
Abbiamo firmato in 180mila per chiedere alla politica di mettere il cambiamento climatico al centro della campagna elettorale e dei programmi dei partiti. A 200mila firme saremo tra le prime cinquanta petizioni nella storia di Change.org Italia. Non ce l'avremmo mai fatta senza il supporto e il contributo di tutti voi. Grazie!
Secondo l'Agenzia europea dell'ambiente i cittadini più danneggiati dalla crisi climatica sono coloro che meno contribuiscono al danno ambientale. L'Agenzia li indica come gli europei più vulnerabili: gli anziani, i bambini, i gruppi a basso reddito e le persone con problemi di salute o disabilità. Sono i gruppi sociali meno forniti di infrastrutture e tecnologie per proteggere se stessi e la loro casa. Non solo.
Secondo l'Agenzia, in Europa un edificio su dieci che ospita una scuola oppure un ospedale è da considerare a rischio di alluvione e circa la metà di queste strutture si trova nelle zone urbane dove le ondate di calore sono più intense. Pur trovandosi ad affrontare rischi maggiori, i gruppi vulnerabili ricevono poi aiuti insufficienti. Si cercano così soluzioni per costruire una "giusta resilienza" ma, come spiega la ricerca, "le politiche climatiche nazionali e dell'Unione europea sottolineano la necessità di soluzioni eque, però l'attuazione pratica rimane scarsa".
La crisi climatica dunque non potrà che ampliare il divario economico se non si affrontata in tempo e con misure adeguate.
Ecco perché vi chiediamo di darci ancora una mano. Se non lo ha già fatto, le chiediamo di aiutarci a diffondere ulteriormente la petizione cliccando su questo link: potrà così condividerla direttamente su Whatsapp con i suoi contatti, selezionandoli dalla rubrica e inviando il messaggio di promemoria che le apparirà.
Continuiamo a far sentire la nostra voce.
Grazie