NO agli stemmi papali in piazza Garibaldi a Senigallia

NO agli stemmi papali in piazza Garibaldi a Senigallia

Il problema

I SOTTOSCRITTI CITTADINI SENIGALLIESI

PREMESSO

che una piazza è un luogo pubblico per eccellenza e quindi in quanto tale deve essere rappresentativo di quei valori che ispirano la comunità civile, nel caso specifico valori di democrazia, libertà e laicità

CONSIDERATO

che qualsiasi intervento ornamentale su uno spazio pubblico non può essere dettato solo da ragioni estetiche, ma deve essere improntato ai valori su cui si fonda la convivenza collettiva e le istituzioni dello Stato o per lo meno non deve essere offensivo della memoria storica di questi valori, soprattutto nel caso di immagini a forte connotazione simbolica come gli stemmi; e che quindi un disegno rievocante fatti o personaggi della storia assume inevitabilmente una valenza simbolica e ripropone di conseguenza anche i valori di cui l’evento o il personaggio sono portatori e perciò prima di proporlo in un luogo pubblico bisognerebbe chiedersi quale rappresentazione si vuole dare e se tale rappresentazione sia condivisibile e opportuna in quanto coerente con i valori ispiratori della comunità nazionale;

CONSIDERATO

altresì che gli stemmi papali in piazza Garibaldi non possono essere interpretati solo come un innocuo omaggio a singole figure storiche, ma rimandano inevitabilmente a quel potere temporale della Chiesa di cui gli stemmi stessi sono il simbolo e che quindi non possono passare come un semplice omaggio a papa Mastai cittadino senigalliese senza alludere anche a Pio IX come sovrano e alla monarchia papale di cui è stato rappresentante; e che il presente Stato italiano si è costituito attraverso il Risorgimento sui valori di democrazia e laicità combattendo contro quegli stati autocratici e confessionali di Antico Regime di cui lo Stato Papale è stato l’assertore più radicale; e che le questioni ideologiche rivestono una grande importanza e la memoria delle radici di una comunità va coltivata anche attraverso lapidi o monumenti che ne ricordino e ne ripropongano i valori;

CONTESTANO

la proposta di inserire nella pavimentazione di piazza Garibaldi gli stemmi che ricordino le figure di Pio IX e del cardinal Lambertini con i simboli dello stato papale, che oltretutto avrebbero solo l’effetto di rinfocolare una profonda divisione politica, ideologica e culturale durata oltre un secolo e mezzo;

PROPONGONO

che se si vuole ornare la pavimentazione stessa di mosaici, questi siano ispirati ai valori civili e alle memorie storiche della comunità o per lo meno non siano di significato avverso ai principi ispiratori della nostra storia democratica e repubblicana.

Senigallia, 19 febbraio 2016

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Comitato per il NO agli stemmi papali in piazza Garibaldi a SenigalliaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 963 sostenitori

Il problema

I SOTTOSCRITTI CITTADINI SENIGALLIESI

PREMESSO

che una piazza è un luogo pubblico per eccellenza e quindi in quanto tale deve essere rappresentativo di quei valori che ispirano la comunità civile, nel caso specifico valori di democrazia, libertà e laicità

CONSIDERATO

che qualsiasi intervento ornamentale su uno spazio pubblico non può essere dettato solo da ragioni estetiche, ma deve essere improntato ai valori su cui si fonda la convivenza collettiva e le istituzioni dello Stato o per lo meno non deve essere offensivo della memoria storica di questi valori, soprattutto nel caso di immagini a forte connotazione simbolica come gli stemmi; e che quindi un disegno rievocante fatti o personaggi della storia assume inevitabilmente una valenza simbolica e ripropone di conseguenza anche i valori di cui l’evento o il personaggio sono portatori e perciò prima di proporlo in un luogo pubblico bisognerebbe chiedersi quale rappresentazione si vuole dare e se tale rappresentazione sia condivisibile e opportuna in quanto coerente con i valori ispiratori della comunità nazionale;

CONSIDERATO

altresì che gli stemmi papali in piazza Garibaldi non possono essere interpretati solo come un innocuo omaggio a singole figure storiche, ma rimandano inevitabilmente a quel potere temporale della Chiesa di cui gli stemmi stessi sono il simbolo e che quindi non possono passare come un semplice omaggio a papa Mastai cittadino senigalliese senza alludere anche a Pio IX come sovrano e alla monarchia papale di cui è stato rappresentante; e che il presente Stato italiano si è costituito attraverso il Risorgimento sui valori di democrazia e laicità combattendo contro quegli stati autocratici e confessionali di Antico Regime di cui lo Stato Papale è stato l’assertore più radicale; e che le questioni ideologiche rivestono una grande importanza e la memoria delle radici di una comunità va coltivata anche attraverso lapidi o monumenti che ne ricordino e ne ripropongano i valori;

CONTESTANO

la proposta di inserire nella pavimentazione di piazza Garibaldi gli stemmi che ricordino le figure di Pio IX e del cardinal Lambertini con i simboli dello stato papale, che oltretutto avrebbero solo l’effetto di rinfocolare una profonda divisione politica, ideologica e culturale durata oltre un secolo e mezzo;

PROPONGONO

che se si vuole ornare la pavimentazione stessa di mosaici, questi siano ispirati ai valori civili e alle memorie storiche della comunità o per lo meno non siano di significato avverso ai principi ispiratori della nostra storia democratica e repubblicana.

Senigallia, 19 febbraio 2016

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Comitato per il NO agli stemmi papali in piazza Garibaldi a SenigalliaPromotore della petizione

I decisori

Sindaco di Senigallia
Sindaco di Senigallia

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Petizione creata in data 23 febbraio 2016