PROTEGGIAMO le scoperte archeologiche di Nazca in Perù. (Italian)

PROTEGGIAMO le scoperte archeologiche di Nazca in Perù. (Italian)

Le problème

    PROTEGGIAMO le scoperte archeologiche di Nazca in Perù.

Nell'autunno 2015 alcuni "cercatori di tesori" hanno scoperto -nel sottosuolo del deserto di Nazca- diversi oggetti e corpi in apparente stato di mummificazione.

Questi corpi mostrano una morfologia "esotica" e finora sconosciuta. Sono state effettuate radiografie, scannerizzazioni, datazioni al radiocarbonio, analisi mediche dalla ONG "Istituto Inkari " di Cuzco,  Perù.

Tutti gli esami confermano la AUTENTICITÀ di questi ritrovamenti, di queste entità biologiche sconosciute.

Ci troviamo in presenza di due specie ben distinte : una, di tipo "rettile umanoide" misura 60 centimetri, è dotata di mani e piedi tridattili (tre dita) , cranio allungato di tipo "rettiliano" e pelle che la apparenta ad una nostra lucertola. Uno dei corpi è in gestazione e porta dentro sé tre uova. La datazione si attesta a qualcosa come ottocento anni fa.

Il secondo corpo è di tipo "ibrido" , la cui altezza è di un metro e settanta. Radiografie e scannerizzazioni attestano ancora la presenza dei suoi organi interni. Tale esemplare si distingue per avere mani e piedi tridattili a cinque falangi ed un cranio ancora più allungato. Al carbonio 14 si rileva una età attorno ai 1750 anni. Le analisi del DNA confermano NON trattarsi di "HOMO SAPIENS" !

Entrambi i corpi sono ricoperti di terra di diatomee (alghe microscopiche fossilizzate) che hanno la proprietà di conservare e mantenere i corpi intatti dalle ingiurie del tempo e dal disseccamento.

Si tratta di una SCOPERTA ECCEZIONALE    capace di rivoluzionare la nostra intera visione del passato e di apportare conoscenze inedite e nuovi elementi di comprensione alla storia dell'umanità.

Tuttavia esiste il fondato rischio che tutti questi materiali possano essere DISTRUTTI, oppure oggetto di traffici internazionali verso collezioni private,  o ancora, nascosti.

Mobilitiamoci, per una azione internazionale fra governi su questi reperti.

Esigiamo, che vengano fatti ulteriori studi   scientifici sulla loro morfologia e biologia

Auspichiamo, che sia l'UNESCO ad assumersi il carico di controllare e coordinare la formazione dei dossier a riguardo

FIRMATE questa petizione affinché i nostri governanti riconoscano questa come la PIÙ GRANDE SCOPERTA ARCHEOLOGICA di tutti i TEMPI, e la PROTEGGANO!

                                                         (Traduzione Sulayman Savona Luigi)

Petizione peruviana (Español)

Petizione francese (Français)

Appendici:

Tavole descrittive degli esemplari in francese e spagnolo in formato infrancese,spagnoloe inglese pdf

Video descrittivi degli esemplari in francese, spagnolo e inglese :

1- Alberto​    2- Josefina​    3- Victoria​    4- Maria​           

5- Wawita​   6- Alberto 2​   7- Maria 2

 

Cette pétition avait 21 signataires

Le problème

    PROTEGGIAMO le scoperte archeologiche di Nazca in Perù.

Nell'autunno 2015 alcuni "cercatori di tesori" hanno scoperto -nel sottosuolo del deserto di Nazca- diversi oggetti e corpi in apparente stato di mummificazione.

Questi corpi mostrano una morfologia "esotica" e finora sconosciuta. Sono state effettuate radiografie, scannerizzazioni, datazioni al radiocarbonio, analisi mediche dalla ONG "Istituto Inkari " di Cuzco,  Perù.

Tutti gli esami confermano la AUTENTICITÀ di questi ritrovamenti, di queste entità biologiche sconosciute.

Ci troviamo in presenza di due specie ben distinte : una, di tipo "rettile umanoide" misura 60 centimetri, è dotata di mani e piedi tridattili (tre dita) , cranio allungato di tipo "rettiliano" e pelle che la apparenta ad una nostra lucertola. Uno dei corpi è in gestazione e porta dentro sé tre uova. La datazione si attesta a qualcosa come ottocento anni fa.

Il secondo corpo è di tipo "ibrido" , la cui altezza è di un metro e settanta. Radiografie e scannerizzazioni attestano ancora la presenza dei suoi organi interni. Tale esemplare si distingue per avere mani e piedi tridattili a cinque falangi ed un cranio ancora più allungato. Al carbonio 14 si rileva una età attorno ai 1750 anni. Le analisi del DNA confermano NON trattarsi di "HOMO SAPIENS" !

Entrambi i corpi sono ricoperti di terra di diatomee (alghe microscopiche fossilizzate) che hanno la proprietà di conservare e mantenere i corpi intatti dalle ingiurie del tempo e dal disseccamento.

Si tratta di una SCOPERTA ECCEZIONALE    capace di rivoluzionare la nostra intera visione del passato e di apportare conoscenze inedite e nuovi elementi di comprensione alla storia dell'umanità.

Tuttavia esiste il fondato rischio che tutti questi materiali possano essere DISTRUTTI, oppure oggetto di traffici internazionali verso collezioni private,  o ancora, nascosti.

Mobilitiamoci, per una azione internazionale fra governi su questi reperti.

Esigiamo, che vengano fatti ulteriori studi   scientifici sulla loro morfologia e biologia

Auspichiamo, che sia l'UNESCO ad assumersi il carico di controllare e coordinare la formazione dei dossier a riguardo

FIRMATE questa petizione affinché i nostri governanti riconoscano questa come la PIÙ GRANDE SCOPERTA ARCHEOLOGICA di tutti i TEMPI, e la PROTEGGANO!

                                                         (Traduzione Sulayman Savona Luigi)

Petizione peruviana (Español)

Petizione francese (Français)

Appendici:

Tavole descrittive degli esemplari in francese e spagnolo in formato infrancese,spagnoloe inglese pdf

Video descrittivi degli esemplari in francese, spagnolo e inglese :

1- Alberto​    2- Josefina​    3- Victoria​    4- Maria​           

5- Wawita​   6- Alberto 2​   7- Maria 2

 

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Pétition lancée le 28 septembre 2017