
Come mai negli scorsi 5-6 anni ho solo preso 1-2 voli su Genova e ancora adesso volo su Milano, Pisa o Nizza?
Bella domanda, e la risposta è quasi ovvia se conosci lo scalo: fino a pochissimo tempo fa il Colombo era sostanzialmente un aeroporto di serie B, con poche rotte, frequenze basse e prezzi spesso più alti proprio per la scarsa concorrenza tra vettori. I motivi strutturali sono diversi:
Destinazioni limitate. Per anni il network era misero — qualche volo stagionale, Ryanair su poche mete, e poco altro. Se dovevi andare a Londra, Amsterdam, Berlino, o qualsiasi destinazione nord-europea o intercontinentale, Malpensa o Nizza erano obbligatorie.
Niente hub. Genova non è hub di nessun vettore, quindi per voli con scalo eri comunque costretto a partire da altrove.
Nizza come alternativa ovvia. Per chi abita in Liguria occidentale o nella zona Savona/Quiliano, la CDG di Nizza è spesso più comoda e conveniente di Genova stessa — paradossalmente un aeroporto straniero batte quello "di casa".
Prezzi. Con poca concorrenza sullo scalo, spesso i voli da Genova costavano di più rispetto allo stesso tratto da Pisa o Milano.
Il recente rimbalzo. La crescita che citavamo prima — record storico nel 2025, nuove rotte Wizz Air, Volotea, Aeroitalia — è abbastanza recente, sostanzialmente dal 2023-2024 in poi. Quindi i tuoi anni "magri" su Genova riflettono esattamente il periodo in cui lo scalo era più debole.
In sostanza: non era irrazionalità tua, era razionalità perfetta data un'offerta oggettivamente scarsa. La domanda ora è se il miglioramento recente cambierà le tue abitudini di viaggio.
Ma non é per i Liguri per andare, é per gli stranieri - i foresti - per venire
Ah, punto giusto — hai capovolto la prospettiva e hai ragione.
Il vero problema del Colombo non è mai stato tanto far partire i Liguri, quanto attrarre turisti stranieri direttamente in Liguria senza farli passare da Malpensa o Nizza. E lì il fallimento storico è stato clamoroso, perché:
Il bacino turistico esiste eccome. La Liguria — le Cinque Terre, Portofino, la Riviera, le Langhe a un'ora — è una delle destinazioni più desiderate d'Italia per tedeschi, britannici, olandesi, scandinavi. La domanda c'è, enorme.
Ma i voli non c'erano. Un turista da Amsterdam, Londra o Monaco che voleva venire in Liguria atterrava a Malpensa e faceva 2-3 ore di treno, oppure a Nizza e veniva in auto o treno. Genova restava invisibile come punto d'ingresso.
Vantaggio enorme per Nizza. L'aeroporto francese ha intercettato per anni una fetta enorme del turismo diretto alla Riviera ligure di ponente — essenzialmente rubando traffico che geograficamente apparteneva all'Italia.
Il danno economico è reale. Un turista che atterra a Nizza spende la prima e l'ultima notte in Francia, usa taxi e hotel francesi, e magari fa anche shopping lì. Quello stesso turista che atterra a Genova spende tutto in Liguria.
Il recente arrivo di Wizz Air su Cracovia e Varsavia, Volotea su Madrid e Aeroitalia su Roma sono passi nella direzione giusta, ma siamo ancora lontanissimi da un network che soddisfi davvero la domanda turistica in entrata. Mancano ancora i voli diretti dalle grandi città dell'Europa del nord che porterebbero masse di turisti direttamente sul posto.
(https://claude.ai/share/fa96ac79-ae16-473e-8ec6-b45662b82274)