Comitato #siamoaititolidicodaItalien
06.05.2025

Il 1° gennaio 2024, il Governo annuncia l'intenzione di bloccare e successivamente riformare la legge in vigore da dieci anni, che consente alle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva di beneficiare del credito d'imposta destinato al settore.

Questa misura mira a sostenere e valorizzare non solo le opere cinematografiche destinate alla sala, ma anche le produzioni internazionali girate sul territorio, oltre a film e serie destinate alla televisione e/o a piattaforme digitali. Il medesimo 'tax credit' è utilizzato anche dai festival e dalle sale cinematografiche per promuovere le opere prodotte.

Tuttavia, a pagare le conseguenze di questa riforma sono soprattutto le maestranze cinematografiche che fanno affidamento sull'avvio delle lavorazioni delle piccole e medie produzioni italiane, le quali rappresentano, come in ogni settore, il cuore produttivo del Paese.

Dal 1° gennaio 2024, il settore ha subito una profonda crisi occupazionale, e molte maestranze, che da tempo svolgono questo unico lavoro, non hanno avuto la possibilità di esercitare la propria professione, accumulando le giornate minime necessarie sia per i fini pensionistici che per accedere alle misure di sostegno ('welfare') per la disoccupazione o alla NASPI. 

La riforma del 'Tax Credit' e dei 'contributi selettivi' viene presentata solo nell'estate del 2024 e successivamente impugnata da un gruppo di produttori, che ottiene un ricorso al Tar, con udienza fissata per il 4 marzo 2025, poi rinviata al 27 maggio 2025. Tuttavia, prima di questa data, in prossimità dei 'David di Donatello', verrà pubblicato un nuovo decreto interministeriale (MIC/MEF). Ci vorrà tempo prima che il motore si riavvii e possa generare lavoro per tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore.

CHIEDIAMO
•⁠  ⁠Un rapido e concreto rilancio del settore, restituendo rispetto, lavoro e
dignità ai lavoratori ed alle lavoratrici del cine-audiovisivo.
•⁠  ⁠L’attivazione immediata di strumenti di sostegno al reddito 2025
•⁠  ⁠Un bonus una tantum a compensazione del 2024
•⁠  ⁠Il riconoscimento e il recupero minimo degli anni contributivi 2024 e 2025
•⁠  ⁠un sistema di welfare efficace per garantire la sopravvivenza economica
delle famiglie coinvolte
•⁠  ⁠una misura solida dedicata al settore che non faccia più sentire una
lavoratrice o lavoratore disoccupata/o ma intermittente.

Appuntamento ai studi di Cinecittà il 7 Maggio 2025 dalle
ore 15 alle ore 20 Via Tuscolana angolo via Lamaro

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