Petition updateSalviamo gli alberi di piazza Giovanni XXIII- stazione di Gallarate

Tutti in piazza Giovanni XXIII sabato 27 febbraio , contro lo scempio, in difesa degli alberi

Comitato salviamo gli alberi di Gallarate
25 Feb 2021

Cari amici e care amiche che avete sottoscritto la petizione,

il rigetto della nostra istanza di sospensione cautelare da parte della 4^ sezione del Tar ha aperto la strada allo scempio che è iniziato nelle scorse ore, con l'avvio dei cantieri e l'inizio degli abbattimenti degli alberi.

Con anticipo rispetto al cronoprogramma depositato al TAR, che indicava nel 15 marzo la data di abbattimento degli alberi: un anticipo che non rappresenta un illecito, rappresenta un sostanziale disprezzo istituzionale per un organo della stato, la giustizia amministrativa, cui si può raccontare una cosa e poi farne un'altra.

Vogliamo rimarcare un'altra affermazione che riportiamo dalla memoria difensiva del comune : “esso (il progetto) rimodula – con l'approvazione della Commissione del paesaggio e della Soprintendenza – gli spazi verdi e asfaltati potenzia la presenza degli alberi, ne sostituisce alcuni ammalati con altri sani e più giovani che porranno in prospettiva meno problemi di manutenzione e di costi” : è la feroce, spietata, sfrontata rivendicazione del voler abbattere alberi di una certa età con lo scopo di ridurre i costi di manutenzione – che non portano consenso elettorale perché non hanno apparentemente visibilità – per poi forse tra vent'anni abbattere quegli alberi che piantumeranno ora quando i costi di manutenzione lieviteranno, in una girandola insensata e incurante della catastrofe verso cui questa miopia ci sta portando.

Noi intendiamo continuare il nostro impegno, sul piano legale – è pendente anche un nostro esposto alla Corte dei Conti – e su quello della mobilitazione.

Per dire no a questo disprezzo per gli alberi e per la natura che sono un bene comune di questa città e dei suoi abitanti e non un trofeo di amministratori in cerca di lustro elettorale, rivolgiamo un duplice appello ai firmatari della petizione:


E' NECESSARIO CHE QUEI CITTADINI CHE CONDIVIDONO IL NOSTRO IMPEGNO SOTTOSCRIVANO IL RICORSO AL TAR CHE E' ANCORA PENDENTE E SARA' DISCUSSO NEL MERITO IL 15 LUGLIO PER DIMOSTRARE CHE IL COMITATO E' RAPPRESENTATIVO DI UNA PARTE DI CITTADINANZA E CHE LE SUE ISTANZE NON DEVONO ESSERE RIGETTATE SENZA ESSERE SOPPPESATE A FONDO. E' importante che il ricorso rimanga in piedi – perché questo rischio di rigetto per non rappresentatività dei ricorrenti trapela tra le righe del dispositivo di sentenza con cui il TAR ha rigettato l'istanza di sospensiva cautelare – per evitare che questi scempi, da piazza Risorgimento a piazza Giovanni XXIII, si reiterino ogniqualvolta una vetrina elettorale deve occultare il vuoto di progetto per una città.

 

Invitiamo tutte e tutti a partecipare alle iniziative del Comitato e in particolare al presidio di sabato 27 febbraio alle ore 16 in piazza Giovanni XXIII.

Dobbiamo essere in tanti per dire no allo scempio, per pretendere da tutte le forze politiche , di maggioranza come di opposizione, politiche che abbiano davvero al centro l'ambiente e il futuro!

 

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