Un’area Skatepark e Pump Track ad Acqui Terme: diamo uno spazio ai nostri giovani!

464

Raggiungiamo 500 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Chiediamo al Comune di Acqui Terme la realizzazione di un’area sportiva integrata (Skatepark e pista di Pump Track in asfalto), un luogo sicuro e moderno pensato per tutti i nostri ragazzi.
Questa iniziativa non nasce solo per risolvere il problema delle biciclette o dei monopattini che sfrecciano nelle vie del centro storico, creando pericoli per i pedoni e per loro stessi. Nasce da una necessità molto più profonda: ad Acqui Terme i giovani non hanno spazi dedicati.
Oggi, decine di bambini, adolescenti e famiglie acquesi sono costretti a spostarsi regolarmente verso Alba, Alessandria o la Liguria solo per trovare un parco sportivo sicuro e stimolante dove poter usare la bici, skateboard,i pattini o il monopattino. È inaccettabile che una città come la nostra non offra alternative ai ragazzi, lasciandoli senza punti di aggregazione sani all'aria aperta.
La nostra proposta è un progetto "concentrico" intelligente ed efficiente: un'area compatta circa 30x30 (la dimensione di un campo da basket) strutturata in questo modo:
Al centro, lo Skatepark: una piastra in cemento liscio dotata di rampe (quarter-pipe) e di una "piscina" interrata in cemento (Bowl), la struttura più amata in assoluto per compiere evoluzioni in totale sicurezza.
Tutto intorno, l'anello della Pump Track: un circuito in asfalto con dossi e curve paraboliche ideale per le mountain bike, le bici da downhill e i monopattini.

Questo design innovativo evita gli incroci pericolosi e ottimizza i costi di cantiere, poiché scavi, manodopera specializzata, recinzioni e un impianto base di illuminazione a LED verrebbero gestiti in un unico intervento (con un costo stimato tra i 130.000€ e i 160.000€). Inoltre, l'opera non graverebbe sulle tasche dei cittadini, poiché potrebbe essere finanziata grazie ai fondi europei del bando della Regione Piemonte "Città Rigenerative" attivo fino al 30 ottobre 2026.
Chiediamo al Sindaco e all'Amministrazione Comunale di ascoltare la voce di genitori, residenti e giovani. Chiediamo di valutare aree già pubbliche come via Maestri Vetrai, o via Salvadori , la zona di Mombarone o l'ex Golf, dando finalmente alla nostra città un polo sportivo inclusivo per riaccendere Acqui Terme.
Firma e condividi questa petizione: facciamo sentire la nostra voce per il futuro dei ragazzi di Acqui!


 

 

avatar of the starter
Cosimo RomanoPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione