

Una scuola per il futuro della Valle: riapertura della scuola media di Brione Verzasca
Il problema
Oggetto: richiesta di riattivazione della sottosede di scuola media di Brione Verzasca per l’anno scolastico 2027/2028 e di definizione di un percorso decisionale chiaro e trasparente
Le sottoscritte e i sottoscritti, facendo uso del diritto di petizione garantito dall’art. 33 della Costituzione federale e dall’art. 8 cpv. 2 lett. l) della Costituzione della Repubblica e Cantone Ticino, si rivolgono al Consiglio di Stato affinché la prospettiva di riattivare la sottosede di scuola media di Brione Verzasca venga mantenuta concretamente aperta e tradotta in un percorso decisionale chiaro, trasparente e verificabile, con l’obiettivo di consentirne la riapertura a partire dall’anno scolastico 2027/2028.
La presente petizione nasce dalla convinzione che la scuola di Brione Verzasca non costituisca soltanto una soluzione organizzativa, ma rappresenti un presidio educativo e territoriale di particolare importanza per la Valle Verzasca, per le famiglie e per i giovani che vi abitano, nonché un elemento di equilibrio per l’intero comprensorio scolastico.
Premesse e motivazioni
La Legge della scuola del Cantone Ticino definisce la scuola pubblica quale istituzione educativa al servizio della persona e della società e stabilisce che essa è istituita e diretta dal Cantone con la collaborazione dei Comuni. Le finalità della scuola comprendono lo sviluppo armonico della persona, l’inserimento nel contesto sociale e la riduzione degli ostacoli che possono pregiudicare la formazione. In questo quadro, la presenza di un’offerta scolastica adeguata nelle regioni periferiche deve essere valutata non soltanto in termini numerici, ma anche alla luce delle sue ricadute educative, sociali e territoriali.
Con decisione del 30 giugno 2026 (RG n. 3326), il Consiglio di Stato ha confermato la sospensione dell’attività della sottosede di Brione Verzasca per l’anno scolastico 2026/2027, richiamando il numero contenuto di allievi domiciliati in Valle e considerazioni di carattere pedagogico, organizzativo e finanziario. Nella medesima decisione, tuttavia, il Governo cantonale ha espressamente precisato che tale scelta è legata alle circostanze attuali e non pregiudica le valutazioni future, annunciando un nuovo esame della situazione e mantenendo in essere il contratto d’affitto degli spazi scolastici proprio per preservare la possibilità di una futura riattivazione.
Il percorso svolto nel corso del 2026 ha inoltre dimostrato che l’interesse delle famiglie esiste e supera i soli confini della Valle. La raccolta di adesioni promossa nell’ambito degli approfondimenti effettuati ha registrato manifestazioni d’interesse per più anni scolastici, con una partecipazione significativa anche di famiglie residenti sul Piano. Tale elemento conferma che Brione Verzasca può essere considerata all’interno di una visione comprensoriale più ampia e non esclusivamente quale soluzione riservata agli allievi domiciliati in Valle.
Anche le famiglie e i loro rappresentanti hanno sottolineato come la questione non riguardi soltanto l’apertura o la chiusura di un edificio, bensì il modello di scuola e di territorio che si intende costruire. Una sede scolastica in Valle favorisce prossimità, coesione sociale, radicamento delle famiglie, attrattività residenziale e contrasto allo spopolamento; può inoltre contribuire a una distribuzione più equilibrata degli allievi nel comprensorio, purché l’organizzazione venga costruita con criteri chiari e condivisi.
La popolazione è consapevole che una decisione di riattivazione deve poggiare su presupposti pedagogici, organizzativi e finanziari sostenibili. Proprio per questo ritiene indispensabile che tali presupposti siano resi noti in anticipo, in termini concretamente misurabili, e che il percorso di verifica si svolga secondo scadenze compatibili con le esigenze delle famiglie, delle direzioni scolastiche e del Comune. L’esperienza del 2026 ha mostrato quanto sia problematico giungere a una decisione definitiva soltanto a ridosso della conclusione dell’anno scolastico.
