Petition updateChiediamo il completamento della ciclabile per VeneziaBoraso propone. bici interdette sul ponte ... per un periodo "transitorio"
Paolo BonavogliaVenice, Italy
Dec 1, 2015
Dopo un mese è arrivata la risposta dell'assessore Boraso all'interrogazione Ferrazzi. La prima parte fa un riepilogo della vicenda, in buona parte condivisibile quando mette in luce le insufficienze e i difetti del progetto; scontata la tendenza a scaricare ogni colpa sulla precedente amministrazione. Ma il veleno è nella coda, ultimi tre paragrafi, quando Boraso prospetta l'interdizione ai ciclisti del ponte per un periodo "transitorio" fino a quando non sarà completata la ciclabile, per tutelarne la sicurezza. L'uso dell'aggettivo "transitorio" è quanto mai inquietante in Italia dove sono numerosi i "regimi transitori" durati anni o decenni. Ci sarebbero molte altre cose da dire, prima di tutte che il cittadino-ciclista deve certo essere avvisato di un pericolo, ma lasciato libero di decidere se imboccare o no una strada pericolosa. Se poi la sicurezza serve da paravento per il problema dell'intralcio che i ciclisti possono creare al tram, sono possibili soluzioni meno traumatiche, per esempio un semaforo comandato dal tram alla fine di via Idraulica e in altri punti di imbocco, in modo da evitare gli incontri ravvicinati fra tram e ciclisti. Ridicole le alternative proposte (lasciare la bici a Mestre e prendere il tram o il treno); Boraso sembra ignorare che la maggior parte dei ciclisti che percorrono il ponte sono diretti al Lido, via ferry, proprio per poter usare la bici anche al Lido; e ci sono anche i residenti a Venezia che non possono certo lasciare la bici a Mestre esposta a intemperie, furti, vandalismi. Per il resto c'è solo da augurarsi che la giunta mantenga le promesse fatte nella prima parte completando la ciclabile, e in tempi ragionevoli, dimostrando nei fatti di aver fatto meglio dell'amministrazione precedente.
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