Quasi 5500 firme! Un segnale forte per il futuro degli ex Magazzini Generali.


Gentile sottoscrittore, grazie per aver firmato la petizione per gli ex Magazzini Generali di Verona.
Siamo a poco meno di 5.500 firme! Quasi cinquemilacinquecento persone! Un risultato davvero importante, nato da una partecipazione dal basso, che conferma come solo una mobilitazione ampia e continuativa dei cittadini possa incidere su scelte complesse che coinvolgono interessi pubblici e privati di grande rilevanza. La raccolta firme è ancora attiva: condividiamo e facciamo firmare.
Di seguito riportiamo il terzo comunicato stampa appena diffuso, che vi invitiamo a leggere per un aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto.
È possibile sostenere ulteriormente l'iniziativa visualizzando e condividendo il Reel Instagram sulla pagina dell'iniziativa: @distretto.pop.verona
Questo risultato è un punto di partenza. Per continuare a far crescere il progetto serve ora un impegno diffuso e concreto. In particolare chiediamo supporto su più livelli:
- diffusione online della petizione e dei contenuti;
- disponibilità a collaborare sul territorio attraverso volantinaggio, organizzazione o partecipazione a banchetti informativi e di raccolta firme.
Per contatti e collaborazioni: info@distretto.org
Per approfondire la proposta e seguire gli aggiornamenti: www.distretto.org
Grazie per aver contribuito a questo grande risultato!
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COMUNICATO STAMPA
Verona, 3 giugno 2026 (il numero di firme era inferiore ndr)
Più di 5300 cittadini chiedono un futuro culturale per gli ex Magazzini Generali
Sono già 5300 i cittadini che hanno sottoscritto la petizione per chiedere che l’area degli ex Magazzini Generali di Verona venga valorizzata con una destinazione prevalente culturale e pubblica. La raccolta firme è ancora attiva sulla piattaforma www.distretto.org
Un movimento popolare chiede un distretto popolare: un distretto pop - spazi per chi li vive.
La proposta promossa dal Movimento Civico e Popolare “Distretto Pop”, consultabile sul sito www.distretto.org, invita l'Amministrazione comunale e i soggetti interessati a valutare un percorso articolato su quattro linee di intervento: valutazione sull’uso temporaneo degli spazi per attività culturali, espositive e formative; definizione di una quota prevalente della superficie destinata a funzioni culturali, creative ed educative; inserimento di una specifica disciplina urbanistica all’interno del Piano degli Interventi e avvio di un percorso strutturato di confronto pubblico con università, associazioni e realtà cittadine.
Per i promotori, l’area degli ex Magazzini Generali rappresenta uno dei principali spazi urbani irrisolti della città. Nel tempo ha visto susseguirsi diverse ipotesi progettuali e trasformazioni delle destinazioni d’uso.
Oggi esiste l’opportunità di avviare una riflessione pubblica condivisa sul futuro dell’area e sul suo ruolo per le prossime generazioni.
La proposta privilegia una cultura attiva e partecipata, spazi dove i cittadini si incontrano, creano, si formano: una cultura vissuta, non solo espositiva o contemplativa, pur riconoscendone il valore.
Il gruppo promotore sottolinea che la proposta non esclude la presenza di attività economiche compatibili, ma chiede che la funzione culturale e sociale resti prevalente. Il modello proposto prevede inoltre la possibilità di integrare attività economiche di supporto alla sostenibilità gestionale degli spazi, in modo da contribuire alla copertura dei costi di gestione e ridurre l’impatto sulla finanza pubblica.
L’istanza si basa su strumenti urbanistici e amministrativi già previsti dall’ordinamento vigente, tra cui il Piano degli Interventi, le schede norma, le varianti urbanistiche, gli accordi pubblico-privato e le convenzioni urbanistiche, oltre a forme di progettazione partecipata che coinvolgano cittadini, associazioni e realtà accademiche.
La petizione si rivolge anche ai futuri candidati alle elezioni comunali 2027, chiedendo di valutare l’inserimento nei programmi elettorali di un impegno per la valorizzazione degli spazi dismessi e di interesse pubblico attraverso funzioni culturali, associative e di innovazione sociale.
Per informazioni: info@distretto.org – www.distretto.org
Instagram: @distretto.pop.verona