

Sul tram 8 di Roma scriviamo Berlinguer
Il problema
Chiediamo ad ATAC e a Roma Capitale di indicare sul display del tram 8 la destinazione “Berlinguer”, eventualmente alternata a “Pza Venezia” per orientare chi non conosce la città.
Il capolinea del tram 8 non è piazza Venezia. Si chiama largo Enrico Berlinguer: uno slargo su via di San Marco, a pochi passi da via delle Botteghe Oscure, dove Berlinguer ha trascorso gran parte della sua vita politica.
Quel largo è nato dal basso. Nel 2012 i ragazzi di enricoberlinguer.it lanciarono una petizione popolare perché diverse città italiane dedicassero un luogo al segretario del Pci. A Roma la richiesta fu raccolta dal sindaco Ignazio Marino, che l’11 giugno 2014, nel trentennale della morte, scoprì la targa insieme alla famiglia Berlinguer.
Da allora quel nome è rimasto una targa che quasi nessuno nota. Sul display del tram si legge “Pza Venezia”.
Ogni giorno migliaia di romane e romani, di persone che studiano e lavorano a Roma, di chi la visita, leggerebbero quel nome. È il modo più semplice e più quotidiano di ricordare chi ha fatto della questione morale il centro della politica, ha rivendicato l’autonomia del comunismo italiano da Mosca e ha difeso le istituzioni democratiche negli anni più difficili della Repubblica.
Nel 2012 una petizione ha dato a Berlinguer un luogo a Roma. Questa chiede di renderlo visibile.
Petizione promossa da Francesco Cordio e dall’Associazione culturale Enrico Berlinguer , che affiancherà questa raccolta online con una raccolta di firme cartacee. Le firme di entrambe saranno depositate formalmente al Sindaco di Roma Capitale.
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Il problema
Chiediamo ad ATAC e a Roma Capitale di indicare sul display del tram 8 la destinazione “Berlinguer”, eventualmente alternata a “Pza Venezia” per orientare chi non conosce la città.
Il capolinea del tram 8 non è piazza Venezia. Si chiama largo Enrico Berlinguer: uno slargo su via di San Marco, a pochi passi da via delle Botteghe Oscure, dove Berlinguer ha trascorso gran parte della sua vita politica.
Quel largo è nato dal basso. Nel 2012 i ragazzi di enricoberlinguer.it lanciarono una petizione popolare perché diverse città italiane dedicassero un luogo al segretario del Pci. A Roma la richiesta fu raccolta dal sindaco Ignazio Marino, che l’11 giugno 2014, nel trentennale della morte, scoprì la targa insieme alla famiglia Berlinguer.
Da allora quel nome è rimasto una targa che quasi nessuno nota. Sul display del tram si legge “Pza Venezia”.
Ogni giorno migliaia di romane e romani, di persone che studiano e lavorano a Roma, di chi la visita, leggerebbero quel nome. È il modo più semplice e più quotidiano di ricordare chi ha fatto della questione morale il centro della politica, ha rivendicato l’autonomia del comunismo italiano da Mosca e ha difeso le istituzioni democratiche negli anni più difficili della Repubblica.
Nel 2012 una petizione ha dato a Berlinguer un luogo a Roma. Questa chiede di renderlo visibile.
Petizione promossa da Francesco Cordio e dall’Associazione culturale Enrico Berlinguer , che affiancherà questa raccolta online con una raccolta di firme cartacee. Le firme di entrambe saranno depositate formalmente al Sindaco di Roma Capitale.
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Petizione creata in data 22 ottobre 2026