Petition updateSi estenda Circumetnea con la Ferrovia dei Parchi Natura in Sicilia Randazzo-Troina-CefalùGrazie a firmatari e sostenitori della FERROVIA DEI PARCHI NATURA estimatori dei Racconti di Sicilia
Paolo GrazianoCatania, Italy
Aug 9, 2025

Buon giorno agli amanti dei trasporti ecosostenibili su "Treno & Bicicletta" con un grazie di cuore ai 57.441 visitatori e 3.295 firmatari certificati ad oggi della petizione http://chng.it/yRxW9Lgb per la FERROVIA DEI PARCHI NATURA IN SICILIA che il governo voglia costruire, invitando tutti voi a firmarla.

Condivido l'odierno stato della petizione e quindi grazie anche a tutti gli amministratori dei 3.530 Gruppi-FB che l'hanno condivisa ed ai 53 sostenitori anonimi, gli ultimi 6 dei quali hanno donato negli ultimi dieci giorni ben 61 € a Change-Org per palesare il progetto, che infatti ha raccolto ultimamente molte più firme e moltissimi più visitatori interessati alla realizzazione di questo progetto.

Ci sono alcuni che hanno messo anche 25€, volendo contribuire alla petizione per sdebitarsi, ma non dovevano, per i "Racconti di Sicilia" che hanno personalmente apprezzato altrettanto: GRAZIE !

Ricordo che il nostro ECO-TRE-NO-SICILIA ripristina la CIRCUMETNEA da Randazzo e da Catania, estendendola di circa 50 km tra Nebrodi ed Erei, per collegare Randazzo (sin da Taormina) a Maniace, Cesarò, San Teodoro, Troina, Cerami, Gagliano, Nicosia e dopo Sperlinga, Gangi, Petralia, Geraci, Castelbuono, Isnello e Pollina fino a Cefalù e la vicina Tusa con la 2° tratta sulle Madonie per altri 50 km circa. Grazie per consensi e complimenti, ma più saremo a firmare realmente la petizione, maggiore sarà la volontà del governo a realizzare la "Taormina-Parchi-Cefalù" con treni ecosostenibili per passeggieri con bici al seguito.

Poco di più degli odierni ripristini delle tratte Etnee, Alpine ed Appenniniche, con i fondi EU-PNRR-FS per trasportare, nel nostro caso, più di centomila lavoratori e studenti pendolari (verso Palermo, Enna, Catania e Messina) oltre a turisti, sportivi ed ambientalisti in questi centri pedemontani ancora isolati dall'Europa, ma che stanno rinascendo grazie al lavoro da remoto dei giovani, che vi trovano anche un minor costo della vita e delle case, evitando di emigrare. Buon fine settimana a tutti, leggendo, se vorrete, qualche capitolo dei romanzi che v'invio sempre con simpatia, anche per ricambiare le vostre benvenute firme.

Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X