"IL BENE FATTO NON PUÒ FINIRE QUI"


"IL BENE FATTO NON PUÒ FINIRE QUI"
Il problema
Dopo quasi 50 anni di presenza ininterrotta, è stata ufficializzata la decisione di chiudere la Comunità Salesiana di Locri e, con essa, l’Oratorio Salesiano.
Fra pochi mesi, un presidio educativo, culturale e spirituale che ha formato intere generazioni rischia di cessare per sempre la propria attività.
È una notizia che ci coglie impreparati, ma non indifferenti.
L’Oratorio Salesiano non è stato soltanto un edificio o un insieme di attività: è stato casa, scuola di vita, luogo di incontro e di speranza. Qui tanti bambini, ragazzi e giovani hanno trovato accoglienza, ascolto, sostegno e opportunità concrete per crescere, formarsi, imparare a vivere nella legalità e nella solidarietà.
Nel corso di questi decenni, grazie al carisma di Don Bosco e all’impegno instancabile dei Salesiani, la Città di Locri e l’intera Locride hanno beneficiato di:
• Spazi sicuri e gratuiti per il gioco, lo sport e la socializzazione;
• Percorsi educativi e catechistici per migliaia di bambini e adolescenti;
• Formazione di oltre 400 animatori e più di 50 allenatori, che hanno trasformato l’esperienza in Oratorio in un impegno concreto nel sociale, nello sport e nella comunità;
• Coinvolgimento di volontari, assistenti sociali, psicologi ed educatori professionali, con competenze e tempo donati per la crescita dei giovani;
• Tirocini di Inclusione Sociale che hanno permesso a persone fragili di reinserirsi nella vita attiva;
• Formazione professionale in ambiti educativi, manuali e tecnici, con qualifiche spendibili nel mondo del lavoro;
• Sostegno concreto a famiglie fragili e progetti mirati per giovani in difficoltà;
• Attività di doposcuola e servizi culturali accessibili a tutti;
• Iniziative di inclusione per chi non poteva permettersi attività a pagamento;
• Progetti sociali, sportivi e civili che hanno dato vita ad Associazioni, Cooperative e reti di volontariato;
• Estate Ragazzi con oltre 200 giovani coinvolti ogni anno, un’occasione di crescita, amicizia e condivisione;
• Eventi comunitari che hanno reso vive le estati e le feste della città.
Il vuoto che la chiusura dell’Oratorio Salesiano lascerebbe sarebbe enorme e difficilmente colmabile, soprattutto in un momento storico in cui il disagio giovanile è in aumento e le opportunità educative gratuite sono sempre più rare.
Noi firmatari crediamo che la chiusura di un Oratorio Salesiano non possa essere la risposta di una comunità educante.
Abbiamo il dovere morale e civile di preservare un patrimonio educativo e umano costruito in mezzo secolo di dedizione.
Cosa chiediamo:
1. Che l’Oratorio Salesiano di Locri non chiuda e venga garantita la continuità delle sue attività.
2. Che le istituzioni ecclesiastiche e civili si attivino per trovare soluzioni sostenibili e condivise.
3. Che venga aperto un tavolo di confronto con la comunità locale, i volontari, le famiglie e i giovani coinvolti.
4. Che sia tutelata la missione educativa e sociale avviata dai Salesiani.
5. Che il Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace si faccia promotore di un intervento deciso con la Congregazione Salesiana.
Il bene che l’Oratorio Salesiano ha generato in questi anni non si può cancellare.
Ognuno di noi porta con sé un pezzo di questa storia, e non possiamo restare in silenzio mentre rischia di scomparire.
Lo dobbiamo ai nostri figli, lo dobbiamo a chi verrà dopo di noi.
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Il problema
Dopo quasi 50 anni di presenza ininterrotta, è stata ufficializzata la decisione di chiudere la Comunità Salesiana di Locri e, con essa, l’Oratorio Salesiano.
Fra pochi mesi, un presidio educativo, culturale e spirituale che ha formato intere generazioni rischia di cessare per sempre la propria attività.
È una notizia che ci coglie impreparati, ma non indifferenti.
L’Oratorio Salesiano non è stato soltanto un edificio o un insieme di attività: è stato casa, scuola di vita, luogo di incontro e di speranza. Qui tanti bambini, ragazzi e giovani hanno trovato accoglienza, ascolto, sostegno e opportunità concrete per crescere, formarsi, imparare a vivere nella legalità e nella solidarietà.
Nel corso di questi decenni, grazie al carisma di Don Bosco e all’impegno instancabile dei Salesiani, la Città di Locri e l’intera Locride hanno beneficiato di:
• Spazi sicuri e gratuiti per il gioco, lo sport e la socializzazione;
• Percorsi educativi e catechistici per migliaia di bambini e adolescenti;
• Formazione di oltre 400 animatori e più di 50 allenatori, che hanno trasformato l’esperienza in Oratorio in un impegno concreto nel sociale, nello sport e nella comunità;
• Coinvolgimento di volontari, assistenti sociali, psicologi ed educatori professionali, con competenze e tempo donati per la crescita dei giovani;
• Tirocini di Inclusione Sociale che hanno permesso a persone fragili di reinserirsi nella vita attiva;
• Formazione professionale in ambiti educativi, manuali e tecnici, con qualifiche spendibili nel mondo del lavoro;
• Sostegno concreto a famiglie fragili e progetti mirati per giovani in difficoltà;
• Attività di doposcuola e servizi culturali accessibili a tutti;
• Iniziative di inclusione per chi non poteva permettersi attività a pagamento;
• Progetti sociali, sportivi e civili che hanno dato vita ad Associazioni, Cooperative e reti di volontariato;
• Estate Ragazzi con oltre 200 giovani coinvolti ogni anno, un’occasione di crescita, amicizia e condivisione;
• Eventi comunitari che hanno reso vive le estati e le feste della città.
Il vuoto che la chiusura dell’Oratorio Salesiano lascerebbe sarebbe enorme e difficilmente colmabile, soprattutto in un momento storico in cui il disagio giovanile è in aumento e le opportunità educative gratuite sono sempre più rare.
Noi firmatari crediamo che la chiusura di un Oratorio Salesiano non possa essere la risposta di una comunità educante.
Abbiamo il dovere morale e civile di preservare un patrimonio educativo e umano costruito in mezzo secolo di dedizione.
Cosa chiediamo:
1. Che l’Oratorio Salesiano di Locri non chiuda e venga garantita la continuità delle sue attività.
2. Che le istituzioni ecclesiastiche e civili si attivino per trovare soluzioni sostenibili e condivise.
3. Che venga aperto un tavolo di confronto con la comunità locale, i volontari, le famiglie e i giovani coinvolti.
4. Che sia tutelata la missione educativa e sociale avviata dai Salesiani.
5. Che il Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace si faccia promotore di un intervento deciso con la Congregazione Salesiana.
Il bene che l’Oratorio Salesiano ha generato in questi anni non si può cancellare.
Ognuno di noi porta con sé un pezzo di questa storia, e non possiamo restare in silenzio mentre rischia di scomparire.
Lo dobbiamo ai nostri figli, lo dobbiamo a chi verrà dopo di noi.
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Petizione creata in data 10 agosto 2025