
Carissimi, come già detto la petizione è stata inviata all'alba di oggi ,17 Gennaio 2026,ai vertici del potere e alla stampa nazionale e stampa locale di tutte le Regioni di Italia.
Il silenzio mediatico su questa petizione non deve spaventare in quanto averla inviata proprio oggi si presenta alquanto favorevole perché la stampa proprio ora è alla ricerca di movimentazioni e pressioni popolari contro tale proposta di legge ma attende che tale proposta si scaldi e cresca in aula e poi la stampa sarà pronta a farsi sentire.
Se avessimo 1000 feroci firme certo avrebbe un altro impatto ma le nostre 141 firme stanno cominciando a fare pian piano la differenza.
Non demordiamo perché la vita e la morte sono in potere della lingua e di conseguenza io dico che le nostre voci già stanno muovendo qualcosa... Notizia mi è arrivata che proprio in queste ore si è riaccesa la discussione ai vertici del potere.
Continuerò a farla crescere questa petizione e a contattare anche le Associazioni di categoria.
Sappiate che il tema di questa petizione può sposare le cause di tutte le più rilevanti associazioni di categoria.
Abbiate fede... Cresceremo.. Saremo tanti e riporteremo equità, giustizia, eguaglianza.
Io non mi fermo. Vinceremo questa battaglia e ricordatevi che non siamo soli e ne pochi ma l'Italia sposa la nostra causa.
Questa proposta è fortemente dibattuta da politici dell'opposizione ma anche da politici di maggioranza, da associazioni di categoria ma anche il popolo deve farsi sentire.
È il popolo che ha potere.
Se stiamo in silenzio o mandiamo avanti gli altri permettiamo a chi dimostra di non fregarsene nulla del popolo... Permettiamo che loro vincano.
Non fermiamoci... Facciamo girare questa petizione.
Un caro saluto.
Maria Antonietta Carriero