Petition updateUn fondo per fine carriera per gli equini atleti che generano milioni di euroL’Equino Atleta Europeo: responsabilità strutturata e regole uniformi
Equi CamminoItalia, Italy
Mar 9, 2026

A gennaio 2026 abbiamo depositato presso il Parlamento europeo un documento tecnico dettagliato collegato alla petizione, contenente i principi fondamentali della proposta e le relative modalità operative di attuazione.
Il documento espone in modo strutturato:
– un Registro europeo con tracciabilità continua dell’equino atleta;
– un Fondo post-carriera alimentato dal sistema sportivo stesso;
– meccanismi di monitoraggio e condizionalità;
– l’applicazione coerente dell’Articolo 13 del TFUE lungo l’intero ciclo di vita dell’equino atleta.
Il modello si fonda sul principio di benessere animale riconosciuto dall’Unione europea ai sensi dell’Articolo 13 del TFUE.
La petizione è stata ufficialmente presentata al Parlamento europeo.
Il sistema sportivo degli equini è per sua natura transfrontaliero: un atleta equino non compete necessariamente in un solo Paese, ma può partecipare a competizioni in diversi Stati membri dell’Unione europea nel corso della sua carriera, contribuendo alla generazione di valore economico e gettito fiscale in più ordinamenti nazionali.
Per questo motivo, le tutele non possono dipendere da applicazioni nazionali differenti o da normative disomogenee.
È necessaria una cornice europea chiara e vincolante.
Per garantire una tutela reale e non discrezionale è necessario un sistema obbligatorio armonizzato a livello europeo, che preveda:
– una percentuale definita a livello UE sulle vincite sportive;
– criteri applicativi uniformi per tutti gli Stati membri;
– un sistema di tracciabilità digitale comune;
– un meccanismo automatico di contribuzione legato alle vincite;
– controlli sovranazionali indipendenti;
– l’impossibilità di deroghe locali arbitrarie.
Solo regole uniformi e strutturali possono garantire pari tutela per tutti gli equini atleti dell’Unione europea.
Non chiediamo carità.
Chiediamo responsabilità strutturata, coerenza e rispetto per tutti gli equini atleti dell’Unione europea.
Grazie a chi firma e a chi continua a sostenere questa iniziativa con fiducia.
Grazie per il sostegno e per la fiducia dimostrata in questo percorso.
Passo dopo passo.
Questa iniziativa intende contribuire a una riflessione europea più ampia sulla responsabilità strutturata nei confronti degli equini atleti e sulla necessità di strumenti comuni a livello dell’Unione.
🇬🇧 
The European Equine Athlete: structured responsibility and uniform rules:
In January 2026 we submitted a detailed technical document to the European Parliament linked to the petition, outlining the core principles of the proposal and the corresponding operational implementation mechanisms.
The document sets out in a structured manner:
– a European register ensuring continuous traceability of the equine athlete;
– a post-career fund financed by the sport system itself;
– monitoring and conditionality mechanisms;
– coherent application of Article 13 TFEU throughout the entire life cycle of the equine athlete.
The proposed model is grounded in the animal welfare principle recognised by the European Union under Article 13 TFEU.
The petition has been officially submitted to the European Parliament.
The equine sport system is inherently cross-border: an equine athlete does not necessarily compete in a single country but may participate in competitions across several EU Member States during its career, contributing to the generation of economic value and tax revenue in multiple national systems.
For this reason, protections cannot depend on differing national applications or fragmented regulations.
A clear and binding European framework is necessary.
To ensure real and non-discretionary protection, a mandatory and harmonised EU system is required, providing for:
– a percentage defined at EU level on prize money;
– uniform implementation criteria across all Member States;
– a shared digital traceability system;
– an automatic contribution mechanism linked to winnings;
– independent supranational oversight;
– the impossibility of arbitrary local derogations.
Only uniform and structural rules can guarantee equal protection for all equine athletes within the European Union.
We are not asking for charity.
We are asking for structured responsibility, coherence and respect for all equine athletes of the European Union.
Thank you to everyone who signs and continues to support this initiative with trust.
Thank you for your support and for the trust you have placed in this journey.
Step by step.
This initiative aims to contribute to a broader European reflection on structured responsibility towards equine athletes and on the need for common instruments at the level of the European Union.

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