Chiediamo le scuse dei giudici di Tù Sì Que Vales: la balbuzie NON fa ridere

Il problema

Durante la puntata del 24 settembre 2022, il concorrente Mario Gregoli, balbuziente, viene incalzato ripetutamente e per un tempo prolungato dai giudici – i Signori Gerry Scotti, Maria, De Filippi, Teo Mammuccari, Sabrina Ferilli e Rudy Zerbi - con continui ed espliciti riferimenti alla sua difficoltà di espressione verbale. I giudici hanno imitato i sintomi della sua balbuzie e hanno strumentalizzato la sua fatica per scatenare le risate del pubblico.

 

Associazione Vivavoce chiede le scuse ufficiali dei giudici, a nome di chi, a causa della sua difficoltà di comunicare, è quotidianamente discriminato ed escluso.

 


L’episodio ha scatenato l’indignazione della nostra community, che si è mossa attraverso i social per far sentire la propria voce attraverso l’utilizzo dell’hashtag #labalbuzienonfaridere. Nessuna risposta, né riconoscimento della gravità di quanto detto è pervenuta da parte della produzione o dei giudici stessi.

 


Episodi di questo genere non fanno altro che legittimare, soprattutto tra i più giovani, comportamenti che istigano alla discriminazione, all’esclusione sociale, al bullismo - gli studi evidenziano una maggior percentuale di episodi di bullismo nei soggetti balbuzienti (+30%) rispetto agli altri. La trasmissione ferisce quindi le esigenze e i diritti dei bambini che soffrono a causa della balbuzie (in Italia circa 1 milione di persone balbetta!) e viene meno all’impegno di sensibilizzare il pubblico ai problemi dell’infanzia, violando, tra l’altro, il Codice di autoregolamentazione Tv e minori (Principi Generali).

 


Vorremo una televisione che sia davvero più inclusiva ed educhi le nuove generazioni al rispetto di tutti. Nessuno dovrebbe essere giudicato per il suo modo di parlare.

 


Firma la petizione, aiutaci a far sentire la nostra VOCE! 

DOPO CHE AVRAI FIRMATO RICORDATI DI CONFERMARE LA FIRMA CLICCANDO SUL LINK CHE RICEVERAI VIA MAIL!!

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Associazione VivavocePromotore della petizione
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Il problema

Durante la puntata del 24 settembre 2022, il concorrente Mario Gregoli, balbuziente, viene incalzato ripetutamente e per un tempo prolungato dai giudici – i Signori Gerry Scotti, Maria, De Filippi, Teo Mammuccari, Sabrina Ferilli e Rudy Zerbi - con continui ed espliciti riferimenti alla sua difficoltà di espressione verbale. I giudici hanno imitato i sintomi della sua balbuzie e hanno strumentalizzato la sua fatica per scatenare le risate del pubblico.

 

Associazione Vivavoce chiede le scuse ufficiali dei giudici, a nome di chi, a causa della sua difficoltà di comunicare, è quotidianamente discriminato ed escluso.

 


L’episodio ha scatenato l’indignazione della nostra community, che si è mossa attraverso i social per far sentire la propria voce attraverso l’utilizzo dell’hashtag #labalbuzienonfaridere. Nessuna risposta, né riconoscimento della gravità di quanto detto è pervenuta da parte della produzione o dei giudici stessi.

 


Episodi di questo genere non fanno altro che legittimare, soprattutto tra i più giovani, comportamenti che istigano alla discriminazione, all’esclusione sociale, al bullismo - gli studi evidenziano una maggior percentuale di episodi di bullismo nei soggetti balbuzienti (+30%) rispetto agli altri. La trasmissione ferisce quindi le esigenze e i diritti dei bambini che soffrono a causa della balbuzie (in Italia circa 1 milione di persone balbetta!) e viene meno all’impegno di sensibilizzare il pubblico ai problemi dell’infanzia, violando, tra l’altro, il Codice di autoregolamentazione Tv e minori (Principi Generali).

 


Vorremo una televisione che sia davvero più inclusiva ed educhi le nuove generazioni al rispetto di tutti. Nessuno dovrebbe essere giudicato per il suo modo di parlare.

 


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Petizione creata in data 22 ottobre 2022