Petition updateTampon tax, assorbenti di lusso?LA TAMPON TAX E' TORNATA: CONDIVIDI LA PETIZIONE, ARRIVIAMO A 1 MILIONE DI FIRME!
Giovanna LuppinoCastelvetrano, Italy
29 Jan 2024

Ciao, pensavamo di non sentirci più, un anno fa festeggiavamo quella che potevamo considerare una vittoria parziale, ma pur sempre una vittoria cioè la riduzione dell'Iva sui prodotti igienico sanitari per il ciclo mestruale dal 22% al 5%. Ora invece siamo al punto di partenza: Il Governo ha deciso di alzare l'aliquota al 10% ritenendo che l'Iva diminuita sia stata assorbita dall'aumento dell'inflazione e quindi che i prezzi alla fine per i consumatori non siano scesi. CLICCA QUI PER CONDIVIDERE LA PETIZIONE SU WHATSAPP E FARLA FIRMARE A PIU’ PERSONE POSSIBILI.

Insieme a Onde Rosa e Chiara Capraro, abbiamo deciso di riaprire le nostre petizioni con l’obiettivo di arrivare a 1 milione di firme perché sulla tampon tax non si può tornare indietro. Dobbiamo mandare un messaggio forte al Governo ADESSO! Vogliamo arrivare a 1 milione di firme. Sei con noi? Clicca qui!

Per il Governo l'intervento riduttivo dell'Iva è sacrificabile, avendo comportato un risparmio di poco conto. Sarà pure vero, però sono le donne a pagarne le conseguenze. Sono le donne a pagare un prezzo più alto. Noi non ci stiamo e probabilmente neanche tu. CONDIVIDI SUBITO LA PETIZIONE CON I TUOI CONTATTI! Facciamoci sentire.

Il tema non è solo economico. Riteniamo che questa tassa sia ingiusta perché iniqua e penalizzante nei confronti delle donne, che ritornano frequentemente nelle parole della premier, ma non nelle politiche concrete del Governo. Eppure #ilciclononèunlusso!

Davvero la prima premier donna della Storia del nostro Paese vuole fare l'ennesimo passo indietro sui diritti delle donne? Davvero la prima Premier donna della Storia vuole mettere da parte un'istanza di giustizia e parità che proviene da ragazze e donne come lei?

Ci appelliamo a lei, ma per farlo abbiamo bisogno anche di te! FAI GIRARE QUESTO APPELLO CON PIU’ PERSONE POSSIBILI ORA! Dobbiamo arrivare a 1 milione.

Le 690mila firme raccolte finora non bastano. 

Condividi la petizione e fai firmare! Facciamo la nostra parte insieme perché non si torni indietro. Le donne non possono permetterselo, il nostro Paese nemmeno.

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