
THE SPACE CINEMA: L’URLO CONTRO L’INGIUSTIZIA DELLA DISABILITÀ A PAGAMENTO!
Il problema
Firmate per fermare una discriminazione inaccettabile: The Space Cinema fa pagare il biglietto d'ingresso sia alla persona con disabilità sia al suo accompagnatore.
Sono una docente di sostegno di Napoli ed ho un familiare con disabilità. Ogni giorno lotto per l'inclusione, per l'autonomia, per i diritti dei miei studenti.
Stavolta ci metto la faccia perché il silenzio è complicità. E oggi voglio urlare contro un'ingiustizia che non ha alcuna logica scientifica, umana o morale.
Una persona con disabilità grave NON PUÒ (nella maggior parte dei casi) andare al cinema da sola.
L'accompagnatore non è un cliente che si sta godendo una serata di svago: è le gambe, gli occhi, il supporto vitale di quella persona. Far pagare entrambi significa una cosa sola: tassare la disabilità. Significa dire a una famiglia o a un ragazzo: "Per voi il diritto alla socialità costa il doppio".
Mentre altre catene e la maggior parte delle sale italiane riconoscono la gratuità (o la tariffa ridotta simbolica) all'accompagnatore, The Space Cinema sceglie il profitto sulla pelle delle categorie più fragili.
QUESTO NON È UN BIGLIETTO. È UNA TASSA SULLA DIGNITÀ.
Cosa chiediamo con forza:
• L'adeguamento immediato della policy di The Space Cinema: ingresso gratuito per l'accompagnatore di persone con disabilità certificata (Legge 104/92 con necessità di accompagnamento).
• Rispetto per i diritti di tutti: la cultura e l'intrattenimento devono essere accessibili, non un privilegio a doppio prezzo.
Non sussurriamo. Urliamo e chiediamo giustizia.
Firma e condividi questo urlo! Confido in te! Ps. Ricordiamoci di confermare la nostra firma tramite e-mail

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Il problema
Firmate per fermare una discriminazione inaccettabile: The Space Cinema fa pagare il biglietto d'ingresso sia alla persona con disabilità sia al suo accompagnatore.
Sono una docente di sostegno di Napoli ed ho un familiare con disabilità. Ogni giorno lotto per l'inclusione, per l'autonomia, per i diritti dei miei studenti.
Stavolta ci metto la faccia perché il silenzio è complicità. E oggi voglio urlare contro un'ingiustizia che non ha alcuna logica scientifica, umana o morale.
Una persona con disabilità grave NON PUÒ (nella maggior parte dei casi) andare al cinema da sola.
L'accompagnatore non è un cliente che si sta godendo una serata di svago: è le gambe, gli occhi, il supporto vitale di quella persona. Far pagare entrambi significa una cosa sola: tassare la disabilità. Significa dire a una famiglia o a un ragazzo: "Per voi il diritto alla socialità costa il doppio".
Mentre altre catene e la maggior parte delle sale italiane riconoscono la gratuità (o la tariffa ridotta simbolica) all'accompagnatore, The Space Cinema sceglie il profitto sulla pelle delle categorie più fragili.
QUESTO NON È UN BIGLIETTO. È UNA TASSA SULLA DIGNITÀ.
Cosa chiediamo con forza:
• L'adeguamento immediato della policy di The Space Cinema: ingresso gratuito per l'accompagnatore di persone con disabilità certificata (Legge 104/92 con necessità di accompagnamento).
• Rispetto per i diritti di tutti: la cultura e l'intrattenimento devono essere accessibili, non un privilegio a doppio prezzo.
Non sussurriamo. Urliamo e chiediamo giustizia.
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Petizione creata in data 30 ottobre 2026