Se il governo tace, il popolo agisce . Fermiamo l’economia che alimenta i massacri.


Se il governo tace, il popolo agisce . Fermiamo l’economia che alimenta i massacri.
Il problema
Scegliere con chi collaborare è un atto politico e di coscienza.
Oggi, mentre assistiamo a un genocidio in corso in Palestina, non possiamo rimanere in silenzio. Israele, pur essendo pioniere nella ricerca sulla cannabis, rappresenta un modello che contraddice i valori profondi della nostra comunità: rispetto, solidarietà, diritto universale alla salute e alla vita.La cannabis è simbolo di cura, di libertà e di pace. Non possiamo accettare che venga usata come vetrina da chi, allo stesso tempo, nega i diritti umani fondamentali e perpetua occupazione, sterminio e genocidio.
👉 Con questa petizione chiediamo che Israele venga escluso dalle reti, eventi, progetti e collaborazioni del settore cannabis nazionale e internazionale.Non si tratta di un boicottaggio contro la scienza, ma di una scelta di coscienza e di responsabilità economica.
Come già sta avvenendo in altri settori farmaceutico, commerciale, culturale e accademico anche la comunità della cannabis deve prendere posizione.
L’economia vive delle nostre scelte: ogni acquisto, ogni collaborazione, ogni fiera.Colpire finanziariamente chi commette crimini contro l’umanità è l’unico modo pacifico per fermare l’ingiustizia.
Nessun odio, solo giustizia: la nostra arma è il boicottaggio
Firma anche tu: la cannabis deve restare dalla parte della vita, della giustizia e della pace.
Se non firmi SEI COMPLICE
270
Il problema
Scegliere con chi collaborare è un atto politico e di coscienza.
Oggi, mentre assistiamo a un genocidio in corso in Palestina, non possiamo rimanere in silenzio. Israele, pur essendo pioniere nella ricerca sulla cannabis, rappresenta un modello che contraddice i valori profondi della nostra comunità: rispetto, solidarietà, diritto universale alla salute e alla vita.La cannabis è simbolo di cura, di libertà e di pace. Non possiamo accettare che venga usata come vetrina da chi, allo stesso tempo, nega i diritti umani fondamentali e perpetua occupazione, sterminio e genocidio.
👉 Con questa petizione chiediamo che Israele venga escluso dalle reti, eventi, progetti e collaborazioni del settore cannabis nazionale e internazionale.Non si tratta di un boicottaggio contro la scienza, ma di una scelta di coscienza e di responsabilità economica.
Come già sta avvenendo in altri settori farmaceutico, commerciale, culturale e accademico anche la comunità della cannabis deve prendere posizione.
L’economia vive delle nostre scelte: ogni acquisto, ogni collaborazione, ogni fiera.Colpire finanziariamente chi commette crimini contro l’umanità è l’unico modo pacifico per fermare l’ingiustizia.
Nessun odio, solo giustizia: la nostra arma è il boicottaggio
Firma anche tu: la cannabis deve restare dalla parte della vita, della giustizia e della pace.
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I decisori
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Petizione creata in data 26 agosto 2025