Petition updateUna pensione da giornalista per Riccardo OriolesRiccardo Orioles vive in povertà da mesi, aspettando burocrazia per legge Bacchelli. Facciamo presto
Luca SaliciRome, Italy
14 Mar 2017
Era di maggio. Circa 13 anni fa. Alla scogliera di Catania. Ero con la panda prestata dalla mia mamma e cercavo la casa di Ada Mollica dove mi aspettava Riccardo Orioles per una intervista. Avevo il registratorino, il blocco degli appunti, avevo indossato una giacchetta carina. E soprattutto (me lo ha ricordato Ricc qualche giorno fa) portavo con me una guantera di pasticcini fatti da mio papà. Orioles indossava la sua taddarita di ordinanza. Ci sedemmo fuori, su un tavolo di ceramica in giardino. Parlammo per circa 3 ore. Quando tornai a casa con 4 cassette da sbobinare mi misi le mani nei capelli. Però alla fine riuscì a ricomporre tutto. Fa strano rileggere oggi questa intervista per Redazione Girodivite. Per tanti motivi che non sto qui a raccontarvi (già l'intervista è lunga 18mila battute!). Quello più importante motivo è che sono davvero dispiaciuto che ancora non sia arrivata questa fatidica pensione. Non per i soldi (stiamo scollettando da mesi) ma per un riconoscimento all'uomo più generoso che conosco. Anni luce distante da quelli che oggi stanno "decidendo" sulla Bacchelli e sulle sorti di qualcuno ricostruendo tutto da freddi documenti e bullettini. Chiamate Riccardo, andatelo a trovare, prendetevi uno piatto di tortellini con lui. E sono sicuro che tutti i vostri dubbi, qualora li abbiate, spariranno in un secondo. Il tempo di una fumata di pipa.
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