Utilizzare il 2% del FUG per il personale dell'Agenzia Beni Confiscati

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Il problema

La FLP, Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche, Organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa nel comparto Funzioni Centrali per il tramite della propria responsabile nazionale del Coordinamento ANBSC  Debora Fortin,  propone una petizione per utilizzare quota parte del del FUG  (Fondo Unico di Giustizia) nel quale confluiscono, tra le altre, anche le risorse finanziarie confiscate alla criminalità organizzata.  Debora Fortin ,  è anche rappresentante RSU del personale,  presso l'Agenzia dei Beni Confiscati alla Mafia, un'istituzione che svolge un ruolo cruciale nella lotta contro la criminalità organizzata.

Ogni giorno,  insieme a tutti i colleghi dell'Agenzia  è impegnata con dedizione e integrità per gestire beni che una volta erano strumenti di potere per i mafiosi e che ora possono essere risorse per la comunità. Tuttavia, nonostante il  proficuo  lavoro svolto , spesso  lo stesso non viene riconosciuto come invece tale delicata funzione meriterebbe.

La FLP, oltre ad essere impegnata quotidianamente per migliorare le condizioni di lavoro e di carriera del personale dell'Agenzia sui tavoli contrattuali e nei diversi momenti negoziali, intende sensibilizzare l'opinione pubblica e i diversi attori istituzionali affinchè tale percorso venga rafforzato mediante la previsione dell'utilizzo del 2% del Fondo Unico Giustizia (FUG).

Tali risorse potrebbero essere utilizzate anche  per promuovere politiche aziendali di welfare oggi non attivate. 

Questo non solo migliorerebbe le condizioni lavorative del personale, ma invierebbe un chiaro segnale di apprezzamento e valorizzazione verso chi si impegna quotidianamente in prima linea contro la mafia.

Contrastare la mafia è un impegno che va sostenuto con mezzi adeguati, e utilizzare una parte del FUG per migliorare le condizioni di lavoro dell'agenzia rappresenterebbe un passo deciso verso una società più giusta e sicura.

Considerando che il FUG è alimentato anche dai beni confiscati alla criminalità organizzata, è eticamente coerente che una percentuale di questo fondo torni a beneficio delle persone che stanno facendo di tutto per mettere fine ai piani criminali che distruggono la nostra società.

Sono stati molti i successi raggiunti dall'ANBSC negli ultimi anni.

Secondo i dati pubblicati dal Ministero dell'Interno, sono stati confiscati beni per un valore superiore a due miliardi di euro solo nel 2022. Questi risultati sottolineano l'importanza del lavoro svolto e la necessità di un giusto riconoscimento da parte delle istituzioni.

Si tratta di un'opportunità per rafforzare l'impegno dello stato nella lotta alla mafia, dimostrando il sostegno concreto verso coloro che, con coraggio e determinazione, lavorano per il bene comune.

Firmate questa petizione per chiedere un cambiamento significativo e sostenibile che premi il lavoro di chi opera contro la mafia, affermando la legalità e la giustizia nel nostro Paese. Ogni firma costituisce un passo verso il riconoscimento dell'impegno profuso da tutto il personale dell'Agenzia.

 Grazie per il vostro supporto.

fortin deboraPromotore della petizione

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