REALIZZIAMO IL PARCO VESUVIANO DEL MIGLIO D'ORO NEL CUORE DI SAN GIORGIO A CREMANO

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L'Amministrazione comunale di San Giorgio a Cremano ha la possibilità di scrivere una meravigliosa pagina di storia: realizzare un enorme parco nel cuore della città.

I terreni del Nosocomio Dentale, contigui ai giardini di Villa Bruno e Villa Vannucchi, già proprietà del Comune, sono al momento in vendita, come stabilito dal Tribunale in seguito al fallimento della Fondazione Dentale.

Con questa petizione, chiediamo al Sindaco e all'Amministrazione comunale di partecipare all'asta per l'acquisizione dei suddetti beni al fine di congiungerli con i giardini di Villa Bruno e di Villa Vannucchi, costituendo così il Parco Vesuviano del Miglio d'oro.

Si tratterebbe di un ampio polmone verde, di interesse storico-architettonico e naturalistico, che potrebbe incrementare notevolmente la qualità della vita dei cittadini sangiorgesi, andando a rappresentare un sito di attrazione turistica e di aggregazione sociale per il tempo libero e per specifiche attività culturali.

L'operazione è in linea con le norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale redatto nel lontano 1997 e aggiornato nel 2001. Esse infatti prevedono la finalità prioritaria di intervenire sugli spazi liberi per ricostruire l'unitarietà dei giardini storici delle Ville vesuviane e costituire la loro integrazione con l'area verde privata agricola del Nosocomio.

Oggi è finalmente realizzabile quello che fu un sogno, all'epoca utopico, di alcuni primi cittadini del passato come l'architetto Aldo Vella e il dottor Ferdinando Riccardi.

È un'occasione preziosa per noi e la nostra città che non può e non deve essere sprecata!

Se anche tu vuoi rendere più bella, più verde e vivibile la nostra città, valorizzandone l'identità cittadina, la storia e la natura, leggi la petizione di seguito riportata, firma e condividi.

 Al Sindaco del Comune di San Giorgio a Cremano

Petizione per la acquisizione da parte del Comune di San Giorgio a Cremano dei lotti II e III relativi alla procedura di vendita all’asta dei beni appartenenti al complesso “Nosocomio Dentale” ai fini della integrazione e implementazione delle aree a verde dei parchi di Villa Vannucchi e Villa Bruno

PREMESSO CHE:

  • l’art. 37 "Petizioni ed istanze" dello Statuto comunale vigente prevede che “tutti i cittadini, singoli o associati, possono rivolgere al Comune petizioni ed istanze per chiedere provvedimenti o promuovere interventi per la tutela di interessi collettivi nelle materie di competenza comunale”;
  • inoltre nello stesso articolo viene stabilito: “le determinazioni adottate a seguito di petizione o di istanza, se di competenza del Sindaco o della Giunta, sono comunicate al Consiglio comunale ed al proponente al quale, nel termine perentorio di sessanta giorni, viene data comunque comunicazione anche in caso di esito negativo”.

VISTO CHE:

  • il complesso “Nosocomio Dentale”, con il suo parco annesso, fa parte a pieno titolo dell’identità cittadina essendo una struttura di rilevante pregio storico-architettonico e naturalistico;
  • la sua funzione sociale, assunta a partire dalla cessione alla Curia, in forza di un lascito testamentario, è di particolare rilievo avendo garantito ospitalità per decenni ai più bisognosi, come dalle volontà espresse dal Marchese Leopoldo Dentale;
  • alla “Fondazione Dentale”, costituita  negli anni orsono, ancor prima quale Ente morale e assistenziale, è stata affidata la gestione dei beni tramite un proprio Consiglio di Amministrazione, nominato dalla Curia arcivescovile di Napoli, per il perseguimento delle finalità testamentarie;
  • con Decreto dirigenziale n. 53 del 11/06/2013 della Regione Campania, a cui compete la vigilanza delle Fondazioni, quali soggetti giuridici di diritto privato, appositamente iscritte nel registro regionale ad hoc, veniva dichiarata l’estinzione della “Fondazione Dentale”;
  • per effetti di ciò la “Fondazione Dentale” veniva posta in liquidazione coatta amministrativa da parte del Tribunale di Napoli e affidata nelle mani di un liquidatore nominato dallo stesso Tribunale, nella persona del Presidente, con decreto del 25 Luglio 2013.

