Actualización de la peticiónSubito una legge per tutelare gli studenti universitari dislessici: #lostudioèundirittoStrumenti compensativi nei test d’ingresso all'università: storica ordinanza del Consiglio di Stato
Associazione Italiana DislessiaItalia
29 may 2024

Carissima, carissimo,

il 22 maggio scorso il Consiglio di Stato ha emesso un’ordinanza che riconosce il pieno diritto degli studenti universitari con DSA a utilizzare, nei test d’ingresso per i corsi di laurea ad accesso programmato, tutti gli strumenti compensativi previsti dalla legge 170/2010.

L’ordinanza arriva a seguito del ricorso con cui Viola, studentessa torinese dislessica e socia AID, ha chiesto che le venissero riconosciuti, nel test d'ingresso di Medicina, gli strumenti a lei necessari per sostenere la prova, così come previsto dalla legge 170/2010, e non solo la calcolatrice non scientifica, il videoingranditore o l’affiancamento di un lettore umano, ovvero i tre strumenti indicati nel decreto che disciplina i test d’ingresso nei corsi di laurea ad accesso programmato, emesso ogni anno dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

L’ordinanza del Consiglio di Stato, alla quale anche i giornali stanno dando visibilità, rappresenta un importante precedente a cui gli studenti con DSA potranno fare riferimento, in futuro, per far valere i loro diritti ed è coerente con le richieste che AID ha avanzato con la petizione "Lo studio è un diritto".

Il nostro auspicio è che l'ordinanza possa indurre il Governo e il Parlamento a integrare la normativa vigente in virtù dei principi di diritto da essa sanciti, per garantire pari diritti e opportunità agli studenti universitari con disturbi specifici dell’apprendimento.

Per questo è importante continuare a promuovere la petizione, per arrivare al traguardo delle 100.000 firme e far sentire ancora di più la nostra voce in questo momento cruciale.

Contiamo su di te!

Grazie

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