9 mesi ai 5 anni con un permesso di soggiorno umanitario e ha frequentato l’asilo.Poi essendo cessata la guerra in Bosnia, il Tribunale dei minori ha deciso il suo rientro a Sarajevo.Ora combatte contro un tumore e può essere operato solo in Italia. Purtroppo non ne ha diritto, ma forse è un nostro dovere aiutarlo.

Davide Samperi
92,057 supporters