CONSIDERATO CHE:

  • alla luce della situazione debitoria emersa in capo alla “Fondazione Dentale”, la quale ha contribuito alla sua estinzione, il Commissario liquidatore ha avviato le relative procedure ai fini della vendita dell’intero complesso sito in Corso Roma 25/27;
  • in data 11 Aprile 2019, giusto verbale di deposito di documento avente repertorio n. 19616 sottoscritto dinnanzi al Notaio Diomede Falconio, iscritto al ruolo dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola, residente in Napoli con studio alla Via dei Fiorentini n. 21, veniva depositato il bando di gara con il sistema delle offerte segrete per la vendita di immobili, avente ad oggetto: LOTTO I: Complesso immobiliare denominato "Villa Dentale" sito nel Comune di San Giorgio a Cremano (NA), Via Roma n.25/27; LOTTO II: appezzamenti di terreno con annessa casa colonica siti in San Giorgio a Cremano, località Corso Roma; LOTTO III: appezzamenti di terreno siti in San Giorgio a Cremano, località Corso Roma;
  • in conseguenza di ciò veniva pubblicato, sul noto quotidiano “Il Mattino”,  l’avviso di vendita fissando i termini per la presentazione delle offerte in busta chiusa e gli importi a base d’asta;
  • il giorno 04 Giugno 2019, presso lo studio del suddetto Notaio, si procedeva, alla presenza del Commissario liquidatore, all’apertura delle buste d’offerta per i lotti suindicati ma la seduta risultava infruttuosa in quanto non pervenivano proposte d’offerta;
  • nella stessa sede il Commissario liquidatore convocava una nuova seduta per lo svolgimento della gara fissata il giorno 10 Settembre 2019 presso il medesimo studio notarile.

Tanto premesso e considerato i sottoscrittori della presente petizione, promossa ai sensi dell’art. 37 dello Statuto del Comune di San Giorgio a Cremano,

CHIEDONO

all’Amministrazione del Comune di San Giorgio a Cremano, nella persona del Sindaco p.t., di aderire alla procedura di gara per l’acquisizione al patrimonio comunale dei lotti II e III richiamati in precedenza e identificati coi seguenti dati:


- LOTTO SECONDO -

appezzamento di terreno sito in San Giorgio a Cremano, con accesso dal successivo LOTTO TERZO,  e precisamente: a) area di enti urbani e promiscui di  circa 12591 (dodicimilacinquecentonovantuno) metri quadrati, confinante con le particelle: 428; 613; con la Villa Dentale. Riportato nel Catasto Terreni del Comune di San Giorgio a Cremano, foglio 5, particella 585 (ex p.lla 60), qualità ente urbano, sup. ha 1, are 25, ca 91, senza ulteriori dati.

- LOTTO TERZO -

appezzamento di terreno di circa 19743 (diciannovemilasettecentoquarantatré) metri quadrati con annessa casa colonica, avente accesso dal Corso Roma n. 25/27, confinante con le particelle: 585; 50; con Villa Dentale. Riportato nel Catasto Terreni del Comune di San Giorgio a Cremano, in ditta "FONDAZIONE DENTALE", foglio 5, particella 613 (ex p.lla 15), qualità semin arbor, classe U, sup. ha 1, are 97, ca 43, R.D. Euro 428,25, R.A. Euro 244,71. La casa colonica è in corso di accatastamento.

Ciò al fine di poter collegare, con l’acquisizione del complesso Dentale, in utile continuum pubblico, i parchi di Villa Bruno e Villa Vannucchi, come peraltro previsto dalle “norme tecniche di attuazione” del vigente strumento urbanistico generale.

 

 

 


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