L'ampliamento mensa della scuola di Mattarello verso nord.

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Nel 2015 viene fatta dalla Commissione Scuola una richiesta per un’ intervento urgente sulla riorganizzazione degli spazi mensa che , in particolare nelle giornate di rientro obbligatorio della scuola elementare ,vede la mensa sovraffollata e utilizzata a rotazione per consentire l’accesso anche agli studenti delle medie. A causa dell’elevato numero di utenti, il ridotto spazio pro capite,
la limitazione in termini di tempo e il brusio di fondo, trasformano il momento del pasto in un momento di stress. A causa della rotazione e delle operazioni di pulizia fra i due turni i ragazzi delle scuole medie attendono a lungo in coda ,nello spazio antistante l’entrata e a causa della mancanza di una linea del selfservice sono costretti ad un’altra coda tra il primo e il secondo pasto.Il corridoio di accesso dal cortile delle elementari non ha una copertura in caso di maltempo.
La situazione è a tutt’oggi invariata.
La Circoscrizione manda la richiesta al Comune che attiva i tecnici per un progetto e inserisce l’ampliamento mensa nel Bilancio di Previsione per l’anno 2017 .
Il progetto presentato dal Comune, prevede l’ampliamento della mensa verso sud per una spesa di 450000 euro dei quali 360 per ampliamento mensa e 90 per ampliare di 70 metri quadri la caserma dei VVF.
Il consiglio circoscrizionale non condivide quanto proposto perché ,ritiene verrebbe tolto spazio al cortile della scuola e non sarebbero adeguati gli spazi della cucina.
Grazie all’intervento di un concittadino Mauro Slomp, la Circoscrizione presenta un progetto che prevede di ampliare verso nord il complesso con recupero della superficie necessaria all’adeguamento mensa negli spazi della cucina,occupazione degli spogliatoi dismessi con la nuova cucina e la linea self service, trasferimento degli spogliatoi a nord della piscina..
Con questa soluzione non si occupa il cortile della scuola ma,si interessa il parco e l’esistente campo da volley che,verrà girato rispetto all’attuale posizione.
Questo progetto trova il consenso di Commissione Servizi, Commissione scuola e corpo insegnanti,
Gruppo Genitori e Utenti, Associazioni di Persone Diversamente Abili.
La giunta grazie all’intervento di Ducati, valuta anche questo secondo progetto che, contro il volere di un’intera comunità ,viene definitivamente bocciato nell’autunno 2017.

I DUE PROGETTI A CONFRONTO

Teniamo presente che la ricreazione è un momento importante per i bambini,tutti i pedagogisti sono concordi nel affermare che,per potersi concentrare e assimilare si dovrebbero fare ore di lezioni brevi con 20 minuti di intervallo tra ogni lezione. In ambienti verdi , luminosi a misura di bambino. Con aree a tema.

La libertà di scelta è un diritto e non ha a che fare con l’accettazione passiva degli eventi e non permette ignoranza.

Non prendere una posizione ora è da parte di ogni genitore un tacito assenso alla realizzazione del progetto che porta via spazio al cortile.

Altresì opporsi significa voler trovare altre soluzioni.

PROGETTO A VERSO SUD

La proposta prevede di ridurre gli spazi esterni del cortile ad uso della scuola utilizzando anche le scale,lo spazio antistante l’accesso alla mensa ed alla palestra riducendo di fatto spazio utile.

Questa inopportuna progettazione dell’aggetto sul lato ovest dell’edificio andrebbe a creare un restringimento per il passaggio dei ragazzi nel percorso mensa/scuola, togliendo superficie utile, per la sosta dei ragazzi nel tempo di ingresso o uscita dalla mensa e nell’attesa tra i due turni.
Nel progetto è considerata area di passaggio ma in realtà è utilizzata come sosta.

Verrebbe a mancare l’attuale punto di raccolta in caso di emergenza e una via di fuga.

Non rimarrebbe spazio sufficiente ad accogliere 200 bambini in ricreazione che,già attualmente ci viene segnalato dal corpo docenti come un momento difficile da gestire in termini di sicurezza.
Nelle regole di buon comportamento è già specificato che, a causa degli spazi ridotti i bambini devono stare nel perimetro riservato alla loro classe,circa 20 metri quadri per 25 alunni.

Prevede un’ ampliamento della cucina ma non un rifacimento con una linea di sel service nel progetto attualmente non è certo abbiano lo spazio.

Prevede una sopraelevazione della struttura di circa un metro con il corpo pieno da cielo a terra con incupimento dello spazio cortile.

Prevede un cantiere con inizio 31/07/2017 e fine 31/08/2017. Questo breve lasso di tempo lascia perplessi sull’effettiva consegna dei locali mensa e apre un’ ipotesi di cantiere in concomitanza con l’inizio scuola portando ad inevitabili rumori che interferirebbero con la didattica e peggio ancora con il restringimento del piazzale a nord e problemi nella gestione dell’entrata e uscita di 9 classi.
Se tutti uscissero nel cortile a sud ,non sarebbe garantito un’ adeguato controllo per la riconsegna delle 6 classi di piccoli che già attualmente congestionano il piazzale per l’obbligo di presenza del genitore in entrata e uscita, obbligo che hanno anche le classi terze.

