

Egregio Assessore,
nel ringraziarla del tempo che mi ha voluto dedicare per ripercorrere le linee guida del documento presentato, ma mai pubblicato, ai cittadini di Milano 2 dall'Assessore Di Chio. Vorrei anzitutto comunicarle l'apprezzamento per la proposta di riattivazione dei fontanili e il rimboschimento delle aree di prossimità.
Desidero peraltro condividere anche alcune perplessità riguardo alla linea guida relativa alle Zone Verdi che occuperanno la gran parte del Golfo Agricolo e che saranno destinate all'agricoltura limitandone di conseguenza gli accessi ai Cittadini:
* la prima è che solo la piantumazione arborea di una area più significativa di quanto previsto può ridurre i livelli di inquinamento, l'obiettivo principale della petizione
* la seconda è legata alla fruizione di queste aree diventate pubbliche grazie all'Amministrazione corrente, che è incompatibile con l’uso esclusivo da parte dei futuri coltivatori del fondo agricolo.
Comprendo l’onerosità dell’incarico che le è stato assegnato e i vincoli di bilancio del suo Assessorato, ma - come ribadito nel corso dell’incontro - non si tratta di valutare solo i costi di sua pertinenza, ma anche i costi sociali e sanitari dell’inquinamento, che nell'ipotesi dell'implementazione delle linee guida attuali sono e rimangono a carico dei Cittadini.
E mi preme sottolineare che, secondo i più prestigiosi istituti di ricerca, i costi dell'inquinamento risultano essere molto superiori ai costi dello sfalcio dell'erba o della manutenzione di un'area boschiva.
Rimango a disposizione per visionare i risultati del progetto di fattibilità assegnato allo studio specializzato nel settore ambientale ed eventualmente contribuire al miglioramento e alla messa in opera dello stesso in quanto l'opportunità che ha l'Amministrazione è di sicuro interesse per una significativa parte della cittadinanza.