
Spegniamo i condizionatori negli uffici pubblici ora
Il problema
Sono un'insegnante e oggi mi trovo a lavorare in una scuola priva di condizionatori, affrontando temperature insopportabili. Mentre noi, docenti, alunni e personale scolastico, continuiamo a soffrire in scuole roventi, mi chiedo perché gli uffici pubblici, compresi quelli degli assessorati, abbiano ancora attivi i loro sistemi di condizionamento oltre il 15 settembre.
È una questione di equità e giustizia sociale. Chiediamo alle autorità di mostrare solidarietà spegnendo i condizionatori negli uffici pubblici. In Italia, con il cambiamento climatico che porta a estati sempre più torride, le scuole diventano forni giganteschi in cui è difficile lavorare o studiare. Secondo l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, negli ultimi anni le temperature medie estive sono aumentate significativamente, rendendo ancora più urgente adottare misure di solidarietà e supporto
Sapere che gli impiegati pubblici lavorano in ambienti climatizzati mentre noi soffriamo in classi bollenti è disarmante. Si parla tanto di risparmio energetico e di sostenibilità. Spegnere i condizionatori negli uffici è un atto simbolico che testimonia una reale volontà di affrontare insieme questa sfida.
Proponiamo che i fondi risparmiati grazie allo spegnimento dei condizionatori vengano reinvestiti in ventilatori e sistemi di ventilazione più efficaci per le scuole, che sono i veri luoghi di formazione delle future generazioni.
Unisciti a noi nel chiedere che i condizionatori siano spenti dal 15 settembre negli uffici pubblici. Compiamo insieme un piccolo gesto che prova la nostra forza e unità in tempi di sfida climatica e difficoltà condivise. Firma la petizione per un futuro più equo e solidale per tutti noi.

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Il problema
Sono un'insegnante e oggi mi trovo a lavorare in una scuola priva di condizionatori, affrontando temperature insopportabili. Mentre noi, docenti, alunni e personale scolastico, continuiamo a soffrire in scuole roventi, mi chiedo perché gli uffici pubblici, compresi quelli degli assessorati, abbiano ancora attivi i loro sistemi di condizionamento oltre il 15 settembre.
È una questione di equità e giustizia sociale. Chiediamo alle autorità di mostrare solidarietà spegnendo i condizionatori negli uffici pubblici. In Italia, con il cambiamento climatico che porta a estati sempre più torride, le scuole diventano forni giganteschi in cui è difficile lavorare o studiare. Secondo l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, negli ultimi anni le temperature medie estive sono aumentate significativamente, rendendo ancora più urgente adottare misure di solidarietà e supporto
Sapere che gli impiegati pubblici lavorano in ambienti climatizzati mentre noi soffriamo in classi bollenti è disarmante. Si parla tanto di risparmio energetico e di sostenibilità. Spegnere i condizionatori negli uffici è un atto simbolico che testimonia una reale volontà di affrontare insieme questa sfida.
Proponiamo che i fondi risparmiati grazie allo spegnimento dei condizionatori vengano reinvestiti in ventilatori e sistemi di ventilazione più efficaci per le scuole, che sono i veri luoghi di formazione delle future generazioni.
Unisciti a noi nel chiedere che i condizionatori siano spenti dal 15 settembre negli uffici pubblici. Compiamo insieme un piccolo gesto che prova la nostra forza e unità in tempi di sfida climatica e difficoltà condivise. Firma la petizione per un futuro più equo e solidale per tutti noi.

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Petizione creata in data 5 settembre 2026