

Desideriamo innanzitutto ringraziare tutte le firmatarie e tutti i firmatari della petizione per la stabilizzazione dei data entry del Ministero della Giustizia. A oggi siamo prossimi a quota 700 firme, un risultato significativo che testimonia l’attenzione e il sostegno verso una battaglia di giustizia lavorativa e di riconoscimento professionale.
Informiamo che la petizione è stata ufficialmente presentata al Senato della Repubblica, dove è stata assegnata con numero n. 1580 ed è consultabile sul sito istituzionale del Senato.
Nelle prossime ore la petizione sarà inoltre presentata anche alla Camera dei Deputati, attraverso il portale istituzionale di “Petizioni online”, con un aggiornamento dei contenuti. In particolare, il nuovo testo conterrà un esplicito riferimento alla questione dei criteri di stabilizzazione, con specifica attenzione al criterio culturale/titoli, tema centrale per garantire equità, valorizzazione delle competenze e trasparenza nelle procedure.
È importante sottolineare che, a differenza delle petizioni presentate al Senato, quelle depositate presso la Camera dei Deputati restano sottoscrivibili anche dopo il deposito. Per questo motivo sarà richiesto a tutte e a tutti un ulteriore sforzo di partecipazione, rinnovando la firma anche su questo nuovo testo non appena sarà reso accessibile.
Ringraziamo nuovamente tutte le persone che hanno già firmato e, in modo particolare, l’Associazione Dirigenti Giustizia per la nota di supporto alla causa della stabilizzazione, che rappresenta un segnale importante di attenzione istituzionale e professionale.
Invitiamo infine a continuare a condividere la petizione su tutti i canali possibili, affinché la voce dei lavoratori e delle lavoratrici data entry continui a essere ascoltata con forza e chiarezza.
Grazie a tutte e a tutti per il sostegno.
La stabilizzazione è un diritto, non una concessione.