Richieste al Consiglio di Stato
1. considerare concretamente, nell’organizzazione della sottosede, anche l’interesse manifestato dalle famiglie della Valle e del Piano, adottando una visione comprensoriale dell’offerta scolastica;
2. riconoscere e ponderare adeguatamente il valore educativo, sociale e territoriale della presenza di una scuola media in Valle, accanto agli aspetti numerici, organizzativi e finanziari;
3. riattivare, sulla base di tali elementi, la sottosede di scuola media di Brione Verzasca a partire dall’anno scolastico 2027/2028.
Questa petizione non chiede di ignorare le esigenze di qualità dell’insegnamento o di sostenibilità dell’organizzazione scolastica. Chiede che tali esigenze siano valutate insieme alle caratteristiche concrete della Valle Verzasca e che la popolazione possa conoscere in anticipo le condizioni alle quali il Cantone è disposto a riattivare la sottosede.
La decisione del 30 giugno 2026 ha lasciato formalmente aperta questa possibilità. Le sottoscritte e i sottoscritti chiedono ora che tale apertura si traduca in un impegno concreto, in un metodo trasparente e in una decisione tempestiva, affinché il 2026/2027 non diventi un anno di semplice attesa, ma l’anno nel quale vengono create le condizioni per restituire alla Valle una presenza scolastica significativa.
Ai sensi dell’art. 8 cpv. 2 lett. l) della Costituzione cantonale, i firmatari chiedono infine di ricevere una risposta entro un termine ragionevole e, considerata la pianificazione dell’anno scolastico 2027/2028, in tempi compatibili con le esigenze delle famiglie, delle direzioni scolastiche e delle autorità coinvolte.
Verzasca, agosto 2026
Petizione da firmare entro l'11 ottobre 2026.
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Il problema
Oggetto: richiesta di riattivazione della sottosede di scuola media di Brione Verzasca per l’anno scolastico 2027/2028 e di definizione di un percorso decisionale chiaro e trasparente
Le sottoscritte e i sottoscritti, facendo uso del diritto di petizione garantito dall’art. 33 della Costituzione federale e dall’art. 8 cpv. 2 lett. l) della Costituzione della Repubblica e Cantone Ticino, si rivolgono al Consiglio di Stato affinché la prospettiva di riattivare la sottosede di scuola media di Brione Verzasca venga mantenuta concretamente aperta e tradotta in un percorso decisionale chiaro, trasparente e verificabile, con l’obiettivo di consentirne la riapertura a partire dall’anno scolastico 2027/2028.
La presente petizione nasce dalla convinzione che la scuola di Brione Verzasca non costituisca soltanto una soluzione organizzativa, ma rappresenti un presidio educativo e territoriale di particolare importanza per la Valle Verzasca, per le famiglie e per i giovani che vi abitano, nonché un elemento di equilibrio per l’intero comprensorio scolastico.
Premesse e motivazioni
La Legge della scuola del Cantone Ticino definisce la scuola pubblica quale istituzione educativa al servizio della persona e della società e stabilisce che essa è istituita e diretta dal Cantone con la collaborazione dei Comuni. Le finalità della scuola comprendono lo sviluppo armonico della persona, l’inserimento nel contesto sociale e la riduzione degli ostacoli che possono pregiudicare la formazione. In questo quadro, la presenza di un’offerta scolastica adeguata nelle regioni periferiche deve essere valutata non soltanto in termini numerici, ma anche alla luce delle sue ricadute educative, sociali e territoriali.
