

L'UEFA renda omaggio alle vittime dell'attentato di Orlando
Il problema
L'UEFA ha rifiutato di far osservare un minuto di silenzio o di far indossare un bracciale nero alle squadre di calcio durante le partite successive alla massacro nel club gay di Orlando il 12 giugno 2016. Quarantanove persone sono state uccise e 53 ferite durante questa carneficina perpetrata nella notte, la sparatoria con più vittime della storia americana.
Contattata dalla stampa francese, la confederazione europea di calcio - che organizza Euro2016 in Francia - spiega così la sua scelta: "Come regola generale, durante le competizioni dell'UEFA, gli omaggi (minuti di silenzio, bracciali neri) sono resi alle vittime di avvenimenti tragici che siano legati direttamente al calcio, a una delle squadre partecipanti o a uno dei paesi organizzatori". Così, l'UEFA aveva reso omaggio alle vittime degli attentati parigini del 13 novembre 2015 in occasione dell'incontro Inghilterra-Francia qualche giorno più tardi.
Ma la logica professata dall'UEFA non è stata sempre adottata: il 25 marzo, in occasione dell'amichevole in vista di Euro2016 tra la Francia e l'Olanda, l'UEFA ha permesso che venisse osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime degli attentati di Bruxelles. Lo stesso cerimoniale è stato seguito quattro giorni più tardi allo Stadio di Francia, durante la partita Francia-Russia, sempre per commemorare le vittime di Bruxelles. L'istituzione europea prosegue: "Non abbiamo nemmeno reso omaggio durante le partite dell'UEFA successive ad avvenimenti tragici di grande portata, causa di migliaia di vittime, come le catastrofi naturali".
Fonte la rivista Marianne, http://www.marianne.net/uefa-juge-irrealiste-rendre-hommage-aux-victimes-orlando-lors-euro-100243660.html
Riconoscere l'orrore di questo infame atto omofobo rivendicato da Daesh (organizzazione dello Stato islamico) potrebbe permettere ugualmente di rassicurare le persone LGBT che soffrono l'intolleranza all'interno delle proprie famiglie, a scuola o al lavoro. O peggio ancora per coloro che sono vittime quotidiane di ingiustizia, violenza e barbarie omofobe autorizzate e perfino organizzate da alcuni stati.
Se pensate che non onorare le vittime, i loro familiari e i loro amici dopo questa terribile strage alimenti l'omofobia che regna in seno allo sport, soprattutto nel calcio, ma anche l'omofobia sparsa ovunque nel mondo, vi allora chiedo di firmare questa petizione e di condividerla tra i vostri contatti.
We stand with Orlando

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
L'UEFA ha rifiutato di far osservare un minuto di silenzio o di far indossare un bracciale nero alle squadre di calcio durante le partite successive alla massacro nel club gay di Orlando il 12 giugno 2016. Quarantanove persone sono state uccise e 53 ferite durante questa carneficina perpetrata nella notte, la sparatoria con più vittime della storia americana.
Contattata dalla stampa francese, la confederazione europea di calcio - che organizza Euro2016 in Francia - spiega così la sua scelta: "Come regola generale, durante le competizioni dell'UEFA, gli omaggi (minuti di silenzio, bracciali neri) sono resi alle vittime di avvenimenti tragici che siano legati direttamente al calcio, a una delle squadre partecipanti o a uno dei paesi organizzatori". Così, l'UEFA aveva reso omaggio alle vittime degli attentati parigini del 13 novembre 2015 in occasione dell'incontro Inghilterra-Francia qualche giorno più tardi.
Ma la logica professata dall'UEFA non è stata sempre adottata: il 25 marzo, in occasione dell'amichevole in vista di Euro2016 tra la Francia e l'Olanda, l'UEFA ha permesso che venisse osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime degli attentati di Bruxelles. Lo stesso cerimoniale è stato seguito quattro giorni più tardi allo Stadio di Francia, durante la partita Francia-Russia, sempre per commemorare le vittime di Bruxelles. L'istituzione europea prosegue: "Non abbiamo nemmeno reso omaggio durante le partite dell'UEFA successive ad avvenimenti tragici di grande portata, causa di migliaia di vittime, come le catastrofi naturali".
Fonte la rivista Marianne, http://www.marianne.net/uefa-juge-irrealiste-rendre-hommage-aux-victimes-orlando-lors-euro-100243660.html
Riconoscere l'orrore di questo infame atto omofobo rivendicato da Daesh (organizzazione dello Stato islamico) potrebbe permettere ugualmente di rassicurare le persone LGBT che soffrono l'intolleranza all'interno delle proprie famiglie, a scuola o al lavoro. O peggio ancora per coloro che sono vittime quotidiane di ingiustizia, violenza e barbarie omofobe autorizzate e perfino organizzate da alcuni stati.
Se pensate che non onorare le vittime, i loro familiari e i loro amici dopo questa terribile strage alimenti l'omofobia che regna in seno allo sport, soprattutto nel calcio, ma anche l'omofobia sparsa ovunque nel mondo, vi allora chiedo di firmare questa petizione e di condividerla tra i vostri contatti.
We stand with Orlando

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Petizione creata in data 16 giugno 2016