Stop scooter elettrici illegali a Palermo: richiediamo controlli, sanzioni e sequestri.

Firmatari recenti
Giuliana Salerno e altri 13 hanno firmato di recente.

Il problema

Persone civili di Palermo,

Negli ultimi anni questa città è stata invasa da scooter elettrici illegali, spacciati come "biciclette elettriche", ma che in realtà sono veri e propri ciclomotori capaci di superare i 40 km/h. Questi mezzi, sprovvisti di omologazione per la circolazione su strada, vengono inspiegabilmente venduti, senza targa, quindi utilizzati senza assicurazione, patente e casco, mettendo a rischio la sicurezza di pedoni, automobilisti e di tutti coloro che si trovano sulle strade palermitane.

 

 

Situazione preoccupante:

La circolazione di questi scooter illegali è un pericolo concreto, non solo da parte degli adulti, ma anche da parte dei più giovani, spesso minorenni, che li usano. Non è raro vedere ragazzi e addirittura bambini che violano le normative del Codice della Strada, senza alcun controllo.

Inoltre, questi scooter elettrici sono frequentemente utilizzati da baby gang palermitane per compiere atti di vandalismo, furti e aggressioni ai danni di turisti, residenti e studenti universitari, peggiorando un ambiente già tossico, con maggiori insicurezza e degrado.

Chiediamo con urgenza:

  • Controlli severi e frequenti da parte delle forze dell'ordine per fermare la circolazione di questi scooter illegali.
  • Sequestri immediati.
  • Azioni incisive per stanare e punire i trasgressori.

 

 

La sicurezza degli utenti onesti deve essere una priorità assoluta, e non possiamo più permettere che le autorità locali facciano finta di niente. È tempo di agire con rapidità, efficacia ed efficienza.

È inaccettabile dover subire anche questo disagio. Noi, i pochi palermitani onesti, se ci uniamo possiamo fare pressione affinché chi di dovere la smetta di essere indifferente e affronti seriamente il problema.

Firma questa petizione per chiedere alle autorità locali palermitane di affrontare seriamente questo problema che affligge solo Palermo. Insieme possiamo dare fastidio per richiedere un ambiente meno insicuro e invivibile per tutti, cittadini onesti e turisti.

 

 

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Il problema

Persone civili di Palermo,

Negli ultimi anni questa città è stata invasa da scooter elettrici illegali, spacciati come "biciclette elettriche", ma che in realtà sono veri e propri ciclomotori capaci di superare i 40 km/h. Questi mezzi, sprovvisti di omologazione per la circolazione su strada, vengono inspiegabilmente venduti, senza targa, quindi utilizzati senza assicurazione, patente e casco, mettendo a rischio la sicurezza di pedoni, automobilisti e di tutti coloro che si trovano sulle strade palermitane.

 

 

Situazione preoccupante:

La circolazione di questi scooter illegali è un pericolo concreto, non solo da parte degli adulti, ma anche da parte dei più giovani, spesso minorenni, che li usano. Non è raro vedere ragazzi e addirittura bambini che violano le normative del Codice della Strada, senza alcun controllo.

Inoltre, questi scooter elettrici sono frequentemente utilizzati da baby gang palermitane per compiere atti di vandalismo, furti e aggressioni ai danni di turisti, residenti e studenti universitari, peggiorando un ambiente già tossico, con maggiori insicurezza e degrado.

Chiediamo con urgenza:

  • Controlli severi e frequenti da parte delle forze dell'ordine per fermare la circolazione di questi scooter illegali.
  • Sequestri immediati.
  • Azioni incisive per stanare e punire i trasgressori.

 

 

La sicurezza degli utenti onesti deve essere una priorità assoluta, e non possiamo più permettere che le autorità locali facciano finta di niente. È tempo di agire con rapidità, efficacia ed efficienza.

È inaccettabile dover subire anche questo disagio. Noi, i pochi palermitani onesti, se ci uniamo possiamo fare pressione affinché chi di dovere la smetta di essere indifferente e affronti seriamente il problema.

Firma questa petizione per chiedere alle autorità locali palermitane di affrontare seriamente questo problema che affligge solo Palermo. Insieme possiamo dare fastidio per richiedere un ambiente meno insicuro e invivibile per tutti, cittadini onesti e turisti.

 

 

I decisori

Massimo Mariani
Massimo Mariani
Prefetto di Palermo
Roberto Lagalla
Roberto Lagalla
Sindaco di Palermo
Giuseppe Andrea Morreale
Giuseppe Andrea Morreale
Vice Questore, Dirigente della Polizia Stradale di Palermo
Angelo Colucciello
Angelo Colucciello
Comandante della Polizia Municipale di Palermo
Giuseppe La Manno
Giuseppe La Manno
Comandante della Polizia Metropolitana di Palermo

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