Con decisione del 30 giugno 2026 (RG n. 3326), il Consiglio di Stato ha confermato la sospensione dell’attività della sottosede di Brione Verzasca per l’anno scolastico 2026/2027, richiamando il numero contenuto di allievi domiciliati in Valle e considerazioni di carattere pedagogico, organizzativo e finanziario. Nella medesima decisione, tuttavia, il Governo cantonale ha espressamente precisato che tale scelta è legata alle circostanze attuali e non pregiudica le valutazioni future, annunciando un nuovo esame della situazione e mantenendo in essere il contratto d’affitto degli spazi scolastici proprio per preservare la possibilità di una futura riattivazione.
Il percorso svolto nel corso del 2026 ha inoltre dimostrato che l’interesse delle famiglie esiste e supera i soli confini della Valle. La raccolta di adesioni promossa nell’ambito degli approfondimenti effettuati ha registrato manifestazioni d’interesse per più anni scolastici, con una partecipazione significativa anche di famiglie residenti sul Piano. Tale elemento conferma che Brione Verzasca può essere considerata all’interno di una visione comprensoriale più ampia e non esclusivamente quale soluzione riservata agli allievi domiciliati in Valle.
Anche le famiglie e i loro rappresentanti hanno sottolineato come la questione non riguardi soltanto l’apertura o la chiusura di un edificio, bensì il modello di scuola e di territorio che si intende costruire. Una sede scolastica in Valle favorisce prossimità, coesione sociale, radicamento delle famiglie, attrattività residenziale e contrasto allo spopolamento; può inoltre contribuire a una distribuzione più equilibrata degli allievi nel comprensorio, purché l’organizzazione venga costruita con criteri chiari e condivisi.
La popolazione è consapevole che una decisione di riattivazione deve poggiare su presupposti pedagogici, organizzativi e finanziari sostenibili. Proprio per questo ritiene indispensabile che tali presupposti siano resi noti in anticipo, in termini concretamente misurabili, e che il percorso di verifica si svolga secondo scadenze compatibili con le esigenze delle famiglie, delle direzioni scolastiche e del Comune. L’esperienza del 2026 ha mostrato quanto sia problematico giungere a una decisione definitiva soltanto a ridosso della conclusione dell’anno scolastico.
Richieste al Consiglio di Stato
1. considerare concretamente, nell’organizzazione della sottosede, anche l’interesse manifestato dalle famiglie della Valle e del Piano, adottando una visione comprensoriale dell’offerta scolastica;
2. riconoscere e ponderare adeguatamente il valore educativo, sociale e territoriale della presenza di una scuola media in Valle, accanto agli aspetti numerici, organizzativi e finanziari;
3. riattivare, sulla base di tali elementi, la sottosede di scuola media di Brione Verzasca a partire dall’anno scolastico 2027/2028.
Questa petizione non chiede di ignorare le esigenze di qualità dell’insegnamento o di sostenibilità dell’organizzazione scolastica. Chiede che tali esigenze siano valutate insieme alle caratteristiche concrete della Valle Verzasca e che la popolazione possa conoscere in anticipo le condizioni alle quali il Cantone è disposto a riattivare la sottosede.
La decisione del 30 giugno 2026 ha lasciato formalmente aperta questa possibilità. Le sottoscritte e i sottoscritti chiedono ora che tale apertura si traduca in un impegno concreto, in un metodo trasparente e in una decisione tempestiva, affinché il 2026/2027 non diventi un anno di semplice attesa, ma l’anno nel quale vengono create le condizioni per restituire alla Valle una presenza scolastica significativa.
Ai sensi dell’art. 8 cpv. 2 lett. l) della Costituzione cantonale, i firmatari chiedono infine di ricevere una risposta entro un termine ragionevole e, considerata la pianificazione dell’anno scolastico 2027/2028, in tempi compatibili con le esigenze delle famiglie, delle direzioni scolastiche e delle autorità coinvolte.
Verzasca, agosto 2026
Petizione da firmare entro l'11 ottobre 2026.
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Petizione creata in data 31 agosto 2026