Petition updateVerità e giustizia sulla vicenda Moby PrinceLa risposta del Ministro Orlando alla richiesta di ispezione al Tribunale di Livorno
Luchino ChessaCagliari, Italy
4 Oct 2014
Ecco l'ennesima vergogna. La risposta alla richiesta di ispezione al tribunale di Livorno da parte dei Senatori Manconi e Lai è' arrivata dopo mesi e pubblicata sul sito del Senato nel silenzio più' totale. Una risposta che oltretutto fa trasparire la scarsa conoscenza dell'argomento. È' assurdo che un esperto che aveva rapporti con l'ENI (che vuol dire Agio Abruzzo) e con la Moby Lines (prima NAVARMA e per cui Moby Prince) possa essere nominato perito del tribunale per fare accertamenti sulla petroliera, fatti che sarebbero potuti servire a chiarire le dinamiche della collisione. Ma nulla stupisce, se consideriamo che le indagini riaperte nel 2006 sono state chiuse con una archiviazione che si è' basata sulla solita nebbia, inesistente,e sulla superficialità del comando del Moby Prince. Altro che medaglia sul lavoro ai membri dell'equipaggio del Moby Prince! Solo fango! E fango abbiamo preso io e mio fratello perché secondo i magistrati abbiamo fatto perdere tempo e soldi per far riaprire indagini inutili. Ecco uno stralcio dell'istanza di archiviazione: "Accertato quanto appariva razionalmente meritevole di approfondimento in oltre tre anni di indagini, non si presenta alcuno spazio per l’esercizio dell’azione penale per i gravi delitti (quelli ancora non prescritti, naturalmente) ipotizzati nell’istanza di riapertura delle indagini o per altri come quello di cui si è detto nell’ultimo paragrafo. La morte prematura ed improvvisa è umanamente inaccettabile quando la causa appare banale e assurda, ma individuare a ogni costo e senza sufficienti elementi probatori processualmente spendibili, determinismi e nessi causali eclatanti, clamorosi e di “alto livello”, oltre a dissipare preziose risorse, avrebbe il solo effetto di riaprire ferite per altro mai rimarginate, di creare illusione nei vivi, uccidere una seconda volta i morti, fare molte altre vittime innocenti e costituirebbe un pessimo esercizio del servizio Giustizia". Detto tutto ciò non rimane che chiedere scusa ai magistrati e al Ministro Orlando per il tempo che hanno perso, ricordando che noi familiari di tempo ne abbiamo perso molto di più'. Un calvario che dura da 23 anni tra indagini, processi, senza un nulla di fatto. E questa sarebbe la giustizia?
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