
E’ uscita il 16 maggio, una circolare che (da una prima e veloce lettura, sicuramente da approfondire) di fatto mette “fuori legge” l’80% dei ripetitori radioamatoriali. La lunga diatriba delle attribuzioni delle frequenze tramite band plan IARU, mai riconosciuto dal Mi.Se., vede oggi un’evoluzione in negativo.
Prima il Mi.Se., autorizza con 6 anni di ritardo, decine e decine di ripetitori con shift a +5 mhz, poi dopo qualche mese, su suggerimento di qualche consulente radioamatore e senza interpellare le associazioni, emette un circolare che di fatto vieta l’utilizzo dello shift a in questione sulle UHF e vieta alcuni ponti ripetitori sulle VHF. Bel capolavoro! Complimenti a chi ha firmato e pensato di creare questo bailamme. E per le autorizzazione in essere? Leggete e giudicate voi, il 773 Radio Group, insieme al CISAR e alle associazioni che vorranno aderire, ha intenzione di andare a fondo alla questione, portando, se serve, tutta la documentazione davanti ad un legale per tutelare i diritti di ogni radioamatore.
ESTRATTO DALLA CIRCOLARE : APPLICAZIONE DELLA PROCEDURA
La presente circolare sarà effettiva a decorrere dal 1° giugno 2022.
Si evidenzia che da tale data le indicazioni operative contenute nella presente circolare sono effettive ai fini dell’istruttoria delle istanze per il conseguimento o per il rinnovo delle autorizzazioni generali per stazioni ripetitrici nonché per l’esame delle variazioni delle caratteristiche tecniche delle stazioni ripetitrici che perverranno agli ispettorati.
Peraltro, per quanto riguarda i compiti di vigilanza e controllo degli ispettorati territoriali sulle autorizzazioni generali in corso di validità, si terranno nella debita considerazione gli eventuali oneri di adeguamento tecnico delle stazioni ripetitrici, in conformità alla presente circolare, a carico dei radioamatori interessati.
La scrivente Direzione resta a disposizione per eventuali chiarimenti e per contribuire sinergicamente alla risoluzione di eventuali problematiche applicative.
La presente circolare è pubblicata sul sito istituzionale alla sezione degli ispettorati territoriali‐Radiomatori.
https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/Circolare_16_05_2022_ripetitori_radioamatoriali.pdf
Le mi solite domande:
Il Mi.Se. che recepisce la normativa di un’associazione come IARU su un suo documento ufficiale? Allora dal 1 giugno giugno come prevede proprio la IARU per la regione 1 nella banda UHF si potrebbe trasmettere su tutta la banda da 430 a 440 ?
Come mai, il Ministero che ha sempre dichiarato di non riconoscere il band plan IARU ma soltanto il PNRF, oggi si schiera e addirittura emette una circolare del genere?
Come direbbe Checco Zalone, in un suo noto film: “ma sono del mestiere questi dirigenti?”.
Continuate a firmare la petizione aggiornata: https://chng.it/5RLtCfmL
73 de IZ0RIN
Presidente 773 Radio Group