
Buon giorno ai sostenitori del TRE.NO.SICILIA. e grazie ai 19.161 visitatori di questa petizione popolare per la costruzione della nuova FERROVIA DEI PARCHI NATURA IN SICILIA, già dei Normanni. Tra chi ci segue, ringrazio ancora i primi 1.644 firmatari, che hanno anche condiviso questa petizione con 1.371 profili di qualificati gruppi, agenzie ed associazioni ambientaliste ed energetiche in Europa e nel mondo.
Un grazie particolare va al neolaureato Dottore in Ingegneria Civile Andrea Graziano, che, dopo il biennio di Ingegneria e Matematica all'Università di Catania, il 10 novembre 2022 in Roma, ha discusso la sua tesi di laurea anche per supportare questa iniziativa, presso l'UNIVERSITA' DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI (Roma-IT-EU/Belford-NH-USA), qualificata e riconosciuta in EU e dal Ministero dell'Istruzione USA. Dal suo studio di ottimizzazione orografica e relativo calcolo della minima lunghezza efficace del percorso della nuova ferrovia, si conferma che la tratta Randazzo-Murazzorotto / Troina-Ponte-Failla misura 35 km, tenuto conto anche del centinaio di metri di dislivello tra lo storico Ponte di Troina e la Zona Artigianale di Randazzo, 3 km ad ovest della sua Stazione delle FERROVIE DELLO STATO (FS).
A questa opzione del progetto originario del 1996 per il collegamento con la Circumetnea e quindi con gli esistenti binari a scartamento ridotto, il giovane ingegnere ne ha analizzata un'altra, che prevede l'estensione dell'esistente ferrovia a scartamento normale delle Ferrovie dello Stato da Fiumefreddo alla Stazione Centrale di Randazzo, che misura 38 km, ovvero 3 km in più per raggiungere la suddetta nuova Stazione di Randazzo - Murazzorotto. Oggigiorno infatti grazie alla nuova Legislatura Italiana e Governatorato Siciliano si confida molto nella riapertura al traffico dell'esistente tratta storica Fiumefreddo - Randazzo, in temporaneo disuso, nonostante il numeroso e solido gruppo di Comuni, della Valle d'Alcantàra fino a Taormina e della Val Demone oltre Randazzo, con grande seguito popolare, ha ottenuto il reinserimento di questa tratta nel Piano Regionale dei Trasporti Ferroviari, la conferma dalle Ferrovie della Stato sul programma di ristrutturazione della tratta ferroviaria, partendo dalla sua utilizzazione storico-turistica.
Buon fine settimana a tutti, con la preghiera di continuare a cogliere qualsiasi occasione per attenzionare la nostra iniziativa ad un più vasto pubblico di potenziali utenti, amanti della Sicilia, turisti e cittadini delle aree interne, come quelle pedemontane dei comuni tra Taormina e Cefalù, ancora purtroppo isolati dai grandi sistemi di trasporto pubblico, che ne impediscono lo sviluppo economico e sociale. Vi invitiamo tutti quindi cortesemente a firmare questa petizione per il TRE.NO.SICILIA. Catania - Troina - Taormina - Cefalù e di continuare a "passare parola".