Vogliono togliere l'area cani a Roma in Viale Carlo felice

Vogliono togliere l'area cani a Roma in Viale Carlo felice

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bruno marini ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Sinda Virginia Raggi

Alla Sindaca Virginia Raggi lasindaca@comune.roma.it protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it virginia.raggi@comune.roma.it

 

All’ Assessora alle Politiche del verde, benessere degli animali e rapporti con la cittadinanza attiva nell'ambito del decoro urbano

Laura Fiorini assessorato.ambiente@comune.roma.it protocollo.tutelaambientale@comune.roma.it laura.fiorini@comune.roma.it

 

Al Presidente della Commissione Ambiente

Daniele Diaco segreteria.ccpambiente@comune.roma.it ccp.ambiente@comune.roma.it daniele.diaco@comune.roma.it

 

Al Direttore del Dipartimento Tutela Ambientale

Guido Calzia dipartimento.ambiente@comune.roma.it guido.calzia@comune.roma.it protocollo.tutelaambientale@pec.comune.roma.it

 

Al Direttore della Direzione Promozione Tutela Ambientale e Benessere degli Animali

Marcello Visca protocollo.tutelaambientale@pec.comune.roma.it marcello.visca@comune.roma.it dipambiente.tutelaanimali@comune.roma.it

 

 

 

 

 

Oggetto: Il comune di Roma vuole togliere l' area Cani Giardini Carlo Felice, 

Siamo un gruppo di amici di cani e cittadini vari, che frequentano i giardini di Viale Carlo Felice.

Nel corso dei lavori del verde, che prevedono un importo di euro 166.960,00 euro, e che stanno attualmente interessando la zona dei giardini Di Viale Carlo Felice, abbiamo appurato che il comune di Romna vuole togliere la nostra area cani nel giardino, punendo così tutti gli utenti con cane, visto che le aree cani del centro storico, se ne contano veramente poche, ovvero con le dita di una mano, e sempre e comunque affollate e scomode. Si creerebbero solo ulteriori difficoltà e disagi alle persone, visto che già ora si fa la fila per entrare, considerato l’affollamento inverosimile. Va detto inoltre che l'area è punto di ritrovo di persone anziane con cane,

                                          è inverosimile ed assurdo,

costringerle ad andare altrove, magari in macchina che non hanno, vista la lontananza di altre ugualmente idonee, negando nel contempo le poche occasioni di socializzare con altre persone, vista la vicinanza anche di un chiosco bar. Vogliamo che rimangano tappati in casa con il cane? Ma chi ha deciso tale crudeltà?A tale riguardo facciamo presente che:

Che nessun incaricato dell’amministrazione comunale si è mai premurato di informare noi frequentatori, e nessun avviso o cartello è stato mai affisso in zona, prova ne è che ne siamo venuti a conoscenza solo nelle vie brevi. Vi era un progetto per questa novità? 

Troviamo ingiusto ed antidemocratico investire soldi pubblici, per togliere un diritto che ci siamo tanto faticosamente conquistato

              PERCHE’ NON CONVOCARE UNA RIUNIONE CON I CITTADINI?

specie se ciò va  ad incidere nella qualità della vita delle persone ed animali domestici. Con risvolti solo negativi.

                                NESSUNO CI HA MAI DETTO NULLA!

Si fa presente inoltre che l’area cani ha 15 anni, e grazie a quest’ area cani, la zona  è stata migliorata e resa civile, in quanto  la stessa si trovava in condizioni assolutamente deprecabili e di conseguenza infrequentabile e sconsigliabile. Una zona dove era fiorente lo spaccio, dove addirittura la droga veniva nascosta nei terrapieni dei pini, così come risulta dalle cronache di allora. Attività che richiamava giovani in cerca di droga e sbandati vari, prova ne sono i frequenti episodi di scippi alla popolazione inerte, che portarono alla chiusura dell’entrata posta in basso e che collegava il giardino a Viale Castrense, ovvero nelle vicinanze della celletta di San Francesco. Nel passato in zona vi erano ricorrenti danneggiamenti vari ed accensione di fuochi con annerimento conseguente delle mura, nonché la violazione delle medesime attraverso accessi abusivi all’interno delle stesse, per poi trasformarle in deposito di materiale vario, sovente di provenienza illegale. Inoltre l’area  era diventata, nei punti meno visibili, una deprecabile latrina a cielo aperto, decisamente frequentata da varia umanità, con conseguenti e notevoli pericoli igienici, nonché mancanza di decoro e dileggio di Roma Storica. Prova ne è che gli stessi frequentatori “canari”, ogni giorno provvedono a tenerla in ordine, oltre che libera e pulita come non mai. Inoltre la zona era diventata un punto di ritrovo di alcuni pedofili, vista la frequentazione di bimbi nei giardini, che solo la presenza continua di persone con cane al seguito, ha provveduto ad allontanare efficacemente.

Tra l’altro l’area cani venne istituita grazie all’impegno congiunto, di appassionati residenti e non in zona, e dell’amministrazione comunale, allora sensibile, (oggi sembrerebbe meno, visto che spende soldi per chiuderla) e rafforzata con una raccolta di firme, a cui partecipò tutta la popolazione frequentante, residente o meno, e non solo possessori di cani. Soprattutto va rimarcato che, ci fu l’appoggio entusiasta di tante mamme, nonni e bambini.

Questa era la zona prima dell’avvento dell’area, è chiaro che la chiusura di detta area cani , oltre a creare un enorme ed imperdonabile disservizio nei confronti di chi vi si reca con cane, comporterebbe la perdita di tutta la riqualificazione dell’ambiente, così come derivata dalla presenza dei cosiddetti “canari”. Si fa presente che in tutto il centro storico, non vi sono altre aree così fruibili ed ampie, e tali da permettere l’utilizzo agibile da parte di tanti amanti dei cani, oltre il fatto che tale luogo è spesso un richiamo per turisti cinofili, come la presente colonia felina, con gatti che tanta fama hanno dato a Roma.

Infine l’apertura del capolinea San Giovanni della metro C, ha reso la zona punto di ritrovo, per noi positivo, di folte comitive di giovanissimi, e ciò purtroppo, potrebbe favorire un richiamo per spacciatori vari, come fatalmente successo nel passato. Fatto negativo, che solo la presenza di cani e persone al seguito, permise di reprimere e far cessare. Si può affermare, senza esagerazioni, che la presenza dell’area cani è garanzia di ordine e pulizia, un centro di osservazione e di legalità, che ora si andrebbe a vanificare, con detrimento delle stesse mura Aureliane, che taluni vorrebbero improvvidamente tutelare attraverso la negazione un diritto che spetta ad ogni possessore di cane, nonché agli stessi cani. Tra l’altro compito inderogabile di legge dell’amministrazione comunale, è quello della tutela animale, che qui verrebbe decisamente a franare: in virtù di che cosa?

Pertanto siamo fiduciosi in un vostro comportamento positivo, fermo restando che ci attiveremo comunque, in caso contrario, presso ogni sede a tutela dei nostri diritti, dei nostri animali oltre che della zona, che solo grazie a noi è risorta e civile. Per questo ci siamo sempre impegnati e sempre ci impegneremo.

Cordiali Saluti.

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