Non consente di abbattere le barriere architettoniche esistenti nella struttura che ospita la piscina . Attualmente la struttura è parzialmente accessibile ma spogliatoi ,bagni ,docce e ingresso vasca necessitano di importanti interventi di adeguamento.Vi è preoccupazione fra le associazioni di disabili perché questa soluzione sembra orientata a trascurare la possibilità di agire anche sugli attigui locali della piscina.

Quanto sopra è la sintesi di un malcontento comune e trova conferma nei verbali e nella valutazioni di Commissioni e Associazioni quali :

- verbale della riunione Commissione scuola del 29.09.2017
-verbale Commissione Servizi e Urbanistica Ambiente e Mobilità
- Astrid Associazione Trentina per la ricerca integrata e la disabilità
- Cooperativa Handi CREA
- Verbali delle delibere del Consiglio Circoscrizionale
Ricordiamo che un cortile perso è perso per sempre e un opera fatta male non si smaltisce più.

PROGGETTO B VERSO NORD
Trova il consenso e raccoglie le speranze di svariate associazioni per disabili che lamentano e documentano dettagliatamente molte criticità negli attuali spazi della piscina e auspicano l’ampliamento verso nord per far si che gli spazi vengano resi accessibili e realmente fruibili per tutti.

Trova il consenso del corpo docente che, in un verbale del 19/09/2017 denuncia l’attuale difficoltà in termini di sicurezza durante la ricreazione , con questo progetto non verrebbero ridotti gli spazi esterni ad uso della scuola.
Rimarrebbero inalterate le scale e lo spazio antistante l’accesso alla mensa ed alla palestra.

Vi sarebbe un rifacimento totale della cucina e si potrebbe introdurre una linea self service per contenere i tempi di attesa dei ragazzi che farebbero una sola fila anziché attendere anche tra il primo e il secondo.

Il cantiere non interferirebbe con la didattica.

Non si andrebbero a creare ulteriori congestioni dei due cortili in entrata e uscita

Accoglierebbe la richiesta ufficiale di ASIS per la realizzazzione di spazi aggiuntivi per l’adeguamento delle strutture accessorie della piscina ed eviterebbe un futuro cantiere con dispendio di risorse economiche.

Non è l’unica alternativa. Di certo è realizzabile .

I costi a confronto

Progetto A verso Sud

La stima prevede 450000 euro ripartiti in 360 mila euro per la mensa ( 250 per ampliamento mensa e 110 per cementificare la facciata nel cortile) e 90000 euro per ampliamento caserma VVF non iclude costi di opere elettriche e idrauliche e nemmeno di tutte le zone circostanti come gradinate da rifare.

Progetto B verso NORD

La stima prevede 900000 mila euro 250000 per l’ampliamento mensa e la differenza per i locali accessori di piscina spogliatoi etc

Appare chiaro che il progetto B prevede un’ aggravio di spesa ma, si potrebbe utilizzare le somme attualmente disponibili per un’immediata cantierizzazione, adeguando la mensa spostando le cucine al posto degli spogliatoi e di fatto ingrandendo la mensa come necessità primaria .

Vanno fatte alcune considerazioni. Nel progetto verso sud dato che, il costo di ampliamento della mensa è uguale ( 250000) si utilizzano soldi pubblici ( 450-250) per opere di cementificazione di un cortile ( valore 500000 euro) sottratto agli spazi scuola e ampliamento di una caserma che già da 15 anni dovrebbe spostarsi dal centro. Vergognoso che per 400000 mila euro di differenza tra i progetti ( 900 - 450 ) il Comune non trovi i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Secondo poi, la differenza di costi nel progetto a nord,tra l’ampliamento mensa e lo spostamento degli spogliatoi ( 900 - 250) di 650 mila euro sembra esagerata per il tipo di intervento e sorge spontaneo domandarsi come vengano spese e gestite le risorse pubbliche.Riteniamo costi meno.

RIASSUMENDO

La necessità di adeguare i locali della mensa e della cucina è reale- La soluzione di restringere il cortile non è l’unica via percorribile e presenta troppe criticità. L’alternativa soddisfa tutte le esigenze, potrebbero concedere il budget di 450000 per un primo lotto di ampliamento mensa verso gli spogliatoi delle piscine. Costando 250000 euro ne risparmiamo 200 000 che possono essere destinati in opere più utili, rispetto alla cementificazione del cortile scuola.
Evitando sprechi di soldi pubblici valorizzando le risorse con interventi adeguati.
Andrebbero valutate altre soluzioni.
Dovrebbero ascoltare la voce delle associazioni che hanno presentato al sindaco una relazione dettagliata della situazione della piscina di Mattarello.
Non dimentichiamo che la struttura serve tutto la periferia sud di T rento e sobborghi ad altà densità quali Besenello, Calliano, Aldeno, Romagnano, Ravina ,Vigolo Vattaro etc etc

Dovrebbero rispettare il volere di chi ci lavora gli insegnanti e i diritti dei bambini di utilizzare i servizi e frequentare in sicurezza e benessere con spazi adeguati.



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